domenica 25 maggio 2014

Piccolo haul: la gardenia e tigotà.

Piccolo (ma non per spesa) ed inaspettato haul di questi giorni:
Sono entrata da Tigotà principalmente per due motivi: mi servivano dei detersivi per la casa e avevo un coupon Pupa da spendere. Gironzolando tra gli scaffali ho visto il velvet soft che tanto bramavo a 29,90 euro. On line avrei risparmiato circa 4 euro, ma tra la commissione per la ricarica della postepay ed il tempo che avrei dovuto spenderci ho deciso che non ne valeva la pena e l'ho messo nel carrello. Tra l'altro ha già una ricarica compresa nel prezzo. Non vedo l'ora di provarlo: se funziona mi solleverà dal peso dei miei piedi ridotti in condizioni pietose.
Già da ieri avevo deciso di spendere i miei due coupon di Pupa. Da La gardenia ho preso il 306, mentre da Tigotà il 407. I colori, specialmente il primo, mi piacciono moltissimo

Qui vedete gli swatches (scusate la pelle secca U__U') in basso il 306 e il alto il 407. Quelli si sinistra (a luce fredda) sono più veritieri. Spero di poterveli far vedere indossati :-)



Infine ho preso uno struccante (viso&)occhi. Non ne avevo più e sopperire con le salviettine struccanti non risultava sufficiente. Ho preso questo lenitivo di Delidea (ed è il primo prodotto di questo marchio che provo). Vedremo come si comporta (anche se gli swatches sul braccio non li ha mica levati completamente O_o' Cominciamo male..). Mi hanno poi omaggiata di alcuni campioncini (tra cui una bbcream maybelline che visto l'inci non userò mai...)

A proposito di bb cream, ce n'erano a marchio delidea: una lenitiva e una antiage. Purtroppo non erano presenti dei tester quindi non ho preso l'unico colore disponibile ovvero il beige natural per il timore che fosse troppo scuro. Qualcuna le ha provate? Si trovano degli swatches in giro? Giusto per sapere se sono troppo gialle/rosate/scure etc... Quella lenitiva è scontata in questo periodo, costa meno di 8 euro. 

Voi che rossetti pupa avete preso con i coupon? Devo dire che un po' mi sono pentita di non aver scaricato altri buoni perché dal vivo i colori mi sono sembrati più belli di quello che immaginavo dopo aver visto gli swatches on line...

La mia esperienza con l'henné: le erbe di janas e khadì

Oggi vi vorrei parlare della mia primissima esperienza con le erbe tintorie.
Già da parecchio tempo amla ed henné (in particolare quello di shiraz in vendita all'esselunga) erano previsti nella mia hair-routine (ne ho una? U______U'), per fare impacchi o maschere (qui trovate la famosa sherazade, qui, invece, vi ho parlato dell'amla in polvere della khadì) ma di esperienza tintorie vere e proprie non ne avevo mai fatte, anche perché sin ora non avevo mai avuto capelli bianchi in quantità, quindi non mi ponevo il problema di doverli tingere.

Come sapete se seguite questo blog da un po' la storia dei miei capelli è piuttosto problematica, quindi tendo ad evitare accuratamente prodotti aggressivi. Io considero le tinte per capelli fra i prodotti più deleteri anche per i capelli perfettamente sani (non so se a ragione o torto) e quindi volevo evitare di usarle, ma ormai i capelli bianchi incombevano tristemente sulla mia testa e, dopo un periodo in cui sono rimasta ad attendere gli eventi senza fare nulla, ho deciso finalmente di munirmi di henné appositamente per tingere i capelli. 
Visto che con la polvere di shiraz non ho visto mai riflessi evidenti (men che meno copertura di capelli bianchi!) ho deciso, dopo aver consultato la rete, di ordinare da zero tutto l'occorrente e così ho fatto un ordine da Laura di Cuccioli d'uomo (eccovi l'haul) ed a casa mia sono arrivate le erbe di Janas!
Complice il fatto di dover andare ad un matrimonio, poi, ho deciso di mettermi finalmente all'opera.
Per cercare di non combinare disastri ho consultato prima Pietro, ovvero Another and more, ormai diventato il guru delle erbe XD e alla fine ho fatto così:

Ho messo ad ossidare l'henné rosso freddo e la polvere di amla (di khadì) insieme, con aceto e acqua calda. Il tutto per una decina di ore.
So che l'amla in teoria non andrebbe ossidata, ma ho voluta aggiungerla comunque perché non volevo dei riflessi rossi troppo forti. L'amla infatti nonostante non abbia un potere tintorio vero e proprio, tende a scurire i capelli ed a spegnere i riflessi rossi dati dall'henné. Questa cosa ho potuto constatarla in prima persona, utilizzando l'olio all'amla di kahdì con costanza. 
Ai tempi in tanti mi chiesero se avessi tinto i capelli perché effettivamente erano diventati più scuri di un tono.
Io comunque parto da una base scura e non volevo stravolgere il mio colore.
Dopo aver fatto ossidare durante la notte, la mattina successiva, ho fatto prima una prova su una singola ciocca di capelli giusto per assicurarmi che non venisse un colore assurdo. Una volta atteso una mezzo'ora e visto il risultato, ho messo in posa il composto su tutta la testa per tre ore. Ho ricoperto con pellicola e asciugamani.
Dopo questo primo step, una volta risciacquati, i capelli avevano dei riflessi rossi evidentissimi (EVIDENTISSIMI, anche troppo per me!) ed i capelli bianchi avevano preso il colore delle carote.
Anche il cuoi capelluto era diventato rosso e sono andata in ansia per paura che non andasse via in tempo per il matrimonio (e poi pure girare per strada con la testa completamente rossa non è che sia una bella cosa...) La prossima volta stenderò la pappetta con un pettine a denti larghi per non sporcare il cuoio capelluto.

Qui vedete la chioma al chiuso (luce indiretta)
Il secondo step della colorazione è consistito, invece, nell'applicazione dell'indigo, precedentemente lasciato con bicarbonato per 20 minuti e poi tenuto in posa per un ora.
A questo punto i capelli hanno ripreso il mio tono naturale ovvero castano (anche i capelli bianchi perfettamente coperti!). Dopo aver lavato via l'indigo anche il rosso della cute è sparito (per fortuna!) forse portato via proprio dalla seconda posa.
Sempre al chiuso con luce indiretta.
Ma alla luce del sole diretta sono ancora apprezzabili i riflessi intensi dell'henné:
Il colore ha scaricato per un paio di lavaggi assestandosi completamente.
Nel frattempo ho dato una sborbiciata pazzesca ai capelli (ne avevano bisogno, mi chiedevano pietà!) quindi ho anche eliminato le punte crespe e ribelli XD.

Questa è stata la mia esperienza con le erbe tintorie, dunque. Ne sono rimasta veramente soddisfatta. I capelli ne hanno beneficiato: risultano un po' più corposi (perché le polveri si fissano al fusto credo) e lucidi. 
Come al solito, per domande e chiarimenti, usate i commenti qui sotto.
Voi, invece, siete solite impiastricciarvi i capelli con pappette di erbe?

giovedì 8 maggio 2014

testando testando: crème riche, loom, bioearth

Per la rubrica dedicata ai campioncini, vi parlo della crème riche loom di bioearth.
Questa linea, come sapete, è dedicata ai cosmetici a base di bava di lumaca.
In giro c'erano già delle creme con questo ingrediente, ma non credo fossero ecobio, questa crema, invece, dà tutte le garanzie di qualità di bioearth.

Ho potuto provarne qualche campioncino reperito qua e là.



Come vedete nell'inci, oltre all'estratto di bava di lumaca ci sono l'equiseto, il ginseng e l'acido ialuronico. Quest'ultimo è un idratante formidabile, io non ne posso fare a meno nella mia skin routine e quindi apprezzo molto le creme che lo contengono.
Provando questa crema per una decina di giorni (ne basta veramente uno zic) posso dire che per me è veramente troppo ricca. 
Dopo qualche ora mi lucido ed ho la sensazione della crema che "trasuda" via.
Sarebbe da provare meglio in inverno, con altre temperature.
Ma a parte questa sensazione di crema ricca una cosa l'ho notata, o meglio un effetto questa crema l'ha avuto: pelle liscissima fin quando l'ho utilizzata, ma proprio liscia, come non l'avevo mai avuta. Ne sono rimasta abbastanza colpita.

