venerdì 31 agosto 2012

Testando testando... una combinazione per i capelli.

Quando vado al naturasì o in profumeria/erboristeria non manco mai di prendere almeno un paio di samples size da provare, così mi ritrovo con più campioncini dello stesso prodotto. 
In questi giorni ho provato questa combinazione di samples size:
- maschera impacco nutriente capelvenere di helan come pre-shampo;
- shampo all'ortica, edere e crescione capelvenere di helan;
- balsamo nutriente all'avena bjobj.

La maschera helan è densa ma molto cremosa e ne basta davvero poca per un impacco: io ho i capelli medio-corti e un sample alla volta mi basta. Ho seguito le istruzioni sulla confezione, ovvero l'ho applicata sui capelli umidi e ho avvolto il tutto nella pellicola. Il calore dovrebbe aiutare gli attivi a penetrare meglio nel capello. Ho tenuto il tutto per 15 minuti circa.
L'odore è molto forte e non dico che è sgradevole però è penetrante e persistente (riuscivo a sentirlo anche dopo aver finito di lavare i capelli!) e francamente a me non è piaciuto per nulla. Certo è solo un'impressione personale e comunque nel complesso non è un difetto che mi impedisce di utilizzare il prodotto.
Districa e ammorbidisce i capelli ed aiuta tanto ad eliminare l'effetto crespo (alla fine del lavaggio i miei ricci erano lucidi ed abbastanza definiti).
Gli ingredienti di 'punta' di questa maschera sono due: il burro di murumuru e l'olio di babassu.
Il burro di Murumuru dovrebbe salvaguardare il film idro-lipidico cutaneo donando allo stesso tempo idratazione e protezione dagli agenti esterni. E' descritto come antiossidante e promotore del rinnovamento cellulare. La cosa particolare è che pur essendo un burro non dovrebbe lasciare la classica patina di unto (per questo occorrerebbe averne una quantità in purezza, che non escludo di comprare se la trovo). 
L'olio di Babassu dovrebbe essere un olio balsamico (infatti la maschera è un pochino balsamica) che idrata i capelli (anche questo non ce l'ho in purezza).
Anche se nel complesso l'ho trovata funzionale, non credo che la comprerò in full size a meno di non trovare una qualche offerta o sconto particolare perchè costa davvero molto: circa 15 euro per 200 ml di prodotto. Intanto sono alla ricerca di qualcosa di più verde.

Eccovi l'inci:
AQUA, CETEARYL ALCOHOL, CETRIMONIUM CHLORIDE, ASTROCARYUM MURUMURU SEED BUTTER**, BEHENTRIMONIUM CHLORIDE, DISTEAROYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE, PARFUM, ORBIGNYA OLEIFERA (BABASSU) SEED OIL, COCOS NUCIFERA (COCONUT) OIL, ETHYLHEXYL COCOATE, XANTHAN GUM, LECITHIN, TOCOPHEROL, ASCORBYL PALMITATE, DISODIUM EDTA, CITRIC ACID, HEXYL CINNAMAL, LINALOOL, BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL, ALPHA-ISOMETHYL IONONE, LIMONENE. ** da Agricoltura Biologica 

Lo shampo in teoria è formulato per capelli grassi e con forfora grassa. Io non ho nessuno di questi problemi ma l'ho provato comunque perchè ho letto da qualche parte che l'ortica fa bene ai capelli :-)
Devo dire che fa molta schiuma e lava (sgrassa) bene i capelli senza essere aggressivo sulla cute. Ha tolto perfettamente l'impacco con una sola passata.
Eccovi l'inci:
AQUA, COCAMIDOPROPYL HYDROXYSULTAINE, SODIUM COCOYL APPLE AMINO ACIDS, CAPRYLYL/CAPRYL GLUCOSIDE, COCO-GLUCOSIDE, GLYCERIN, NASTURTIUM OFFICINALE, HEDERA HELIX, URTICA DIOICA, XANTHAN GUM, CITRUS LIMONUM PEEL OIL, GLUCOSE, SODIUM CITRATE, SODIUM LAUROAMPHOACETATE, HYDROXYPROPYLTRIMONIUM, CITRIC ACID, PANTHENOL, NIACINAMIDE, PYRIDOXINE HCL, HYDROLYZED YEAST PROTEIN, THREONINE, ALLANTOIN, BIOTIN, DISODIUM EDTA, GLUCOSE OXIDASE, LACTOPEROXIDASE, LIMONENE, CITRAL

