sabato 26 gennaio 2013

passion teal



Due ombretti e due matite occhi teal. Questo è uno dei miei colori preferiti in assoluto. Quando devo comprare le pietre per crearmi i bijoux tendo sempre a prendere dell'agata con questi colori, E' più forte di me. Purtroppo non ho capi di vestiario di questo colore (quindi mi rifaccio con gli accessori :-P) e neppure mi ci trucco spesso, però davvero la categoria dei teal mi piace da morire, partendo dal turchese. Trovo che l'abbinamento con l'oro o con i marroni, poi, sia veramente elegante e raffinato. Insomma ho una passione per i teal!
Da sinistra verso destra
Essence - n. 33 it's my party (matt effect). Teal con forte punto di verde scuro che predomina sul blu. E' abbastanza scrivente ma è anche piuttosto polveroso. Ad intensità di colore - devo dire - siamo scarsini. E' anche piuttosto... volatile... nel senso che senza base dura un battito di ciglia, poi ne rimane un alone fugace. Va applicato, per forza, con un primer.
Elemental Beauty - blue grass. Ve l'avevo già fatto vedere qui ed è proprio così: se esistesse dell'erba blu avrebbe questo colore :-D Non è scriventissimo neppure questo. Me lo ricordavo più intenso a dire la verità, ma è molto che non lo uso :-( E' un punto di colore veramente molto bello, mi piace proprio.










La prima matita, da sinistra (in basso) che incontriamo è un matitone eyeko. E' shimmer ma non troppo invadente, dura molto, non va nelle pieghe. Lo uso anche come base per intensificare blue grass e renderlo più vibrante. Anche questa ve l'avevo già mostrata e l'impressione è rimasta invariasa. E' una matita cremosa ma non sbava e non va in giro per la faccia. Il colore è spettacolare ed intenso.
L'altra matita è da bancarella (marca Odille) nonchè la preferita di mia madre che la utilizza quotidianamente. E' leggermente più tendente al verde che non al blu e la qualità è quella che è, nel senso che va fissata altrimenti ve la ritrovate dappertutto e non oso immaginare quale inci abbia. Oltretutto è pure un pochino dura. Peccato perché il colore è davvero interessante.

Potete consigliarmi altri teal che vi piacciono o che abbiano una resa migliore di questi? Sia per gli ombretti che per le matite. Amanti del teal vi chiamo a rapporto!! :-D

Tea Natura - shampoo all'arnica e lavanda


Con immenso dispiacere mi tocca bocciare un prodotto nel quale riponevo grandi aspettative, che purtroppo sono state completamente disattese :-(
Innanzi tutto devo dire che l'autunno appena passato (e l'autunno si sa che non è una bella stagione per i capelli) è stato uno dei più brutti degli ultimi anni: capelli debolissimi, sfibrati e crespi. Non avevano proprio un aspetto che si potesse definire sano.
Ho cercato di correre ai ripari, in primo luogo, scegliendo prodotti con un buon inci (shampi senza tensioattivi aggressivi) e poi cercando di non stressarli con phon, piastre o messa in piega 'strong'.
Risultato? capelli aggrovigliati (si sa che ecobio e districabilità non è che vadano di pari passo) e disordinati. Un vero incubo capillifero O____o'
In particolare, protagonista di questo fallimento è stato lo shampo per capelli secchi all'arnica e lavanda di tea natura, comprato da preziosi-ecobio . L'inci di questo shampo è bello come il sole:
AQUA (solvente) DISODIUM COCOPOLYGLUCOSE CITRATE (tensioattivo) CAPRYLYL/CAPRYL GLUCOSIDE (tensioattivo) SODIUM LAUROYL SARCOSINATE (antistatico / tensioattivo / viscosizzante) SODIUM LAUROYL GLUTAMATE (antistatico / tensioattivo) SODIUM CHLORIDE (viscosizzante) YUCCA SCHIDIGERA (vegetale) ARNICA MONTANA (vegetale) LAVANDULA ANGUSTIFOLIA (vegetale) ACETUM (antistatico) 
Ha una consistenza piuttosto liquida: viene fuori con facilità dal suo flacone di vetro scuro, quindi occhio alle dosi! Fa una una schiuma discreta ed ha un profumo gradevole (che però solo vaghissimamente ricorda la lavanda) ma non persistente sui capelli. Ho provato ad usarlo in tutti i modi: puro, diluito, addizionato ad idrolato di rosmarino, utilizzando diversi tipi di balsamo dopo, facendo l'ultimo risciacquo con aceto o succo di limone diluiti, utilizzando il dopo-shampo all'aceto di sidro di centifolia, facendo doversi tipi di impacchi  (oleosi o meno) prima di lavare i capelli, ma nulla. Qualsiasi cosa facessi mi ritrovavo con capelli secchi e crespi, non addomesticabili in nessun modo (ed i miei sono talmente sottili che si possono 'modellare' con le mani!). Dopo un po' ho pure cominciato ad ironizzarci su: ma per shampo per capelli secchi non si intenderà mica shampo per farli diventare secchi? O_o'  
Non mi spiego risultati tanto disastrosi, soprattutto perché, prima di comprarlo, ho letto diecimila recensioni positive e poi, perché cavolo, dentro non ha roba brutta! Mi è parso un gran peccato :-(
Non ho ancora finito neppure la confezione, ne è rimasto un pochino dentro, ma proprio non riesco ad utilizzarlo. Non è la prima volta che mi trovo male con prodotti di comprovata qualità: anche con lo shampo di verdesativa mi trovai male (mi ricordo, in particolare che quello non lavasse benissimo per cui, per circa una settimana, ebbi  l'incubo da capelli sporchi. Ero fuori casa in un posto dove non era proprio agevole lavare i capelli tutti i giorni U______U).
Queste esperienze posso considerarle come applicazioni pratiche del punto sette di questa lista di cose che ho imparato sperimentando con la cosmesi: purtroppo se tutti si trovano bene con un prodotto, non per forza mi ci troverò bene anche io. Devo ammettere, in questi casi, mio malgrado, perché sono prodotti ottimi, dall'inci verde. E questo di tea natura è pure conveniente, nel senso che costa meno di sei euro per confezione...  Dannazione -.-'