Rimando eventuali test più approfonditi all'autunno prossimo... Chissà magari chiederò altri samples a bioearth per farmi un'idea migliore, e visto il costo della crema, evitare un acquisto sbagliato.

mercoledì 7 maggio 2014

Antos - Shampoo per capelli secchi

Stasera vorrei parlarvi di un brand che tratta prodotti ecobiologici di qualità a prezzi contenuti: si tratta di Antos cosmesi.
Fin ora avevo provato un campiocino di crema restitutiva che mi era stata inviata in omaggio in non mi ricordo più quale ordine, ma in occasione dei saldi che ci sono stati da Tathia, ho fatto scorta di shampoo e fra quelli che ho comprato ce n'erano, appunto, due a marchio Antos, in particolare quello per capelli normali e quello per capelli secchi (qui trovate il post-haul).
Questo post è dedicato al secondo.


Inizio col dire che questo è uno shampoo bio (ma va?) con tutti i difetti che questo comporta. Fa pochissima schiuma, ha la consistenza dell'acqua appena-appena-poco-più-in-gel ed è difficile da usare e gestire. Non districa assolutamente niente e per usarlo ci vuole una certa esperienza in prodotti ecobiologici. Non scherzo, il mio ragazzo dopo i primi utilizzi, traumatizzato, ha smesso di usarlo, semplicemente perché non faceva schiuma e non riusciva proprio a stenderlo come si deve. Io, che di shampi ecobio ne ho provati a litrate, sapendo come utilizzarlo (lo diluisco), non ci ho fatto molto caso e continuo ad utilizzarlo tutt'ora. Sa di rosmarino balsamico (a me non dispiace).
Ecco dopo tutti questi difetti, direte, sarebbe normale bocciare questo prodotto, che pur ecobio non è molto funzionale.
Ed invece no. Io questo shampoo lo amo alla follia e ringrazio Tathia per aver programmato i saldi a febbraio che mi hanno permesso di comprarlo.
Ma sei scema? E' la domanda che mi aspetto a questo punto.
Non avreste torto, ma vi spiego perché questo prodotto mi piace.
Dopo un po' che lo utilizzavo, un giorno qualsiasi in cui stavo facendo le solite cose di tutti i giorni, in coda ad un semaforo, mi sono guardata nello specchietto del parasole della mia macchina e lì per lì non ci ho fatto tanto caso, ma c'era qualcosa di insolito.
Ho guidato fino a casa col tarlo di cosa ci fosse di così strano. Arrivo, parcheggio, ritiro giù il parasole, mi guardo nello specchio e cosa vedo? Capelli ricci/ondulati, senza piega lasciati asciugare all'aria. 
E cosa ci sarebbe di strano? 
Che non erano crespi! I ricci e le onde erano definiti, senza un minimo accenno alla capigliatura che ho di solito, crespa, ingestibile ed indomabile (ho pochi capelli per via dell'alopecia e quelli che ho sono appunto ricci/ondulati e veramente crespi, bruttibruttiproprio! Insomma la cosa mi provoca pure un certo imbarazzo o comunque un disagio...)
Giuro che sono rimasta sconvolta. Ho provato di tutto per migliorare l'aspetto dei capelli: oli ed erbette che aiutano tantissimo ma che non sempre ho il tempo di usare; balsami ipercostosi, maschere e chi più ne ha più ne metta. 
Ma il semplice lavarmi i capelli con questo shampoo ha migliorato moltissimo la mia situazione.  
Se penso che poi l'ho pagato meno di quattro euro mi viene anche più da sorridere.
In questi giorni di umido piove-nonpiove-nonsicapisce sono tornati al loro solito, ma sono sicura che con un tempo migliore questo shampoo mi aiuterà ad avere una capigliatura quanto meno decente.

Insomma per me è un super promosso e vorrei ricomprarlo quanto prima.

