domenica 29 giugno 2014

[BeBio#4] Mani Pulite!

Nuovo appuntamento di BeBio! Dopo quattro settimane, ormai sapete tutti di cosa si tratta, ma se vi siete persi qualche pezzo, non c'è problema! Potete rimediare cliccando qui.
Per i miei precedenti post relativi a questa rubrica potete invece guardare qui per lo strucco, qui per i trattamenti viso e qui per quelli per il corpo.

Questo appuntamento probabilmente sarà quello più povero dell'intera rubrica: si parla di mani ed io non metto lo smalto quasi mai (i miei smalti li ho abbandonati a casa di mia madre e chissà quando li porterò qui! poveri bambini...), non so curare le unghie che comunque tengo corte perché altrimenti mi danno fastidio e dunque più che parlarvi dei trattamenti per le mani, dovrei io prendere appunti leggendo i vostri post e andare a fare la manicure!
Per le mie mani uso quintalate di creme: sono sempre terribilmente secche, anche d'estate, quindi per me è importante avere sempre un tubetto di crema mani nella borsa e sul comodino.
La secchezza è anche dovuta al fatto che porto sempre con me una confezione di antibatterico igienizzante mani a base d'alcool, di quelli che si usano senza acqua. Lo so che non sono il massimo ma ho girato spesso per ospedali in questi mesi e - scusate il francesismo - avevo schifo a toccare tutto!
A questo si aggiunga il fatto che in genere lavo le mani con il sapone e quasi mai con i detergenti liquidi perché mi sembra che questi ultimi non si risciacquino mai via ed il gioco è fatto: mani screpolate e secche.

Per centrare il focus, in questo periodo sto usando due creme. 
Una è un epic fail e l'altra non mi fa impazzire, nonostante sia certificata.
Veniamo a quella che ho da novembre e che cerco di finire disperatamente (ce l'ho quasi fatta!)
Si tratta della crema mani nutriente all'olio di avocado e neem di equomercato.
L'ho comprata alla per nulla modica cifra di 8 euro per 50 ml di prodotto (sarà molto solidale ma per nulla equa :-/ ) e avrei fatto meglio a tenermi i soldi in tasca: è una crema ricca, ma ne ho provate tante così (potete guardare nel database del blog) ed è l'unica che mi lascia le mani unte, ma proprio unte che sembrano pronte per la friggitrice, anche parecchio tempo dopo l'applicazione ed è una sensazione che non gradisco particolarmente. Mettiamoci poi che il profumo di arancio in realtà è un olezzo insopportabile e capite bene che appena potrò cestinare questo tubetto ne sarò contenta.

L'inci non è neppure male (ha grassi di pregio in cima all'inci) ma no, non mi piace proprio.
In più non credo che sia troppo furbo importare i prodotti "grezzi" da Burundi, Benin e Messico. Ci credo che costa questa crema... Spero solo che effettivamente parte dei proventi vada alle popolazioni autoctone... Avevo anche un balsamo per capelli di equomercato e anche quello non mi è piaciuto, forse ve ne parlerò più avanti.

L'altra invece l'ho comprata da acqua e sapone poco dopo questa. Si tratta della crema mani all'aloe di Omia. Pagata poco e certificata ma non mi fa impazzire: non nutre a sufficienza, devo rispalmarla molte volte prima di far scomparire la sensazione di pelle che tira! Credo che parte di questa sensazione sia dovuta all'aloe contenuta già al secondo posto nell'inci. 
Mi sa tanto che ricomprerò la crema all'argan di erbolario con la quale mi ero trovata benissimo...
Come promesso, il mio intervento finisce qui. Non vedo l'ora di leggere i vostri che saranno senz'altro più utili di questo!

2 commenti:

  1. io la crema unta e bisunta la userei solo di notte, con ausilio di guantini. così fa effetto e tu non senti troppo il problema...

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