mercoledì 23 gennaio 2013

Vivi verde coop - burro corpo vellutante protettivo


A distanza di un mese di utilizzo, è venuto il momento di parlarvi di questo burro corpo della linea vivi verde coop.
Come sapete, nei supermercati coop è possibile trovare una intera linea cosmetica ad inci completamente verde, con almeno il 98% di ingredienti di origine naturale che permette in un colpo solo, di prendersi cura della propria pelle in maniera naturale, di rispettare l'ambiente e di risparmiare.
Ottimi propositi e buoni prodotti. Vi ho già parlato del burro per le labbra (che adoro), del detergente rinfrescante per il viso che ho inserito fra i miei favoriti dell'estate passata e del tonico, abilmente riciclato come ottimo struccante viso.
Questa crema per il corpo, in particolare, mi è costata sui 5 euro per ben 200 ml di prodotto. E' un burro dal profumo dolce e fruttato, veramente molto molto gradevole, persistente ma non invadente. Quando lo spalmo la sera prima di andare a letto, la mattina ne sento ancora l'odore :-)
A dispetto del nome "burro" in realtà si presenta come una crema bianca, morbida e piuttosto semplice da spalmare. Nelle giuste quantità si assorbe subito e non fa scia bianca. Se fate come me la prima volta e ne mettete troppo farà tantissima scia e dovrete massaggiare a lungo prima di ottenere un completo assorbimento (il che non è detto che sia un male, eh!)
E' fresca sulla pelle (ed infatti spero di ritrovarlo per l'estate prossima, perché sarà veramente un prodotto irrinunciabile!) e per nulla pesante o unta. 
L'etichetta dice che è un prodotto adatto alle pelli secche e delicate. Secondo me, però, per questa specifica tipologia di pelle indicata, questa crema è troppo leggera e troppo poco filmante.
Avere la pelle asfittica non è una cosa semplice, né d'inverno né d'estate. Occorrerebbe bere molto (cosa che non faccio mai conscia del fatto che il non bere faccia malissimo),occorre lavarsi utilizzando bagnoschiuma con tensioattivi delicati (altrimenti si rischia di uscire dal bagno con la pelle di un serpente) e, ovviamente, aiuta molto utilizzare creme che nutrano ed idratino in profondità.
Essendo fondamentalmente una persona fra le più pigre sulla faccia della terra, non ho sempre voglia di mettere la crema. Il risultato è che le mie gambe, in particolare, sono disastrose.
Cioè lo sono per tanti motivi, ma la disidratazione della pelle è uno di questi.
Avere la pelle secca che tira è una delle cose più fastidiose che si possano provare (per dire, io devo andare in giro senza dimenticare mai una buona crema per le mani, altrimenti durante la giornata rischio di impazzire O___o') 
Io con questo burro, però, benché sia leggero per la mia tipologia di pelle, mi sto trovando bene. Intanto non è come certi burri corpo, indicati per le pelli secche e delicate, solidi e granulosi al punto che cercare di spalmarli addosso diventa un problema, specie con queste temperature, tanto da far rinunciare in partenza.
Poi non fa una scia bianca infinita che fa passare la voglia come le creme specifiche per le gambe. 
Certo, per avere un risultato soddisfacente devo spalmare un pochino alla volta, una buona quantità di crema. Ma considerato il profumo dolce non è un gran sacrificio :-)
Subito dopo l'applicazione la pelle è davvero più morbida e più vellutata. Quest'effetto, per me, è transitorio, nel senso che per risultati duraturi, dovrei applicarla con costanza tutte le sere, cosa che mi sto impegnando a fare ma so già che una sera o l'altra ometterò U___U
Come ultima osservazione posso dirvi che ho provato anche ad utilizzarla come crema per le mani, ma lì, no, è davvero poco adatta allo scopo.
Il packaging è essenziale come piace a me: senza scatola di cartone e senza bugiardino, senza fronzoli: solo un barattolone da 200 ml riutilizzabile.
Per me super-promossa, anche per il prezzo e consigliata.
Ecco, infine, l'inci:
AQUA (solvente) HELIANTHUS ANNUUS HYBRID OIL (emolliente / vegetale) BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (Vegetale/emolliente) GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente) CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante) OCTYLDODECANOL (emolliente / solvente) GLYCERYL STEARATE (emolliente / emulsionante) GLYCERYL STEARATE CITRATE (emolliente / emulsionante) DISTARCH PHOSPHATE (legante) MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL* (Emolliente / vegetale) ALOE BARBADENSIS LEAF EXTRACT* (emolliente) CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante)  XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante) SODIUM CETEARYL SULFATE (tensioattivo)  DISODIUM PHOSPHATE (agente tampone) PARFUM SODIUM BENZOATE (preservante) 

domenica 13 gennaio 2013

Rossori e pori dilatati? (forse) addio...

Chiunque abbia letto qualche post di questo blog sa come la pelle del mio viso sia soggetta a rossori. A dire la verità fino a cinque o sei mesi fa da *fatalista*, oltre a comprare blush away di lily lolo e il correttore verde di tanf, non ho fatto altro. Al più li miscelavo ad una crema per avere un effetto più coprente U___U
Poi ho cominciato a leggiucchiare qualcosa in giro, fino a che non ho deciso di comprare dei prodotti specifici per i problemi che pensavo di avere ovvero sarà davvero couperose? Io, poi, devo dire che sono abbastanza fissata con i pori dilatati, ma non so se è realmente un problema: mia sorella e una mia amica dicono che non avrei bisogno di mettere fondotinta, ciprie o correttori. La mia amica mi dice che ho la pelle bellissima ma che risente tantissimo dei miei stati si stress, come i miei capelli, quindi sì in questo periodo - che dura da una ventina di mesi circa - ho pelle e capelli decisamente brutti.
Problema reale, riflesso dello stress o problema immaginario che sia, ho comunque cominciato ad usare, anche per questo, prodotti specifici.
Ne è nata una skin routine viso, devo ammettere, abbastanza efficace.
Nel senso che difficilmente ora mi alzo al mattino e mi ritrovo con la faccia bordeaux. Niente rossori dunque, niente correttore verde. Evviva.
Sul fronte poro dilatato invece il risultato, quando mi vedo struccata, non è che mi convinca, nel senso che io questi benedetti pori li vedo e pure bene! Però devo ammettere anche che prima, per me, usare esclusivamente minerale era sostanzialmente sconsigliato perché, appunto, accentuava il problema e lo rimarcava impietosamente. Ora, invece, uso esclusivamente trucco minerale senza remore. Quindi, forse e dico forse, effettivamente qualcosa di positivo, la mia routine è riuscita a produrla. Non sto dicendo che la grana della pelle sia effettivamente e realmente migliorata - anche se era quello che intimamente speravo - ma almeno la pelle ora, sembra più compatta. Magari sono solo diventata più abile col pennello da cipria :-P
Ma di cosa consta la mia skin routine?
Di quattro prodotti fissi e irrinunciabili e di alcuni, che sto tutt'ora studiando e sostituendo man mano.
Della prima categoria fanno parte:
- il tonico all'hamamelis di fitocose;
- l'acqua floreale di rosmarino di centifolia;
- il ruscogel di fitocose;
- il nopori gel di fitocose.