Vediamo cosa contiene?
Ecco l'inci:

aqua, zinc coco-sulfate*, lauramidopropyl betaine*, sodium lauroyl glutamate*, disodium capryloyl glutamate*, mel*, caprylic-capric triglyceride*, panax ginseng extract**, rosmarinus off. extract**, lactic acid, sodium levulinate, sodium anisate, tocopherol*, rosmarinus off. ess. oil*, limonene, linalool.
*materie prime certificate o approvate da Ecocert /** erbe officinali da coltivazioni bio

Dunque miele, ginseng e rosmarino che sono i migliori ingredienti per capelli deboli, sfruttati e sfibrati.

Voi lo avete provato?

lunedì 5 maggio 2014

So' Bio étic - bb cream texture leggera

Nuovo post , stavolta, nuova recensione. Non positiva, o almeno non completamente.
Di cosa parliamo? Della bb cream di So' Bio étic in texture leggera, nella tonalità 01.

L'avevo acquistata l'estate scorsa da bioveganshop, ricordate il post haul? Insomma da allora ho quasi terminato il tubetto della bb cream tradizionale e da quando non ho più quella, sto usando questa più leggera con maggiore assiduità rispetto a prima. Oltretutto non ho altri fondotinta naturali neppure volendo e non ho voglia di riempirmi i pori del viso col silicone, quindi la scelta si fa quasi obbligata...
Le prime impressioni su questo prodotto furono positive, certo con la sorella 5 in 1 non ha molto in comune, quella uniforma, corregge, illumina con una coprenza stupefacente, questa si fonde con l'incarnato e uniforma quel tanto che basta il colorito da farti sembrare una persona e non un alieno assetato di correttore e non copre una cippa lippa.

Col passare del tempo è successo, però, che la mia pelle, in seguito a periodi particolarmente ricchi di stress, alimentazione assolutamente squilibrata e temperature bizzarre, ha deciso di ribellarsi.

Le prime felidi hanno cominciato ad apparire impietose, i rossori sono esplosi e mi sono spuntate parecchie imperfezioni che, tra l'altro, non avevo mai avuto prima. Niente di tragico, ma  non essendoci abituata non sapevo bene neppure come intervenire.

Beh non ho fatto e non sto facendo molto per migliorare la situazione. Non mi sto stressando di meno (magari si potesse decidere) e non mi sono messa a dieta. Non sto bevendo neppure tisane calmanti o con virtù depurative, quindi non dovrei essere sorpresa del fatto che le cose non stiano cambiando.

A queste condizioni però la bb cream in texture leggera diventa un'inutile routine mattiniera. Il colore 01 non è così giallo e caldo rispetto alla bb tradizionale, quindi per me in questo senso va anche meglio. Uniforma un poco il viso, ma non corregge niente di niente e semplicemente non copre. Devo usare una tonnellata di correttore e la cosa non mi piace perché mi sembra di avere il viso completamente impastato.

E' più fluida rispetto alla sorella 5 in 1 ma, questo secondo me è un grosso difetto, non è stratificabile, nel senso che se mettete in dosi abbondanti sfarina maledettamente (tanto che una mattina mi sono ritrovata la mia maglia nera piena di residui di bb cream).

Consigliata per pelli senza grossi difetti, perfetta per l'estate, quando sul viso non si sopporta nulla perché davvero ha una texture leggera leggera, non sembra di aver messo nulla sul viso.

Sconsigliata per tutti gli altri ovvero per coloro che hanno imperfezioni, a cui serve una maggiore coprenza o un maggiore potere correttivo per sconfiggere le discromie.

L'inci:
AQUA (solvente) TRITICUM SPELTA SEED WATER (condizionante cutaneo) DICAPRYLYL CARBONATE (emolliente / condizionante cutaneo) GLYCERIN (denaturante /umettante / solvente) LAURYL LAURATE (condizionante capelli / condizionante cutaneo) SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL (emolliente)
COCO-CAPRYLATE/CAPRATE (emolliente) CETEARYL OLIVATE (condizionante capelli) SORBITAN OLIVATE (emulsionante) BENZYL ALCOHOL (allergene del profumo / conservante / solvente) HYDROGENATED LECITHIN (emulsionante) IRIS GERMANICA ROOT (condizionante cutaneo) PARFUM PUNICA GRANATUM SEED OIL* (vegetale) XANTHAN GUM (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante) SODIUM COCOYL GLUTAMATE (tensioattivo) BISABOLOL (additivo) AVENA SATIVA KERNEL EXTRACT* (abrasivo / antiossidante / emolliente / condizionante cutaneo) SODIUM PHYTATE (chelante / igiene orale) DEHYDROACETIC ACID (conservante) TOCOPHEROL (antiossidante) ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE POWDER (emolliente) HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL (emolliente / coprente / condizionante cutaneo) SILICA (abrasivo / assorbente / opacizzante / viscosizzante) LACTIC ACID (agente tampone / umettante) BENZYL SALICYLATE (allergene del profumo) LIMONENE (allergene del proufmo) SODIUM BENZOATE (preservante) SODIUM CHLORIDE (viscosizzante) ALCOHOL (solvente) ROSMARINUS OFFICINALIS EXTRACT