Ed infine vi parlo del mio preferito fra i tre: il balsamo all'avena di bjobj.
E' proprio una crema densa ed anche in questo caso un samples alla volta mi è bastato. Districa i capelli (anche se avendo messo l'impacco precedentemente non è che fossero poi così annodati) senza appesantirli. Io per il poco che l'ho usato mi ci sono trovata bene, ma ho letto parecchie recensioni in rete di ragazze che, invece, non si sono trovate per la poca districabilità dei capelli o per l'odore (nel mio caso non ho notato nessun odore in particolare, forse perchè sovrastato dal profumo invadente della maschera).
A me nel complesso è sembrato un buon prodotto, penso che prima o poi, in una delle prossime gite al naturasì, cederò all'acquisto :-)
Ecco l'inci:
AQUA, AVENA SATIVA EXTRACT, CETEARYL ALCOHOL, LINUM USITATISSIMUM OIL, INULIN, DIOLEYLOYETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE, PANTHENOL, GLYCERIN, CETEARYL GLUCOSIDE, XANTHAN GUM, TOCOPHERYL ACETATE, LACTIC ACID, PARFUM, LONICERA JAPONICA (HONEYSUCKLE) FLOWER EXTRACT, LONICERA CAPRIFOLIUM (HONEYSUCKLE) FLOWER EXTRACT, SODIUM BENZOATE, BENZYL ALCOHOL, POTASSIUM SORBATE, ASCORBIC ACID 

Voi avete provato questi prodotti?



mercoledì 29 agosto 2012

Favoriti dell'estate per il corpo.

Tornati dalle vacanze la prima cosa che si fa è svuotare le borse. Io ho cominciato dalla mia borsa beauty :-D.
Vorrei parlarvi dei miei prodotti preferiti dell'estate, quelli che ho usato di più e con più soddisfazione (e che sono ritornati indietro più leggeri o quasi vuoti). Come vedrete sono quasi tutti supercollaudati e solo un paio di novità.
Il primo prodotto favorito in assoluto, sia per me che per il mio fidanzato, è sicuramente il gel d'aloe vera bioearth. Come avremmo fatto senza di lui?
Ci ha dato una mano a dissetare e reidratare la pelle accaldata e arrossata dal sole, senza ungere e senza appiccicare (è importante quando non sei a casa e non vuoi che ti si appiccichi addosso sabbia/terra/polvere). Un dopo-sole perfetto sia per il mare sia per il ben più temibile sole di montagna. Rinfrescante e lenitivo. Ve ne avevo già parlato qui e confermo che si tratta di uno dei miei prodotti preferiti.
La parola d'ordine dunque è stata idratazione. Come mi hanno sempre insegnato, il primo passo per avere una pelle sana ed idratata inizia dalla detersione e dunque il secondo posto dei miei favoriti va al bagno doccia esselunga linea gabbiano. Anche questo ve l'avevo già recensito qui e non posso che confermare la delicatezza assoluta con la quale deterge la pelle, anche arrossata e irritata. Non tira, non aggredisce assolutamente, ma lava lasciando un gradevolissimo profumo di miele e mandorle. 
Il terzo posto va all'olio vellutante corpo di oleandra. Anche di questo vi avevo già parlato in questo post e riconfermo che per la pelle secca e disidratata è veramente utile. Io in genere lo spalmavo (ne basta giusto qualche goccia ed infatti è il contenutore che si è svuotato di meno nonostante lo usassi tutti i giorni) prima di andare a dormire sulle spalle e sulle braccia arrossate e non ho avuto fastidi di pelle che tira o di pelle che brucia dopo aver preso il sole (ci tengo a precisare che non è che mi sia esposta al sole ma ho avuto una piccola disavventura con un solare di cui vi parlerò in un altro post, quello dei flop dell'estate). Comunque sia è un bellissimo olietto e secondo me ha creato una bellissima sinergia con il gel d'aloe che applicavo più volte durante la giornata.
Il quarto posto va alla lozione sollievo gambe bioearth. Questa crema mi ha salvato da notti insonni, giuro! Quando il caldo è stato veramente sulla soglia dell'insopportabilità o quando ho scarpinato per chilometri sulle montagne, mi è bastato spalmare questo fluido sulle gambe per trovare un pochino di pace. Io adoro l'effetto freddo che fa (e come forse si nota è la confezione che ha subito più traumi da stritolamento in assoluto :-D) anche se forse a qualcuno potrebbe dare fastidio (il mio ragazzo non l'ha gradita per nulla...)
Il quinto e sesto posto vanno a due cosmetici che non ho recensito (anche se della crema oleandra vi avevo già cominciato a parlare qui) ma che vi recensirò presto.
Inizio con il solare geomar. Si tratta di un latte solare ad altissima protezione (spf 50) con estratto di alga bruna. La confezione è da 75 ml (formato week end perchè l'ho presa a scatola chiusa e volevo provarla) e mi è costata sui 5 euro (prezzo veramente vantaggioso se pensiamo ai solari).
Prima di comprare questo prodotto non ho fatto nulla che faccio di solito (ovvero informarmi sull'inci/funzionalità del prodotto etc...) ma ero in profonda difficoltà dopo aver comprato un solare che su di me non ha funzionato e mi ha fatto scottare e quindi dovevo correre ai ripari alla svelta.
Da acqua e sapone ho trovato questo e l'ho preso (c'è da dire che non c'era molta scelta - almeno nella filiale in cui sono stata io - fra le altissime protezioni). 
L'inci mi riprometto di cercarlo e di postarlo più avanti perchè ho buttato via la scatola e vi farò una recensione più completa; comincio col dirvi che si tratta di una crema piuttosto densa, lascia anche un pochino di scia bianca ma se si insiste col massaggio svanisce in poco tempo. Tra le altre cose ha anche un ottimo profumo. Mi ha protetto dal sole, forse non efficacemente quanto mi sarei aspettata da un spf 50, ma comunque ho evitato bolle, vesciche e scottature gravi (cosa che su du me, pallida cronica, non è mai scontato). Ho solo il segno dei pantaloni sui polpacci (il sole di montagna è terrificante), ma al mare si è comportato bene.
L'ultimo prodotto favorito la crema oleandra. Anche di questa prometto una recensione a breve. E' stata la mia coccola serale preferita di questa estate e, a parte gli effetti anticellulite promessi e di cui vi dirò, l'ho trovata comunque idratante: la pelle ha senz'altro un aspetto migliore, nel senso che è più liscia e morbida. Certo ci vuole tempo e pazienza per applicarla, ma se non ci si dedica un pochino di tempo in vacanza, allora quando?