Questi prodotti, ad esclusione dell'idrolato di rosmarino di centifolia, mi sono stati tutti inviati gratuitamente da BioPietro, dopo che li avevo comprati nell'ordine più disastroso che abbia mai fatto da una bottega on line. L'unica consolazione è che almeno la duochrome e i prodotti centifolia non sono arrivati danneggiati (con quello che li ho pagati!).
Qualche settimana di letture mi ha permesso di mettere insieme questi prodotti.
Cominciamo dall'hamamelis. Cercavo un tonico per il viso che fosse sia astringente, sia protettivo, e la mia scelta è caduta su questa erbetta.
L'amamelide è decongestionante, astringente ed è particolarmente indicata anche per l'utilizzo sulla pelle secca. Ha, infine, proprietà emostatiche, per cui ho pensato potesse essere utile per la dilatazione dei vasi sanguigni che a loro volta provocano i rossori. La scelta di prendere un tonico di fitocose è venuta un po' per la fiducia che ripongo in questo marchio, un po' per le recensioni positive che ho letto on line. Ma non solo. Questo tonico contiene anche aloe, protettiva e lenitiva. In più, considerato che è uno dei prodotti che non si risciacquano via dal viso, è meglio prenderlo di ottima qualità.
In molte si sono lamentate della profumazione di questo prodotto e di quanto appiccicasse sul viso (effetto dovuto alla glicerina) ma devo dire che io non ho riscontrato nessuno dei due problemi. La profumazione è floreale e gradevolissima a dire la verità, non appiccica, probabilmente hanno riformulato il prodotto. Aiuta a riequilibrare la pelle dopo la detersione.
L'acqua floreale di rosmarino invece, l'ho acquistata principalmente per i capelli, secondo la destinazione di cui vi avevo già parlato qui, ma essendo un idrolato ho pensato potesse andare ugualmente bene per il viso. Riequilibra e purifica la pelle ed è proprio adatta anche nel trattamento dei pori dilatati.
Io li alterno con soddisfazione. Preparano la pelle, dopo la detersione, all'applicazione dei due prodotti che seguono ovvero il ruscogel e nopori gel, entrambi di fitocose.
Il rusco aiuta le pareti dei capillari, che come spiega Lola in un soggetto sensibile, col tempo non riescono più a restringersi, rendendo il rossore permanente. Nel ruscogel, inoltre, ci sono l'ippocastano e l'escina, famosi per favorire la circolazione del sangue (non a caso sono sempre presenti nelle creme anticellulite) e l'amamelide (repetita iuvant :-D). Ha un effetto leggermente schiarente. E' veramente ottimo se si ha bisogno di un lenitivo che non sia troppo corposo. Questo non lo è e mi piace per questo. Va applicato prima della crema viso.
Il nopori gel, infine, è l'ultimo fra i prodotti per così dire irrinunciabili :-P
Chiaramente, come ho già detto nel post precedente non è che ci si debba aspettare che i pori spariscano nel nulla, lasciando la pelle compatta dei bambini, ma sicuramente questo prodotto in qualche misura mi ha aiutato.
Ed effettivamente contiene tutto ciò che ha effetto astringente: ancora amamelide (e tre), aloe vera, olio essenziale di rosmarino (e due) e il glycyl glycine. Potete leggere qui i suoi effetti.
Anche questo gel è oil free, leggero e non untuoso. Va agitato prima dell'uso.
Dei due gel di cui sopra ci sono anche le rispettive versioni in crema, ma ho preferito non prenderle perché preferisco, almeno per i trattamenti quotidiani del viso, prodotti privi di oli e burri.
Quello che proprio manca in questa skin routine è una buona crema viso. Non ne ho trovata una che mi soddisfacesse fin ora... continuo a cambiare. Ma questa è un'altra storia che vi racconterò in un prossimo post.
Vi lascio gli inci di tutti i prodotti che ho citato in questo post:
Idrolato di rosmarino di centifolia:
ROSMARINUS OFFICINALIS WATER (vegetale)  LINALOOL (allergene del profumo) LIMONENE (allergene del profumo)
Tonico all'hamamelis di fitocose 
AQUA (solvente) ALOE BARBADENSIS GEL * (emolliente)  HAMAMELIS VIRGINIANA EXTRACT (vegetale) GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente) POLYGLYCERYL 10 LAURATE (Emulsionante) CITRUS DULCIS OIL * (vegetale)  SODIUM DEHYDROACETATE (preservante) CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante) SODIUM PHYTATE (chelante) ANTHEMIS NOBILIS OIL (coprente / profumante / condizionante cutaneo) PROFUMO LIMONENE (Allergene del profumo)
Rusco gel di Fitocose
AQUA (solvente) ALOE BARBADENSIS GEL * (emolliente) SQUALANE (da olio di oliva) COCO CAPRYLATE (emolliente) GLYCERYL STEARATE CITRATE (emolliente / emulsionante) AESCULUS HIPPOCASTANUN EXTRACT (Vegetale) RUSCUS ACULEATUS EXTRACT (vegetale) HAMAMELIS VIRGINIANA EXTRACT (vegetale) ESCIN BETA SITOSTEROL (additivo) PHOSPHOLIPIDIS SODIUM YALURONATE (umettante) SODIUM LACTATE (agente tampone / umettante) SODIUM PCA (antistatico / umettante)  XANTAM GUM C(legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)  CAPRYLOYL GLYCINE (additivo biologico)  SODIUM DEHYDROACETATE (preservante) GLYCERIN (denaturante / umettante / solvente) CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante) PROFUMO BENZYLBENZOATE LIMONENE (Allergene del profumo) CITRONELLOL (allergene del profumo) LINALOOL (allergene del profumo) SODIUM PHYTATE (chelante)
Nopori gel di Fitocose
AQUA (solvente) ALOE BARBADENSIS GEL (emolliente) COCO CAPRYLATE (emolliente) CUCURBITA PEPO SEED EXTRACT (vegetale) GLYCERYL STEARATE CITRATE (emolliente / emulsionante) SODIUM STEAROYL LACTYLATE (emulsionante) SALICYLIC ACID (preservante)CAPRYLOYL GLYCINE (additivo biologico) SODIUM HYALURONATE (biotecnologico) SODIUM PCA (antistatico / umettante)  HAMAMELIS VIRGINIANA EXTRACT (vegetale) ALLANTOIN (pulizia orale)XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante) GLYCYL GLYCINE (condizionante per capelli / condizionante cutaneo)  SODIUM DEHYDROACETATE (preservante) ROSMARINUS OFFICINALIS EXTRACT (vegetale) BRASSICA NAPUS SEED OIL (vegetale) LAVANDULA HYBRIDA OIL  (vegetale) VANILLA PLANTIFOLIA EXTRACT (vegetale) SODIUM PHYTATE (chelante) PROFUMO LINALOOL (allergene del profumo)

