lunedì 28 aprile 2014

I finiti di gennaio, febbraio, marzo e aprile.

A fine anno 2013 avevo detto che avrei cercato di dare più puntualità a post come questo. Chiaramente non sono riuscita mese per mese a scrivere un post, ma ho conservato tutti i flaconi per farne uno cumulativo. Di cosa parlo? Dei finiti del mese, che nel mio caso diventano quattro, ovvero i primi mesi dell'anno, gennaio, febbraio, marzo e aprile.
Già per il fatto di tenere in una scatola di cartone dei barattoli vuoti sono stata guardata male in casa... già #problemidablogger XD
Ad ogni modo, dato che i prodotti sono tanti, non mi perdo in chiacchere e comincio subito a parlarvi dei prodotti per il viso. In foto ne vedete solo uno, ma in realtà i prodotti sono due, ma cominciamo dal principio:
- Fitocose, tonico per il viso all'hamamelis. Questo è il mio tonico per eccellenza. L'ho utilizzato senza soluzione di continuità per oltre due anni, ricomprandolo ogni volta. Aiuta la pelle a ripristinare il giusto equilibrio dopo la detersione, già usandolo da solo, la pelle perdeva quella brutta sensazione di "tiraggio" di cui sono vittima ogni mattina. Inoltre, cosa non trascurabile, aiuta a tenere a bada i rossori. Ne scriverò una recensione particolareggiata sicuramente in futuro. L'ho cambiato unicamente per provare qualcosa di alternativo (nello specifico un idrolato di lavanda fatto dagli studenti dell'università politecnica delle marche) e non per disistima nei confronti del prodotto in sé. Promosso.
L'altro prodotto per il viso che non vedete in fotografia è la bb cream di So' bio étic nella colorazione 01 beige nude. Di lei ho già scritto una recensione e non la vedete non perché abbia buttato via il tubetto, ma perché l'ho ceduto a mia sorella. Arrivata alla fine, come avevo già anticipato nell'edit del post della trousse per un giorno, è diventata più gialla e più calda e per me era impossibile continuare ad utilizzarla benché non fosse andata a male (odore e consistenza non sono variati, solo si è ossidata). Promossa, da ricomprare.
Ora passiamo ad altro genere di prodotti, quelli per la detersione del corpo:
 - Dermon, doccia schiuma alla vitamina E. Questo è stato un regalo della farmacia. Ha un ottimo profumo, persistente, che si sente anche senza aprire il contenitore. Stop, finiti i pregi di questo prodotto. Ha un inci che è tutto un programma tra pallini rossi e gialli e brutti conservanti. Secca la pelle e tanto mi basta per bocciarlo. L'ha usato il mio ragazzo che avendo una  pelle più grassa della mia non ha sofferto la cosa, ma sicuramente non lo compreremo. 
- Flora, bagnodoccia orientale, tonificante. Ne avevo già parlato qui e per casa ne è saltata fuori un'altra confezione. Mi è piaciuto abbastanza anche se la profumazione è migliorabile. Non lo ricomprerò, almeno nell'immediato futuro, perché l'erboristeria che lo vendeva sotto casa mia ha chiuso, sigh... E dal Naturasì ormai ci passo di rado. Vorrei provare le altre fragranze... Promosso.
- Vivi Verde Coop, gel doccia delicato. Questo è carino, costa poco, è abbastanza delicato, ha un profumo gradevole e fa schiuma. Sicuramente ora che ho una coop vicino a casa finirà spesso nel carrello della spesa. 
Passiamo all'igiene intima:
- Omia, detergente intimo ph 3,5. Questo prodotto è certificato ICEA e l'ho preso solo per questo motivo perché da acqua e sapone non avevano di meglio. Sono diffidente verso questo brand per le vicissitudini passate sentite e risentite, però davvero non c'era altro da prendere che fosse migliore di questo. Non mi sono trovata male: è abbastanza delicato, ha una texture quasi in gel ed è fresco. 
- Esselunga detergente intimo alla camomilla. Di questo penso di averne comprate e ricomprate decide di confezioni. Lo alterno a prodotti più costosi, giusto quando l'odore di camomilla inizia a stancarmi, ma è sempre molto buono. Ne avevo già parlato qui ed a parte che hanno alzato il prezzo ad 1,65 euro non ho molto altro da aggiungere. 
Capitolo shampoo:
- Vivi Verde coop, shampoo delicato. Aihmé mica troppo però. L'inci è tutto verde, ma tende a seccarmi i capelli. Per quel che costa (2,50 euro) vale la pena di provarlo però. Lo ricomprerò per usarlo dopo le maschere ed impacchi oleosi che gli altri shampoo fanno fatica a togliere.
- Tea Natura, shampoo per capelli grassi. Questo l'ho comprato ad Ancona da Elisabetta del negozio Il Trucco. Si è rivelato migliore del fratello per capelli secchi. Quello seccava di brutto i capelli, questo è più delicato e l'ho terminato quasi dispiacendomene.
- Lavera, shampoo al latte d'arancia. Anche questo non è una new entry, ma l'avevo già recensito qui. Gli shampoo Lavera continuano a piacermi molto anche se non sono completamente ecobio. Io li trovo la giusta via di mezzo. L'unico difetto è il prezzo altino anche se allineato ad altri brand.
E con questo è davvero tutto, vi saluti e al prossimo post. :-)

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