venerdì 28 febbraio 2014

Di necessità virtù, o come sopravvivere alla trousse dimenticata.

Oggi leggiucchiando il blog di Federica (La favola russa), ho trovato un post molto molto carino, che lei stessa ha ripreso da un'altra blogger ovvero Sara di wannabe renoir, in cui si parla di come porre rimedio alla trousse dimenticata. 
Considerato che io stessa poco tempo fa ho scritto un post sulla mia trousse per un giorno, mi sono posta la domanda su cosa avrei fatto se l'avessi dimenticata.
Io vi consiglio di leggere entrambi i post perché sono molto carini e danno un sacco di spunti: qui trovate quello di Federica, qui quello di Sara, e sperando che la cosa non dispiaccia alle due fanciulle riprendo anche io questa idea cercando di svilupparla secondo le mie necessità.

Prima di tutto calma e gesso, perché dimenticare la trousse - purtroppo capita - non è la fine del mondo. I generi (cosmetici) di prima necessità io li tengo sempre in borsa o nella tasca della giacca/cappotto (d'inverno è più facile!) e in più di un esemplare, quindi non c'è pericolo che io rimanga senza un burro cacao o crema per le mani, per esempio. 

Tanto per darvi un'idea, svuotando la mia borsa al momento ci sono tre burricacao e due creme per le mani, in particolare troviamo il balsamo labbra vivi verde coop, aura di Tea Natura e burro cacao di Lavera e due creme per le mani, Omia e Erbolario. Tengo sempre con me anche l'aciclovir nel caso sentissi il fastidio di un imminente herpes (e quando sono stressata capita, specie se sono fuori casa, in debito di sonno, e non dormo nel mio letto).

Il burro cacao, per me che ho le labbra perennemente in sofferenza e screpolate, è vitale, pena soffrire le pene dell'inferno tutti i giorni, quindi mi premuro sempre di averne in quantità. Idem per le mani. Io quando sono fuori casa e devo lavare le mani, ho sempre il problema dei detergenti che via via trovo. Mi seccano terribilmente la pelle, tutti. Beh, nei bagni pubblici o al lavoro non è che stiano propriamente attenti ad usare detergenti biologici come faccio a casa, quindi è matematico che io mi ritrovi con le mani screpolate. Dimenticare la crema in queste situazioni è volersi veramente male, perché stare tutto il giorno con le mani che fanno male per le spaccature e la pelle che tira non è mica piacevole, per questo devo sempre avere almeno due tubetti di crema. Se ne perdo uno, almeno ho l'altro. Questi tubetti in genere sono inferiori aai 100 ml dunque vanno bene anche per l'aereo, nel caso del bagaglio a mano.

Il problema principale, dunque, avendo a disposizione burro cacao e crema mani, è rendersi presentabile.

Opzione 1: se mi trovo all'estero, entro nella prima farmacia o parafarmacia che c'è in ogni aeroporto che si rispetti e cerco di comprare tutto e subito. Quando sono in giro per lavoro, non ho tempo in genere di visitare la città e non so se troverò una profumeria, quindi al primo momento utile prendo tutto quel che mi potrà servire. Lo scotto da pagare è alto però, perché in genere sono prodotti di cui non conosco le performance. Se sono in giro per svago ed ho dimenticato la trousse dei trucchi, invece, pazienza. Tanto il mio fidanzato mi vede struccata tutti i giorni, se ne farà una ragione XD. Quindi le mie preoccupazioni non vanno oltre a scegliere una buona crema idratante. Certo se sono in Germania, potrei far passare la dimenticanza della trousse come il motivo per il quale svaligiare ogni dm sulla mia strada :-)

Opzione 2: mi trovo in Italia e devo ricomporre il beauty case dimenticato.

Il primo step è dedicato tutto alla crema viso. Mi serve un idratante decente. Se non trovo una bioprofumeria o un Naturasì ma trovo una bottega verde mi butto sulla retinolo bioplus, altrimenti le altre opzioni sono trovare una coop per una crema vivi verde, o trovare l'auchan o l'esselunga per una crema viso omnia botanica. Sono brand che conosco, che ho già testato e che mi sono piaciuti.

Secondo step: per evitare di sembrare uno zombie mi serve del make up! Quindi vago alla ricerca di una bioprofumeria, ma ahimé è più semplice trovare una Oviesse e rivistare in uno stand essence dove per modiche cifre posso trovare tutto quel che mi serve.
Al grido di "uniformiamo il colorito" mi butto sulla colorazione più chiara del fondotinta clear&matt da stendere rigorosamente con le mani. E' un fondo silicon-schifoso ma che però non è troppo pesante e non dà l'impressione di essere troppo occlusivo. Io ce l'ho, l'ho pagato 1,19 euro e devo dire che funziona discretamente se non avete grosse esigenze in tema di coprenza. Ve ne avevo parlato qui e da allora non l'ho indossato molte volte per ovvi motivi. Ma per situazioni di emergenza non è neppure malaccio. Correttore stay all day che un tempo usavo anche con una certa soddisfazione.
Il fondotinta è seguito a ruota dalla cipria fix&matt. E' strafamosa, dicono tutti che funzioni bene e io mi fido, dato che non l'ho mai comprata.
Per il blush ricomprerei adorable che si vede poco ma almeno illumina. 
Per gli occhi e le labbra c'è l'imbarazzo della scelta. Sicuramente la palettina over the taupe finirebbe nel mio carrello, con qualcosa di più colorato sulle labbra: uno dei rossettini nuovi long lasting e uno stay with me (lo 010 pretty witty è bellissimo e super intenso!). I love extreme è, invece, il mio mascara ;-)
Tutto questo ed un paio di pennelli potrebbero già essere sufficienti.

Questo è probabilmente quel che comprerei. 
Ora passo a quel che vorrei comprare se trovassi una benedetta bioprofumeria o un Naturasì (ma sono dalle mie parti non ce n'è?!)

Cell renewing aloe gel 96% di TBS: il multitasking perfetto! + crema viso per pelli delicate di Bjobj o la crema viso bioattiva per pelli sensibili di Vedesativa.








Come fondotinta sceglierei il Flat Perfection di Neve cosmetics in fair neutral. Prenderei anche il set pennelli aqua (altrimenti come potrei stendere i prodotti?)
Correttore e mascara rimarrebbero quelli di essence. 
Come blush prenderei una cialda dalla blushissimi (probabilmente jam) e per le labbra e gli occhi un pastello (Ballerina Pink e Pioggia). Se avessi bisogno di un ombretto prenderei qualcosa che non ho. Tobacco e Carnaby street. Poi insomma si deve valutare anche cosa sta bene con cosa... ma al momento il volo pindarico di fantasia mi suggerisce così.
Mi piacerebbe, alla fin fine, che la trousse dimenticata fosse un'opportunità per provare dei prodotti che avrei sempre voluto provare, piuttosto che prendere cloni di prodotti che ho già a casa. Se questo non fosse possibile... cercherei di spendere poco!
Voi, invece, cosa ne pensate? Quali prodotti acquistereste?



Immagini prese da "il giardino di Arianna" store online.

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