Io per tutti questi prodotti ho speso tantissimo perché li ho presi da negozio rivenditore. Consiglio vivamente di prenderli dal sito di Fitocose. Il centifolia è venuto all'estero alla metà del prezzo che l'ho pagato io.
C'è da dire che però, pur usandoli tutti i giorni, non sono ancora finiti (specialmente  i tonici sono ancora all'inizio... ma si rigenerano durante la notte?? U___________U') mentre ormai i due gel sono verso la fine.
Spero che questo breve excursus possa essere utile a qualcuna di voi che abbia i miei stessi "problemi", anche se - come già detto - ognuno è fatto a modo suo e quel che va bene per me non è detto che possa andare bene per altri :-)

Cose che ho imparato sperimentando con la cosmesi.

Riprendo un post (o meglio una serie di) di Misato-san (la solita Misato, mi sono accorta di averla stra-stra-citata in questi ultimi post - chiedo perdono U_____U) molto molto interessante che secondo me offre buoni spunti di riflessione che potrebbero evitare acquisti sbagliati, inutili e perfino dannosi per noi e che al contrario potrebbero essere d'aiuto nella scelta di un prodotto piuttosto che di un altro.
Dunque comincio :-)
1) La cosa in assoluto più importante. Ho imparato, soprattutto da quando è cominciata la mia conversione al bio, e soprattutto da quando frequento il forum di Lola, che ciò che scrive una casa cosmetica sulla confezione di un  prodotto non è per forza vero. Anzi, nella maggior parte dei casi non lo è. L'unica verità desumibile dall'etichetta è quella riportata nell'inci. Dunque se c'è scritto che uno shampoo è naturale e contiene invece petrolati e siliconi vuol dire che la casa cosmetica mi sta prendendo in giro, per cui lasciare il prodotto sullo scaffale mi sembra il minimo. Se c'è scritto che contiene aloe o un fantasmagorico attivo che. però, compare all'ultimo posto dell'inci, allora, un'altra volta ci stanno prendendo in giro. Lasciare sullo scaffale. Se viene spacciato come delicato ma contiene tensioattivi aggressivi, lasciare sullo scaffale. Se in profumeria vi propongono una crema naturale e poi vedete che contiene quattro erbette in croce annegate nella paraffina o nel silicone, tirate il barattolo dietro alla commessa (no, non fatelo, anche se la voglia vi verrà, fidatevi U______U')
L'unico "rimedio" per non farsi prendere in giro è preventivo ed è studiare e informarsi il più possibile e leggere SEMPRE l'inci prima di comprare qualsiasi cosa. Io - ancora oggi - non sempre lo faccio (ed infatti prendo le mie belle cantonate U________U mea culpa).
2) Ho imparato che ogni prodotto deve avere un prezzo che sia ragionevole, per cui se mi propongono una crema viso vuota, priva di attivi e composta da petrolati e siliconi - prezzo commerciale 5 euro - ma con packaging accattivante e con bei colori, alla modica cifra di euro 50, ci stanno, di nuovo, provando a prendermi in giro, per cui lascio sullo scaffale. Se mi propongono una fantastica cipria opacizzante che promette miracoli, alla più modica cifra di 30 euro e poi leggo che l'inci è composto solo da silica, lascio sullo scaffale, è un furto.
3) Ho imparato che i prodotti, specie se davvero naturali è opportuno vengano conservati in luogo idoneo e trattati in modo altrettanto idoneo. Il bagno, specie se cieco e piccolo non lo è. Alla prima doccia, caldo e umidità potrebbero intaccare la bontà del prodotto. Io conservo (quasi) tutto in un'altra stanza, con una temperatura più costante. Anche aprire tanti prodotti simili non è una buona idea: prima di finirli saranno, con tutta probabilità saranno andati a male, specie se prelevati, dalla confezione, direttamente con le dita! Intere colonie di batteri potrebbero generarsi da un polpastrello che ha toccato diecimila altre cose prima di essere intinto in una crema. Sono rimasta stupita dall'idea di alcune ragazze viste sul web, di bagnare i pennelli prima di prendere l'ombretto nella cialda. Il modo migliore di sviluppare forme di vita nel vostro ombretto O_o'  
Questo punto dovrebbero impararlo a memoria anche alcuni proprietari di sedicenti botteghe: vedi il post sulle disavventure cosmetiche qui.
4) Ho imparato che spignattare è una roba seria. Per cui o si è disposti veramente ad impegnarsi e studiare o è meglio lasciar perdere, perché un lavoro poco accurato potrebbe portare a risultati disastrosi quando non nocivi. Attivi ed oli essenziali non sono cose da maneggiare con superficialità. Per questo stimo molto le spignattatrici. Io per ora mi sto preparando, ma con scarsi risultati :-D
5) Ho imparato che la crema che riduce la panza, fa sparire le smagliature, riduce i pori dilatati o promette di cambiare radicalmente l'aspetto della pelle in genere NON esiste. Nessuno l'ha mai vista e conosciuta, come il proprietario di Nigger Island. E' già molto riuscire ad avere una pelle ben idratata e nutrita. Discorso analogo anche per gli shampoo e le lozioni che promettono si arrestare la caduta dei capelli. Anche questi come U.N. Owen. L'unica cosa che arresta la caduta dei capelli, purtroppo per la mia alopecia, è il pavimento. Sigh... Sob...
6) Ho imparato che gli sconti/low cost&novità vanno presi con le pinze. Se una cosa è scontata o comunque costa poco, non è motivo sufficiente per comprarla e - magari - riempirsi di prodotti che poi non si utilizzeranno. E' vero che se un prodotto costa poco non vuol per forza dire che la qualità sia scadente, anzi, però alle volte e così e piuttosto che comprare 10 rossetti da due euro che poi rimangono abbandonati nel beauty perché non sono pigmentati, o perché hanno una resa pessima, è meglio concentrarsi su cosa ci può realmente star bene, indipendentemente dal prezzo, e magari comprare un solo rossetto che poi realmente utilizzeremo tutti i giorni.
D'altra parte, di questo corollario, vale anche il contrario. Ovvero se un prodotto costa un prezzo esagerato non per forza è di qualità straordinaria. Vedi le schifosissime creme da profumeria o alcune palette di ombretti supercostose quanto poco scriventi.
Idem per le novità di mercato. Tutte spacciate come "assolute" o "mai viste prima". In realtà, se proprio c'è qualcosa che ci colpisce, sarebbe comunque meglio aspettare e leggere qualche review per constarne la resa (vedi i pennelli coral di Neve Cosmetics). Credo che il solo prodotto per cui, prima di acquistare, io non abbia letto milioni di review è la duochrome di Neve. Mi è andata bene ma sono anche stata fortunata. Ho abbandonato ad esempio l'idea di acquistare la blushissimi perché ho letto molte recensioni che denunciavano cialde poco scriventi.
7) Ho imparato che ognuno ha la sua pelle e i suoi capelli. Ma davvero?! U______U
La resa dei prodotti è diversa per ognuno di noi. Per cui se una persona si trova benissimo con la crema x o con lo shampoo y, non per forza anche io ne trarrò giovamento. Anche se un consiglio è sempre sempre sempre bene accetto. Per questo motivo io adoro i samples size che ti danno modo di provare - sebbene per breve tempo - i prodotti che sembrano adattarsi al meglio alle nostre necessità.
Idem per i cosmetici: se alla mia amica del cuore sta benissimo quell'ombretto, non devo per forza metterlo anche io, perché potrebbe starmi da cani.
8) Ho imparato che riciclare è bello, utile e fa risparmiare risorse :-D
Ho acquistato un bagnoschiuma dall'inci brutto? Beh se ci aggiungo un po' di sciroppo (acqua+zucchero) un po' carico fatto da me nelle giuste proporzioni può comunque essere utilizzato. Può addirittura diventare una manna per la pelle secca!
Ho acquistato una brutta crema? Beh addizionando un po' di zucchero può diventare un scrub corpo!
Smalti dai colori improbabili presi in un momento di annebbiamento da sconti di cui al punto precedente? Beh, essendo appassionata di artigianato creativo, ci coloro le gemme di vetro, i componenti di metallo etc... Così evito l'acquisto di prodotti specifici e non li lascio seccare inutilmente.
9) Ho imparato che, benché lo trovi rilassante da leggere sui blog altrui, (in)seguire tutte le novità cosmetiche, tutte le collezioni, edizioni limitate, gli swatches etc... Non è roba che fa per me. Io mi trucco, poco per giunta, e fare un giro da kiko ogni tanto o un ordine da Neve Cosmetics, per me è più che sufficiente. Mi interessano molto di più i cosmetici non decorativi. Nel senso che compro maggiormente e con maggior piacere (e con la falsissima ed ipocrita idea di non sprecare il mio denaro perché quel prodotto serve a tutta la famiglia) shampi, balsami, bagnoschiuma, creme corpo e quant'altro. :-D 
10) Ho imparato, o meglio sto imparando, cosa fa bene e cosa è meglio evitare. In assoluto e per me in particolare. C'è il triclosan nel talco? Evitare. Petrolatum e oli minerali nella crema? Sono occlusivi, evitare. Imidazolidinyl urea? Cessore di formaldeide, evitare. 
Ho imparato che per la mia pelle del corpo, incredibilmente secca, non è assolutamente indicato spalmare, per lunghi periodi, esclusivamente oli o burri, seppur di ottima qualità, Seccano ancora di più. Non è neppure indicato spalmare esclusivamente idratanti leggeri perché dopo dieci minuti la pelle ritorna secca quanto prima. E' meglio applicare emulsioni ricche (ed avere pazienza e spalmare e massaggiare :-D), etc... 
Concludo il post con la consapevolezza che ho ancora molto da imparare. 
Voi, avete imparato qualcosa sperimentando con la cosmetica?

