sabato 12 luglio 2014

Il mio amico alluminio cloroidrato ed i suoi fratellini nocivi.

Questo post non è per ecobio-dipendenti. Lo dico subito.
Vi mostro una serie di deodoranti che uso quotidianamente, ma non per farvene una review, ma per lanciare una sfida: tutti questi deodoranti, per così dire, "tradizionali" infatti, funzionano abbastanza bene, durano tutto il giorno senza troppi pensieri, anche ora che le temperature son quello che sono. 
Certo, cerco di prendere quelli a vocazione "naturale" sapendo bene che di naturale hanno poco o nulla.

Dove pure&sensitive e pure&natural con relativi inci 

 Neutro Roberts extra fresco
 Lycia total fresh e Borotalco al muschio bianco


 Dove e infasil



A girare i flaconi per leggere l'inci... in alcuni casi c'è da star male... Mai mi ero resa conto di quante schifezze ci potessero essere dentro un deodorante. A parte gli antitraspiranti che vabbeh, ci sono per evidenti ragioni, sono presenti siliconi (che servono per far rimanere il prodotto esattamente dove lo avete messo) e sostanze di cui non sospettavo nemmeno l'esistenza U_U.
Perché, dunque, spalmarsi e spruzzarsi addosso prodotti dall'inci quanto meno discutibile? Semplice: per ragioni di funzionalità.   
Ad un prodotto, che sia ecobio o "tradizionale", in genere si chiede prima di qualunque altra cosa che sia funzionale all'uso per cui è stato concepito, per cui, se ha un inci perfetto, ma poi non funziona, ovvero non svolge il lavoro per cui è stato formulato, ahimé, va bocciato senza tante remore.
Poi ovviamente c'è prodotto e prodotto... Se un rossetto non dura tutto il giorno pazienza! Specie se è naturale... Al massimo lo si riapplicherà durante il corso della giornata. Ma capite bene che se a non funzionare è il deodorante la faccenda si fa più complicata...
Ma cosa deve contenere un deodorante per essere efficace? Beh una lunga serie di ingredienti. 
Questi sono solo alcuni.
Quelli che fanno per me sono a base di antitraspiranti, alluminio cloroidrato in primis che restringe i canali attraverso cui il sudore esce, ma non ne impedisce la formazione e per questo potrebbe essere causa di forti irritazioni. Per fortuna mi succede molto di rado.
Poi ci sono deodoranti a base alcolica che impediscono la proliferazione batterica, almeno momentaneamente... Questi sì che irritano tantissimo e bruciano, specie dopo la depilazione. Ma a tanto soffrire non corrisponde un risultato positivo, nel senso che non durano nel tempo (l'alcool evapora): lasciano a piedi specie se fa caldo.
Ci sono, inoltre, altri tipi di anti traspiranti, più gentili, tipo l'allume di rocca. E' molto meno aggressivo dell'alluminio cloridrato anche se sono "cugini" e per questo lo trovo meno efficace. Anche questo non blocca la sudorazione e non è profumato, quindi se si cerca un buon profumo non è adatto allo scopo.
Poi esistono i batteriostatici di cui l'infasil in stick è esempio: la sostanza funzionale in questo caso è il dipropylene glycol che blocca la sudorazione e come intuirete la cosa non è molto positiva... In più sono basici, dal ph, dunque incompatibile con quello della nostra pelle.
Ma arriviamo al motivo di questo post.
Io ho provato tanti deodoranti ecobiologici. Alcuni li ho anche promossi perché vi ho riconosciuto dei pregi, quali per esempio il profumo particolarmente gradevole (i lavera a base alcolica ne sono un esempio) o una particolare attenzione all'inci (il roll on alla lavanda di alchimia natura ad esempio), ma nessuno e dico nessuno di quelli che ho provato è anche solo lontanamente paragonabile ad un deodorante tradizionale del tipo di cui sopra.
Alcuni sono riuscita ad usarli quotidianamente, ma solo in situazioni in cui sapevo di poter tornare a casa nella pausa pranzo o quando sapevo di dover stare seduta alla scrivania e di non dover scarpinare in giro. In tutte le altre situazioni ho sempre usato un deodorante di tipo tradizionale, con sali d'alluminio o altre diavolerie simili, che so benissimo non facciano bene alla pelle, ma che funzionano e non lasciano a piedi nel bel mezzo della giornata. 
Dal punto di vista della stretta funzionalità, dunque, tutti i deodoranti ecobio che ho sin ora testato vanno bocciati.
La sfida è questa ed è rivolta alle case cosmetiche: creare un deodorante ecobio che duri, anche d'estate, tutto il giorno e che non lasci a piedi nel bel mezzo della giornata. Chi ci riuscirà?

8 commenti:

  1. i deo all'allume li fanno anche profumati (tipo quelli GreenNatural) ma quello con cui mi trovo davvero davvero bene è quello di Biofficina in crema ^_^

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    1. Mi parlate tutte bene di questi deo in crema di Biofficina Toscana... Dovrò provarne uno,,, Chissà se su di me resisteranno tutto il giorno...

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Per le giornate "da battaglia" io sto usando l'infasil 0% pure senza alluminio cloridrato... Funziona meravigliosamente! Visto che non ho avuto di vedere quali altre schifezze ci sono nell'inci per ora lo metto solo nelle occasioni più estreme.
    Nella vita di tutti i giorni (se non vado nel deserto ;-) ) il biofficina toscana in crema funziona alla grande, dura dalla mattina alla sera. Ti consiglio di provarlo!

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    1. Anche il mio infasil è privo di sali di alluminio... ma contiene anche lui belle schifezzole XD. Dopo il terzo commento a favore del deo di Biofficina... dovrò procurarmene uno!

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  4. Io ho avuto la fortuna di trovare diversi deodoranti bio che su di me funzionano (lo spray Ipnosi di Bema, la deocrema di Biofficina, la crema antiodorante neutra di Fitocose) ma capisco che sia un argomento particolare. Ognuno ha la sua ascella, ognuno ha una vita e una sudorazione diversi.
    Purtroppo i deodoranti tradizionali come quelli da te citati, anche se su di me funzionano benissimo nel breve periodo, già dopo una quindicina di giorni mi fanno ingrossare le ghiandole: inutile dirti quanto mi facciano male poi. Insomma, posso anche comprarli, ma di certo non usarli con continuità.

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    1. Per fortuna a me è successo solo uno o due volte nella vita di avere simili irritazioni, quindi ammetto di non darci peso nella scelta del deodorante da usarsi. Uno qualsiasi da supermercato per va benone (a patto che non siano i breeze a base alcolica).
      Uso anche io deo ecobio e funzionano, ma solo per breve periodo: se so di dover stare fuori tutto il giorno o so di dover scarpinare per i sette piani del tribunale ne metto uno a baso di alluminio cloroidrato per stare tranquilla e non dovermici più preoccupare per la giornata. In estate piena poi anche se sudo molto funzionano. Se invece so di dover restare seduta alla scrivania tutta mattina, allora posso anche azzardare XD

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  5. anche io uso i deo tradizionali d'estate...quelli bio sono troppo blandi per me,puzzare è fuori questione,meglio le schifezze...nella speranza che 3 mesi all'anno non siano troppo nocivi!

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