Benvenuti sulla luna

 Foto scattata dal centro del pian grande guardando verso Castelluccio di Norcia
Foto scattata al piano grande da Forca Canapine sempre verso Castelluccio. In primo piano l'inghiottitoio.

Chiunque sia stato a Castelluccio di Norcia non potrà che concordare con me: non sembra di essere sulla terra, è un luogo pazzesco. 
Si tratta di un altipiano carsico circondato completamente dai monti (i Sibilini).



Foto scattata dal fondo della val Canatra verso il pian perduto. A sinistra c'è un abbeveratoio di pietra.

La val Canatra è situata alle spalle di Castelluccio, sfocia poi nel pian perduto. Per arrivarci occorre percorrere un sentiero di poco più di un paio di chilometri.

Un pochino alla volta vi mostrerò altre fotografie del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

lunedì 27 agosto 2012

Saluti da San Benedetto

Pensavo di condividere con voi alcune foto delle mie vacanze. Comincio dal farvi salutare da San Benedetto da Norcia. :-)

sabato 4 agosto 2012

Kiko smartPencil occhi e labbra

Approfittando dei saldi da Kiko ho provato a comprare alcune cosine: ve le farò vedere scaglionate un pochino per volta (ho preso anche dei rossetti ed una matita lucidalabbra di cui  vi parlerò diffusamente).
Oggi vi mostro tre pencil, due eye pencil e una lip pencil:

Le matite occhi sono una di un bel verde brillante (n. 107) e l'altra grigio fumo che trovo abbia un non so che di taupe anche se molto molto scuro (n. 100). Per prima cosa mi ha colpito la consistenza, la matita grigia è MORBIDISSIMA e confortevole, non serve rischiare di accecarsi per contornare gli occhi. Certo, le ho appena prese e non ho avuto il tempo di testarle come si deve, non so se sbavano o se rimangono a posto e non conosco la durata, ma la prima impressione è stata positiva.
Adoro il grigio (non ho mai avuto una matita grigia, ero in vena di sperimentare, o meglio lo era mia madre :-D comunque il punto di colore mi piace proprio e per di più è opaca!
Pur adorando le matite verdi per gli occhi e possedendone in quantità (mi premurerò di raggrupparle e farvele vedere) questo tono di verde brillante perlato non l'avevo ancora. Prediligo i verdoni militari, i color fango, i verdi più scuri ed opachi ma cavolo è estate, quale momento migliore per osare un colore più chiaro e perlato! La consistenza è di più rigida della matita grigia. Prometto una recensione accurata dopo averle testate come si deve.



la matita per le labbra (n. 206) è di un colore rosso prugna abbastanza deciso. E' morbida - cremosa direi - ed ha una texture confortevole da indossare. Non so ancora quale durata abbia, ma credo mi divertitò a sperimentare qualcosa di più deciso sulle labbra!

venerdì 3 agosto 2012

L'evoluzione dei rossetti: dai trasparenti ai nude.

L'altro giorno stavo rovistando nella mia scatola dei trucchi (un giorno o l'altro ve la farò vedere) e - senza un motivo particolare - ho raccolto tutti i rossetti in mio possesso. Io - quando mi trucco, le rare volte - trucco gli occhi, ma lascio sempre nude le labbra. Non mi vedo con le labbra rosse o viola o fuxia, così ho sempre comprato dei rossetti che si potessero adattare alle mie esigenze di labbra nude, pur volendo mantenere un punto luce sul viso.  Solo ultimamente sto cambiando pian piano idea sul colore sulle labbra: qui potete vedere il principio di un'evoluzione.
In poche parole ecco i miei rossetti e la loro evoluzione



Da destra a sinistra e dall'alto verso il basso:
essence 01 frosted un rosa tenue freddo e perlato
catrice C01 floralista un color crema di cappuccino perlato
essence 02 flying higher della collezione legend of the sky, un rossetto bianco (solo io potevo comprare un rossetto bianco!)
essence 52 in the nude, è proprio un classico nudo
benecos pink honey è un rosa scuro tendente al pesca (bellissimo, il mio preferito!)


I rossettini essence non hanno una durata eccelsa, anzi, però per il costo che hanno sono di qualità discreta. Anche con questo clima infernale non se ne vanno in giro per il viso, hanno una buona texture, pigmentazione (anche quello completamente bianco!) ed un buon profumo.
Il rossetto catrice mi era piaciuto quando l'ho comprato, mi sembrava fresco e frizzante, un modo per dare luce alle labbra senza colorarle troppo. E' così, ma purtroppo il colore non mi piace proprio più.
Il rossetto benecos è doventato il mio preferito del momento: è un colore più deciso degli altri, anche se è quasi un nude, dura qualche ora anche senza basi sotto, ha un profumo di bubblegum alla fragola. Texture cremosa confortevolissima ed ha inci verde: Ricinus Communis (Castor) Seed Oil*, Lanolin**, Buxus Chinensis (Jojoba) Seed Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Candelilla Cera, Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax / Cera Carnauba*, Beeswax / Cera Alba*, Parfum (Essential Oils), Limonene, Tocopherol, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil*, Maltodextrin, Ascorbyl Palmitate, Rosmarinus Officinalis Extract*, Linalool, Benzyl Benzoate (+/- (May Contain) Mica, Ultramarines (CI 77007), Carmine (CI 75470), Titanium Dioxide (CI 77891), Iron Oxides (CI 77491), (CI 77492), (CI 77499), Talc, Silica, Manganese Violet (CI 77742))
* da agricoltura biologica controllata
** la lanolina sul biodizionario è segnata come bollino rosso perchè può contenere residui di pesticidi e veleni. E' una questione molto dibattuta e in sostanza bisogna scegliere se fidarsi o meno della lealetà del produttore. Considerata la "mission" di benecos che si prefigge di commercializzare cosmetici senza schifezze, io ho scelto di fidarmi, anche se per prudenza occorrerebbe informarsi presso di loro sui tipi di controlli che mettono in atto.
Per poco più di 4 euro non potevo chiedere di meglio!

Il prossimo passo sono rossetti dal colore deciso :-)