lunedì 7 gennaio 2013

Aleguaras (parte 2)

In quest'altro post vi mostro altri colori che Aleguaras mi ha inviato a mia insaputa. Come ho detto nel post precedente è stata una bellissima sorpresa, l'ho apprezzato tantissimo :-)
Il primo colore è  Bamboo Hirst: è un bellissimo color corallo dai riflessi dorati che vira decisamente verso l'arancio ma che non ha ancora perso quella minima punta di rosa. E' intenso ed  lipsafe, quindi una prova sulle labbra è obbligatorio farla!
E' davvero difficile renderlo appieno nelle foto.
 In questa foto si possono vedere colori più saturi:




Gli atri due sono due marroni.
Allegra è un marrone caldissimo ha dentro una punta di giallo ben visibile ed una puntina di rosso con dei riflessi dorati. Mentre chocolate è un marrone più freddo matte. Veramente belli. Li adoro.









Aleguaras (parte 1)

Il pacchetto più bello non l'ho trovato sotto l'albero, è arrivato con l'anno nuovo.
Voi non potete capire la mia meraviglia quando ho intinto il mio dito indice della mano destra nelle bustine che contenevano questi minerali: WOW!
Colori fantastici, scriventissimi, originali. Vi mostro prima le polveri che ho scelto io, in prossimo post mi mostrerò quelle che Aleguaras ha scelto per me (grazie mille, non me l'aspettavo, è stata una sorpresa bellissima).
Eccoveli:


My first Barbie exprerience
Spingendo la notte più in là
50 of shades of green
Touring Shanghai
Uno per volta, eccoli.


My first Barbie exprerience: rosa Barbie freddo satinato. Stupendo. Chiaro ma neppure troppo e intenso.
Spingendo la notte più in là: nella bustina è un viola freddissimo e scurissimo, quasi nero. Sulla pelle rivela la sua vera essenza di duochrome con i suoi riflessi blu e azzurri. Magnifico e pazzesco. Questo è il classico colore con cui fare attenzione, aggiungetene un po' alla volta perché è superintenso!
50 shades og green: questo colore mi ha conquistata. Letteralmente. L'ho visto per la prima volta indosso alla ragazza persa in questo look ed ho deciso che doveva essere mio! E' una specie di colore indefinito tra il verde prato con un leggera punta di blu che lo rende - a tratti - un teal con riflessi dorati stupendi. E' una vera ed autentica chicca che non può mancare nel beauty di un'amante dei verdi.