giovedì 1 maggio 2014

Haul Cuoieria: Piquadro!

Questo è un post insolito, non credo, infatti, di avervi mai fatto vedere compere extra-cosmetiche. Qualche mese fa Soffice Lavanda sulla sua pagina facebook aveva chiesto un'opinione su alcune borse che avrebbe voluto usare, diciamo genericamente, per "lavoro". Aveva mostrato due borse di pelle molto carine, ma io avendo ormai qualche esperienza nel portare in giro grandi volumi di carta, (sigh...) le avevo sconsigliato la pelle a vantaggio di tessuti tecnici, più leggeri e pratici. In particolare le avevo nomintato un brand che fa questo genere di borse, ovvero piquadro, che però è piuttosto costoso, ma ad onor del vero fa prodotti di un'ottima qualità.
Io per lavoro ho usato per anni una borsa - tracolla di accessorize in tessuto tecnico, molto molto leggero e capiente abbastanza da contenere dei fascicoli, presa coi saldi. Uno degli acquisti più riusciti che abbia mai fatto, ho finito per usare quella borsa anche per il tempo libero. Chiaramente si è rovinata ed avevo bisogno di un'altra borsa da lavoro.
Avevo scartato piquadro perché non avevo un budget particolarmente ricco anche se comunque volevo qualcosa che durasse nel tempo.
Guardando su internet ho trovato però un sito che aveva una selezione di prodotti particolarmente interessante ed una sezione dedicata ai saldi.
Io non lo conoscevo, magari voi l'avete già sentito nominare, si tratta di cuoieria. E' uno shop che vende borse da uomo/donna e valigeria in genere ed in cui, tra l'altro, la spedizione ed il reso sono gratuiti.
Sfogliando le offerte ho trovato questa borsa porta pc, piquadro frame, è uguale a quella che mia sorella usa ininterrottamente dal 2009 ed è ancora perfetta! Non un graffio, nemmeno sui manici o sulle bordure, i punti critici di ogni borsa. Il fondo è ancora intatto e perfetto.
Essendo in offerta, con uno sconto consistente (prezzo originale era sui 230 euro), anche se non conoscevo il sito, mi sono buttata ed ho ordinato. Io l'ho pagata 110 euro, ora ne costa 99 (no comment!). Il pacco è arrivato in due giorni lavorativi, perfettamente imballato. Dentro, oltre allo scontrino ed a due sconti, uno del 5 e l'altro del 7% quest'ultimo legato alla pagina facebook del sito, c'era lei:



La vedete bella cicciona perché è arrivata tutta piena di carta e fra la carta c'erano tutti gli accessori originali: La tracolla (per me indispensabile), portachiavi, portacellulare (che è dentro la borsa e non in foto, e l'organizer (anche questo utilissimo).



Come vedete, i manici, tutte le fibbiette, cerniere lampo e parti metalliche in genere sono arrivate incartate o imballate.
Io sono rimasta molto soddisfatta da questo sito, l'ho trovato affidabile e ve lo consiglio. La borsa è bellissima e molto pratica e mi auguro di usarla già dopo queste feste.

Questo è davvero tutto, ci tengo a dire che nessuno mi ha pagato per scrivere questo articolo (magari ci fosse qualcuno che volesse farlo, mi contatti! XD ) e come al solito, per ogni domanda o chiarimenti o quello che volete, scrivete nei messaggi qui sotto.