mercoledì 27 novembre 2013

Prodotti finiti di questo periodo.


E' da tanto che non riesco a scrivere un post sui prodotti finiti del periodo. A dir la verità vorrei provare a scriverne con più continuità,  se non mensile, almeno bimensile o trimestrale. Vedremo, i buoni propositi ci sono :-)
Il primo prodotto di cui vi parlo è l'esosan gel, l'ho preso al Conad ed è un igienizzante per le mani di quelli senz'acqua. L'ho preso un anno fa ed è durato tanto perché invece che tenerlo nella borsa l'ho utilizzato in casa in situazioni più o meno di emergenza (tipo a casa nuova quando non avevano ancora allacciato le utenze). E' a base d'alcol e non ho mai usato prodotti più disseccanti di questo gel, mai. Disinfetterà pure, ma secca talmente tanto da spaccarmi letteralmente le pelle delle mani. Grazie al cielo posso dirgli addio per sempre. L'ho usato ben oltre il pao senza che cambiasse aspetto (ma per via della tipologia di prodotto immagino) ed è costato intorno ai 3 euro.
Il secondo prodotto è lo struccante bifasico di alverde. Momento di silenzio e sconforto. E' finito l'ultimo flaconcino. Non so se organizzare al più presto un viaggio in terra anglofona solo per ricomprarlo. Ve ne avevo parlato qui e posso confermare che toglie anche il trucco più pesante (non so i waterproof, ma gli ombretti in crema vanno via senza problemi, così come i mascara naturali o tipo essence), non irrita minimamente e non brucia gli occhi. Con lui è senza dubbio un arrivederci, prima o poi ne rifarò scorta! Anche questo ha un costo modesto, rapporto qualità/prezzo ottimo.
Passiamo allo shampo volumizzante di Lavera alla spuma di arancio, ecco, ve ne avevo già parlato qui e non ho molto da aggiungere: un buon prodotto. Costo approssimativo di 9 euro, consigliato per chi si approccia all'ecobio. Promosso.
Veniamo alle adorabili mini-taglie di biofficina toscana: arrivano tre flaconcini da 50 ml di detergente delicato, balsamo concentrato attivo e shampo delicato in una graziosissima pochette di cotone. Varrebbe la pena prenderle anche solo per quest'ultima XD Con l'acquisto per una cifra vicina ai 12/13 euro potete testare questi prodotti senza essere obbligati a comprare una full in partenza. Questa è una cosa senz'altro apprezzabile. del detergente delicato avevo già parlato qui e credo finirà nel prossimo ordine. Dello shampoo delicato e del balsamo invece non mi sono fatta un'idea precisa. Ho fatto un buon numero di lavaggi perché comunque basta poco prodotto (e il balsamo è veramente cremosissimo ai limiti del compatto) ed avevo anche dei campioncini frutto di ordini passati da smaltire, ma non ho ben capito la reazione dei miei capelli: una volta lo shampoo mi è sembrato delicato ma non troppo efficace (nel senso che i capelli si sono sporcati alla svelta), la volta successiva il balsamo mi ha dato qualche problema a livello di districabilità (forse l'ho diluito troppo)... Insomma dovrò riprovarli per un periodo più lungo per farmi un'idea più precisa.
Nel frattempo ho terminato altri due balsami: l'ormai famoso splendor al cocco e il balsamo alla caffeina di Alverde. Non mi ricordavo di avere un ultimo flacone di questo prodotto nell'armadietto ed ho pensato che invece di comprare altre cose sarebbe stato il caso di finire questo...
Dello splendor non hon credo di aver mai parlato qui sul blog ma è un balsamo che uso da sempre: ha un inci accettabile senza gli odiati siliconi ad un costo superconveniente (poco più di un eurello!) e quando non trovo nulla di decente sugli scaffali del supermercato mi butto sempre su questo! Ha una consistenza piuttosto strana, piuttosto liquida, ma districa perfettamente i capelli. Lo trovo un po' leggerino per i miei capelli usato tal quale ma per maschere e impacchi lo trovo veramente ottimo. Lo uso anche per fare la sherazade con l'henné. Una review questo prodotto se la merita proprio (presto su questi schermi XD). Per me promosso. Sul balsamo alla caffeina di Alverde, non essendo più in produzione (o almeno sul sito del dm non c'è più), spendo solo due parole: non mi è piaciuto. Ha l'alcool in terza posizione nell'inci subito dopo l'acqua e l'olio (glycine soia oil). Alla lunga secca e rovina i capelli. L'avevo preso perché indicato contro la caduta dei capelli, ma vabeh, come sappiamo bene, questi effetti sono tutt'altro che miracolosi.
L'ultimo prodotto finito è la crema mani intensiva al burro di karité di Phitorelax. Il suo difetto è che l'ho trovata un po' untuosa, il pregio è che è nutriente. L'ho presa da acqua e sapone durante le vacanze perché sprovvista della mia crema mani (avere la pelle delle mani secca anche d'estate è pazzesco: spalmarsi di roba unticcia anche in agosto... posso solo io!) e nonostante qualche perplessità non mi ha deluso. Non è la migliore crema per le mani che abbia mai provato, ma per l'emergenza del momento si è comportata bene. Anche di questa vi farò una review prima o poi.

L'ultimissimo prodotto di cui vi parlo (l'olio di sapone dei provenzali di cui vi avevo parlato qui) non è un terminato, ma più un caduto sul campo: arrivato a metà flacone (ma ben oltre il pao indicato) ha pensato bene di irrancidirsi. Buttato via. Non lo ricomprerò: ci sono oli decisamente più funzionali


2 commenti:

  1. Il bifasico Alverde deve essere stato sensazionale...non sai da quanto ammiro questi prodottini!

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    1. Peccato proprio che occorra oltrepassare le Alpi!!

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