Touring Shanghai: il taupe che mi ha stregata. Se dovessi scegliere il mio colore preferito, probabilmente sceglierei questo (dopo una lunga lotta con 50 shades of green eh).Si sa che io amo questo genere di colori, mi piacciono i taupe un po' in tutte le salse e ne ho in quantità. Ma questo no, una cosa simile non l'avevo ancora. Varia terribilmente - a seconda della luce - da un marrone dorato caldo, ad un marrone freddissimo che sfocia nel grigio. Non lo so come fa ma è così. Bellissimo

Vi lascio altre foto. Ho cercato di fotografare da varie angolazioni con luce diversa ma è difficile rendere questi colori, sono veramente speciali. Grazie Aleguaras.








domenica 6 gennaio 2013

The versatile blogger

Giusto con un pochino (dai non è passato neppure un mese intero! :-P) di ritardo accolgo con molto piacere e rispondo al premio assegnatomi da Misato, la ragazza persa. Potete trovare il suo blog qui.
Io la ringrazio moltissimo per avermi nominato perché è una delle blogger che più seguo e stimo. Grazie di cuore quindi :-)
Dunque le regole per questo premio, oltre a nominare e ringraziare chi ti ha assegnato il premio, sono:

- raccontare sette fatti random

- assegnarlo ad altri 15 blog.


Dunque sui sette fatti ho sempre grosse difficoltà perché sono sempre in dissidio fra cosa rendere pubblico e cosa far restare privato. Poi immagino che le mie lettrici (ahahahaha ho sempre sognato di dirlo!) non vogliano sorbirsi sequele di racconti, sfighe e dispiaceri che la vita ultimamente mi ha riservato, quindi cerco sempre di bypassarle per quanto possibile, al più non scrivendo del tutto (ma ho comunque le bozze stracolme di vicende).
Considerato che da qualche parte devo cominciare, inizio senza ulteriori indugi :-)

1) Il mio fidanzato mi sgrida sempre sempre perché dice che leggo poco e comunque sempre libri legati alla mia professione. Dice che mi abrutisco leggendo Carofiglio. Basta coi processi, mi dice. Ammetto che considero la cosa paradossale, ma sto cercando di ampliare i miei orizzonti con altri argomenti che comunque ho sempre apprezzato. Per Natale mi sono auto-regalata "Il volto dell'occidente" di Flavio Caroli. Io lo seguo sempre perché mi piace moltissimo quando spiega le opere d'arte (le rende alla portata di tutti) e magari fa notare particolari che mai avrei notato da sola. Penso di averlo finito in due giorni.
2) Io adoro Mondrian, lo adoro proprio. Quando ho visto una delle sue opere in una delle mie escursioni tedesche, sono rimasta a fissarla per delle ore. Io lo adoro e penso che sia uno degli artisti dall'immagine più violentate della storia. Penso che nella sua mente vedesse anni luce avanti.



Ho già progettato di auto-produrmi una libreria per la casa nuova ispirata a Mondrian.
3) Sono un tipo piuttosto silenzioso e solitario. Il mio fidanzato lo è. Ma molto di più, tanto che mi ritrovo a stupirmi quando mi arrabbio perché trova dei "passatempi" che non mi contemplano. Mi spiego meglio. Quando andiamo al mare gli piace pescare. E pesca per delle ore. Si dimentica del mondo, lui pesca. Poi che sulla spiaggia io lo debba aspettare è un altro discorso -.-' Ho imparato a portarmi creme solari, vestiti che possano coprirmi, libri. Al più cerco sassi o conchiglie da incastonare con le mie amate perline. Che non sia mai che solo lui abbia hobbies autoreferenziali :-D
4) Sto cercando casa disperatamente quasi al punto da chiamare Paola Marella. Se non fosse che il mio budget neppure lontanamente si avvicina a quello dei ricconi che vogliono comprare casa da lei. E che vuoi farci un paio di milioni di euro è una cifra così limitante da dover pregare che qualcuno ti aiuti. Ma baff...
5) mi ero ripromessa di scriverci un post a parte - e lo farò - ma quest'anno (o meglio l'anno scorso) ho imparato che colorato è bello, che per essere formali non c'è bisogno per forza di essere banali. Ma oltre alle occasioni formali ho scoperto che mi piace proprio truccarmi col colore. Anche per andare al supermercato, anche solo così perché mi va. Mi piace il blu, e quando l'ho provato ed ho visto che non mi sta poi così tanto male, ho sorriso tutto il pomeriggio. Alle volte basta poco (nello specifico avevo messo bouquet sulla palpebra mobile e inchiostro nella piega dell'occhio, con una matita bianca usata come base e matita nera nella rima interna).
6) la sfida per il 2013 sarà mostrarmi in fotografia. Ma non so se riuscirò mai a trovare il coraggio e non so se imparerò mai a farmi delle foto decenti (se avete suggerimenti, prego ne sarei lietissima) U____U'
7) Appena avrò casa, la prima cosa che farò è prendere uno o due gatti.

I 15 blog che nomino a mia volta sono:
http://ecobiopinioni.blogspot.it/
http://deornatumulierum.blogspot.it/
http://deirdredixit.blogspot.it/
http://chiarapiecesofmoon.blogspot.it/
http://sofficelavanda.blogspot.it/
http://bambiorganics.blogspot.it/
http://vanilla-bourbon.blogspot.it
http://sugarpinkbeauty.blogspot.it
http://nuvoleditalco.blogspot.it/
http://naturalmentejo.blogspot.it/
http://makeupmushroom.blogspot.it/
http://katpaola.blogspot.it/
http://cosmeticsandreviews.blogspot.it/
http://tobebioacaseofbeauty.blogspot.it/
http://www.manuki.it/

La maggior parte di questi blog sono abbastanza conosciuti a non hanno certo bisogno di presentazioni, ma fra questi ce ne sono alcuni che ho scoperto da poco. Mi farebbe piacere anche se mi segnalaste altri blog che apprezzate e che non sono stati nominati.
Intanto un saluto a tutte e prometto di tornare prestissimo (forse già domani) con delle belle novità truccose!

Neve Cosmetics: ultimo ordine del 2012

Il 20 dicembre scorso, ho fatto un piccolo ordine dal sito di Neve Cosmetics, gentile regalo del fidanzato :-D
Non ho preso molto perché avendo ben quattro palette, e ombretti mono vari sparsi, l'ultima cosa di ho necessità sono gli ombretti minerali... E' vero, non mi servono di certo, ma che ci volete fare, mi piacciono e mi attraggono come il miele attrae le mosche. Cerco di resistere e razionalizzare, ma ogni tanto cedo :-P


Questa volta mi sono limitata ad un solo ombretto che volevo da molto tempo e che non avevo mai avuto il "coraggio" di prendere perché pensavo (e tuttora penso) che non sia adatto alle pasticcione inesperte come la sottoscritta. Si tratta di Dragon, il double duochrome in polvere libera: un nero con riflessi color verde e rubino di cui si è parlato molto e che molto è piaciuto. Non ho potuto resistere :-D
I veri protagonisti dell'ordine però sono tre e si tratta di pastelli. anche questi volevo testarli da tempo e finalmente mi sono decisa approfittando delle spese di spedizione a 99 centesimi. Ho preso melanzana, pioggia e avorio. Speriamo che si comportino bene. 
Infine, l'ultima cosa che desideravo da tanto di cui ho sentito parlare benissimo: il blush soho. Ne ho presa una mini e vediamo come va.
Tra l'altro ho preso una jar vuota della misura più ampia perché quella che contiene di mio fondotinta di lily lolo si è rotta ed ogni volta che metto il fondo ne spreco tantissimo e sporco tutto.
Mi hanno mandato come omaggio una mini di bronzer bahamas. In realtà non avevo indicato preferenze perché sapevo che mi avrebbero comunque mandato un omaggio, ma essendo in periodo natalizio ho preferito ricevere una piccola sorpresa. Ed effettivamente è stato così nel senso che non possiedo bronzer, non ne ho mai indossati e non so come mi stiano considerato che sono chiarissima.
Quindi se avete qualche suggerimento o idea su come io possa utilizzarlo è - come al solito - molto ben accetto :-D Può essere adatto anche alle mozzarelle con lentiggini? Altrimenti potrei riciclarlo? Non so consigliatemi voi. :-) 
Per ora non swatcho nulla perché al momento proprio non c'è luce e non si vedrebbe nulla, ma non mancherò di farlo in seguito, condizioni meteo permettendo.
Non ho fatto swatches o prove neppure nei giorni precedenti perché Bartolini ha deciso che io non dovessi ricevere il pacco per Natale.
Ben inteso, mea culpa per aver ordinato tardi, ma non è che avessi granché fretta di ricevere il pacco prima di Natale. La cosa che mi ha dato fastidio è che guardando la pagina in cui viene indicata la tracciabilità della spedizione, in data 21 dicembre, il pacco risultava CONSEGNATO.
Sono quindi andata dalla portinaia del mio stabile che riceve i pacchi e le raccomandate per i condomini per farmelo consegnare (anche se mi sembrava strano non mi avesse messo l'avviso nella cassetta delle lettere come fa di consueto). E lei mi ha detto che il corriere non era proprio passato.
Ho aspettato il giorno successivo e niente da fare, ma data l'incombenza delle feste non ho potuto far nulla se non tentare di chiamare (a vuoto) il corriere per capire a chi avessero consegnato il pacco e mandare una mail al servizio clienti di Neve (che dato che era chiusa, ha risposto il 2 gennaio).
Per una settimana ho pensato che il mio pacco fosse andato smarrito o che mi fosse stato rubato.
Il 28 io sono partita e - fatalità - Bartolini decide di aggiornare lo status del tracking con "MESSA IN CONSEGNA" e nello stesso giorno mi consegna il pacco, che rimane in portineria fino al mio ritorno.
Grazie Bartolini.
Ora che la consegna sia avvenuta dopo le feste non mi importa, ma perché scrivere che il pacco è stato consegnato se non è così? La pagina della tracciabilità è fatta proprio per monitorare dove si trova una spedizione, ma se le indicazioni sono sbagliate a che diamine serve?
Non lo so, misteri del corriere.


Balsami labbra e burricacao a confronto


D'inverno ho sempre le labbra screpolate. Durante questo inverno, in particolar modo, il problema è stato evidente e fastidioso più che mai. Così, a parte mettere il burro di karitè puro sulle labbra la sera, ho cercato qualcosa di confortevole anche di giorno. Non ho più trovato il burro cacao dei provenzali all'olio di argan, ho finito il lippenbalsam di Alverde, così mi sono buttata nell'acquisto compulsivo di burri per labbra perché il fastidio mi stava facendo impazzire.






il primo che ho provato è lo stick labbra al karité di equilibra (l'esselunga non offriva di meglio in termini di ecobio). La casa cosmetica asserisce sia nutriente e protettivo e sicuramente lo sarà, sulle labbra di qualcun altro. Io non ne ho tratto alcun giovamento. Ma andiamo con ordine.
Mi sono convinta all'acquisto di questo prodotto perché contiene in alta percentuale burro di karitè (è al primo posto nell'inci) ed è privo di oli minerali e siliconi. Una volta aperta la confezione colpisce innanzi tutto la profumazione dolciastra (un misto di vaniglia/miele) che a me non è dispiaciuta, anche se forse è un pochino invadente.
Armata di tutte le buone intenzioni e fiduciosa dunque comincio ad applicare generosamente questo burro per labbra nel corso della giornata... Ma c'è qualcosa che non va... Lo stick, come da descrizione sulla confezione "avvolge le labbra con un delicatissimo velo protettivo" ma fa strato e non si assorbe minimamente! Lascia solo un pastrocchio sul viso ancor più fastidioso delle screpolature in sé... un incubo! Arrivati a sera le labbra rimangono screpolatissime. 
Non sto esagerando, l'avevo all'esame e non potendo uscire a comprarmene un altro ho dovuto tenerlo per tre giorni di fila. Alla fine avevo così tanto fastidio che me lo sono tolto via e mi sono tenuta le labbra screpolate.
Forse è un prodotto più adatto a chi le labbra non le ha screpolate, per prevenire le screpolature dovute al freddo, fatto sta che non idrata, non nutre ma solo "isola" le labbra. Per me bocciato.
L'inci completo è questo qui:
Butyrospermum Parkii (Shea) Butter, Caprylic Trygliceride, Cera Alba (Beeswax), Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Bis-Diglycerylpolyactiladipate-2, Glyceryl DibehenateOlus (vegetable) Oil, Tribehenin, Glyceryl BehenateSimmondsia Chinensis (jojoba) Seed Oil, Phytosteryl/Octyldodecyl Laroyl Glutamate, Parfum (fragrance), Glyceryl Laurate, Tocopherol, Glycine Soja (Soybean) OilDaucus Carota (Sativa Carrot Root) Extract, Beta-carotene.
L'ho pagato sui 3 euro euro per 5,5 ml di prodotto. E' segnalato come prodotto senza glutine.
Il secondo esperimento altrettanto se non più triste l'ho fatto per caso: nel supermercatino vicino a casa del mio ragazzo tengono i provenzali, ma non la linea bio, solo la linea "tradizionale". Considerato che con lo stick all'olio di argan mi ero trovata bene, ho deciso di prendere un burro cacao della linea tradizionale pensando che la differenza non potesse essere poi molta. Fra le profumazioni ho scelto quella all'arancia (perché in teoria dovrebbe funzionare come barriera anti-freddo, mentre le altre profumazioni avevano altri scopi). Errore fatale! 
Questo stick per le labbra odora terribilmente di detersivo per piatti superconcentrato, è una cosa veramente oscena, importabile sulle labbra, altro che extradolce! Una volta messo perfino il mio ragazzo mi ha implorato di toglierlo perché l'odore di detersivo è pungente, fastidioso e persistente. Fa venire mal di testa.
Non so se ho preso una confezione vecchia o se magari ha subito sbalzi di temperatura dovuti alle luci dello scaffale del supermercato, perché comunque ho letto recensioni positive di questo burro cacao. Ma per me, così è davvero impossibile da mettere. Anzi se avete suggerimenti o idee per poterlo riciclare o per togliere quell'odore nauseabondo in qualche modo scrivetemelo nei commenti.
Con tutta onestà vi dico che non so se nutre o idrata le labbra perché non l'ho portato per un tempo sufficiente per verificarlo. L'inci non è neppure male e la cosa mi fa pure incavolare parecchio: perchè rovinare un prodottino che potrebbe essere apprezzato con una profumazione oscena? Mah... Misteri delle case cosmetiche... Meno male che almeno l'ho pagato poco.. Per me è bocciatissimo.
CAPRYLIC TRIGLYCERIDE, OLUS OIL, RICINUS COMMUNIS OIL, CERA ALBA, RICE BRAN WAX, GLYCERYL DIBEHENATE, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER, SIMMONDSIA CHINENSIS OIL , PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL, TRIBEHENIN, GLYCINE SOJA OILDAUCUS CAROTA EXTRACT, BETA-CAROTENE, GLYCERYL BEHENATE, AROMA / PARFUM, CITRUS AMARA PEEL EXTRACT, GLYCERYL LAURATE, ASCORBYL TETRAISOPALMITATE, TOCOPHEROL
A questo punto devo dire che ero abbastanza preoccupata perché pensavo che avrei dovuto fare un ordine on line per poter avere un balsamo labbra decente, ma in periodo di feste, chissà quando sarebbe arrivato! 
Invece siamo passati alla coop per una spesa veloce (vedi post precedente) e mi sono catapultata sull'espositore dei prodotti viviverde. Nel carrello, tra le altre cose di cui vi parlerò, è finito il balsamo labbra idratante e protettivo. Evviva.
Non è solo un prodotto economico e di buona qualità, è un prodotto semplicemente perfetto. PERFETTO. E' bio, senza petrolati e siliconi e non ha alcuna profumazione.
E' veramente ideale come trattamento quotidiano per le labbra screpolate perché filma ma nello stesso tempo nutre e si assorbe idratando le labbra. Ottimo per difendersi dal clima rigido e dal vento. E' lenitivo (per via della camomilla) e grazie alla vitamina e e all'olio di germe di grano, rigenera le labbra stressate dal freddo.
Lucida un pochino le labbra (per via dell'olio di ricino in prima posizione) e questo lo rende portabile anche per completare un look con le labbra nude, è morbido e rende morbide le labbra. Ne sono entusiasta. Promosso a pieni voti.
Ecco l'inci:
ricinus communis seed oil, simmondsia chinensis seed oil, hydrogenated coco glycerides, candelilla cera, cera alba, butyrospermum parkii butter, copernicia cerifera cera, triticum vulgare germ oil, tocopherol, chamomilla recutita flower extract.Costa circa 2 euro per 4,8 ml di prodotto.Lo stesso giorno della spesa volante alla coop, già che c'eravamo, siamo passati dal Naturasì. Qui, presa dall'acquisto compulsivo, ho preso il balsamo labbra della lavera alla fragola. Anche questo è un ottimo prodotto, fatto con ingredienti di qualità:
BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA) BUTTER* (condizionante cutaneo / additivo reologico), OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL* (emolliente / profumante / solvente), CERA ALBA (BEESWAX)* (emolliente / emulsionante / filmante), EUPHORBIA CERIFERA (CANDELILLA) WAX (emolliente / filmogeno), SQUALANE (emolliente), THEOBROMA CACAO (COCOA) SEED BUTTER* (vegetale / emolliente), SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) OIL* (emolliente), LYSOLECITHIN (emulsionante), TOCOPHERYL ACETATE (antiossidante), GLYCINE SOJA (SOYBEAN) OIL* (emolliente / profumante / condizionante cutaneo), SOYBEAN GLYCERIDES (emolliente / condizionante cutaneo), POLYGLYCERYL-3 RICINOLEATE (Emulsionante), SHELLAC CERA (SHELLAC WAX) (emolliente / filmante), PRUNUS AMYGDALUS DULCIS (SWEET ALMOND) OIL* (condizionante cutaneo), COCOS NUCIFERA (COCONUT) OIL* (emolliente / condizionante per capelli / coprente / condizionante cutaneo / solvente), PERSEA GRATISSIMA (AVOCADO) OIL* (emolliente / vegetale), BRASSICA CAMPESTRIS (RAPESEED) STEROLS (emolliente / condizionante cutaneo), CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE (emolliente / solvente), CAPSICUM ANNUUM EXTRACT (coprente / condizionante cutaneo / tonificante), FRAGARIA VESCA (STRAWBERRY) FRUIT EXTRACT* (vegetale), CALENDULA OFFICINALIS FLOWER OIL* (emolliente), ALOE BARBADENSIS LEAF EXTRACT* (emolliente), ROSA MOSCHATA OIL* (emolliente), HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL (emolliente / vegetale), TOCOPHEROL (antiossidante), ASCORBYL PALMITATE (antiossidante / coprente), AROMA, CI 75470 (CARMINE) (colorante cosmetico) 
A differenza del precedente, molto più semplice nella formulazione (simile ai prodotti autospignattati in casa) questo contiene tanti ingredienti di pregio.
Non ha oli al risparmio ed ha tanti attivi carini che lo rendono molto molto confortevole nell'applicazione e nella stesura. Dura parecchio sulle labbra anche senza riapplicarlo in continuazione ed ha un gradevolissimo aroma alla fragola. Nutre, idrata e protegge le labbra dal freddo e dal vento.
L'unica nota negativa è che non è un prodotto per vegani perché contiene carmine.
In effetti questo balsamo labbra è rosso, ma non rilascia colore sulle labbra (o quanto meno è abbastanza impercettibile la differenza in termine di pigmentazione fra le lebbra con e senza balsamo), quindi secondo me si sarebbe anche potuto evitare. Tolto questo rimane un ottimo prodotto. Fra i quattro è anche il più confertevole da portare, non appiccica e non dà quella sensazione "pesante" sulle labbra. L'ho pagato sui 4,50 euro per 4,5 ml di prodotto.
Spero di esservi stata utile e... dimenticavo... buon 2013 :-) E' il primo post dell'anno nuovo!