sabato 30 agosto 2014

Il Trucco: Haul!

E' quasi giunto il momento di ripartire per tornare a casa e la cosa da un lato mi mette tristezza perché ho lasciato in sospeso molte cose ad inizio estate e so che dovrò riprendere in mano tutta una serie di problematiche che preferirei non affrontare. 
D'altra parte non vedo l'ora di tornare a casa mia. 
Lo so, ho un problema di personalità multipla, devo farmi vedere al più presto da uno bravo.
In questa penultima serata passata a sonnecchiare, coccolare i gatti e cagnolini, vi scrivo questo post haul per raccontarvi della mattinata passata in compagnia di Elisabetta, nello store Il Trucco, in via Podesti ad Ancona.
In genere - a meno di casi particolari - non vi parlo mai degli store così tanto, nel senso che vi scrivo l'haul e come mi sono trovata con il servizio di spedizione del negozio (e nella maggior parte dei casi si tratta di store on line). A volte interagisco sui vari social network, con molto piacere, con i titolari di questi negozi: Laura di Cuccioli d'Uomo è sempre ipergentile, carina e cerca di accontentare anche le richieste più strambe; Arianna di Preziosi Ecobio non nega mai un consiglio a nessuno e nel suo store si è sicuri di trovare i migliori prodotti ecobiologici senza ingredienti dannosi: a lei non interessa vendere per vendere, ma prende in negozio prodotti solo a condizione che l'inci sia ineccepibile; i ragazzi de Il giardino di Arianna sono veloci, precisi ed affidabili, etc... 
La particolarità che mi lega, però, allo store anconetano è che Elisabetta la conosco di persona.
Avevo trovato il riferimento alla vecchia sede di corso Stamira in una pagina facebook, cercando dei rivenditori di Neve Cosmetics, così nel primo giorno utile di una vacanza di qualche tempo fa, ci ho fatto un giro e ho conosciuto Elisabetta. Mi sono fermata a parlare con lei dei prodotti, dei brand dello store, mi ha chiesto pareri, io le ho chiesto consigli.
Subito mi ha dato l'impressione di essere una bella persona, dolcissima e gentile, dedita al suo lavoro: aperta con ottimismo alle nuove sfide che la vita le ha posto - non sempre piacevoli - e che ha affrontato con coraggio e apertura mentale. Doti che non sono da tutti.
E' stata ed è sempre attenta alle novità del mercato (nel suo piccolo store c'è il meglio dell'ecobio italiano e non: da Akamuti, a Neve Cosmetics, a Benecos, alle Erbe di Janas a Tea Natura ma non solo, c'è anche make up tradizionale per chi ha esigenze diverse) ed alle richieste dei suoi clienti, tant'è che ha inserito in negozio anche la linea per la casa di Tea Natura e ne troverete la prova nel mio haul!
Il negozio da poco ha cambiato sede e questa nuova in via Podesti è davvero graziosa: fateci un giro anche solo virtuale visitando la sua pagina facebook.

Adesso vi chiederete che diavolo ho comprato, dopo questa lunghissima premessa. Ed eccovi accontentate: è un bottino molto più consistente del primo (scusate le foto inguardabili, ma ho avuto un problema con la macchina fotografica, come vi raccontavo sulla pagina facebook... effettivamente i prodotti avrebbero potuto avere una presentazione migliore di questa... :-/ )




Notiamo subito un intruso: ovvero il detersivo per la lavastoviglie liquido di Tea Natura (6,75 euro per  1 l di prodotto concentrato). Dopo il post sull'acido citrico non dovrebbe stupirvi molto la mia ricerca di detersivi non inquinanti e questo non contiene fosfati, edta, coloro, formaldeide e in genere materie prime di origine petrolchimica o animale. Magari vi parlerò della resa (ho capito che la scelta del detersivo è essenziale per la buona riuscita dei lavaggi in lavastoviglie) più avanti, quando avrò avuto il modo di provarlo. 

Per il resto sono tutti prodotti più "consueti", due dei quali comprati su richiesta del fidanzato.
Gli serviva un bagnodoccia dato che si rifiuta di usare il mio (quello all'argilla ghassoul di Tea Natura: gli fa impressione, dice che gli sembra fango! U__________U) e fra tutti quelli in negozio ha scelto questo all'aloe e calendula di Alkemilla: 9,90 euro per ben 500 ml di prodotto. Per ora posso dirvi  che ha un profumo delicato che non riesco però ad associare a nulla di conosciuto e che ha la particolarità di avere nell'inci l'estratto di caffè arabica! 
Il secondo prodotto scelto da lui è lo shampoo cedro e finocchio (9,50 euro per 250 ml) sempre di Alkemilla. Ha un profumo spettacolare (se vi piace il finocchio, a me ricorda l'anice e mi piace un sacco).
A quel punto non ho potuto non prendere il balsamo corrispettivo (stavolta scelto da me) al costo di 11,50 euro per 250 ml. Questo appare come una crema densa e corposa da cui mi aspetto grandissime cose.

Come sapete io non ho mai provato niente di Alkemilla, un po' per diffidenza verso il brand, un po' per le loro strategie di marketing veramente discutibili. Però dopo aver parlato con Elisabetta a cui ho fatto presente le mie perplessità, ho voluto dar loro una chance!

Per la parte di make up (non potevo non prendere nulla!) ho scelto il flat perfection in fair neutral di Neve Cosmetics (14,90 euro) che puntavo da un sacco di tempo. Per ora l'ho usato una volta e mi ha fatto un'ottima impressione: il colore è perfetto e rende la pelle di porcellana, liscia liscia. Anche da questo mi aspetto grandi cose.
Infine ho chiesto a Lisa di consigliarmi un rossetto e lei mi ha indirizzato verso Mesauda (6,90 euro) ed in particolare verso il 202 "Claudia"


L'unico commento che riesco a fare al colore di questo rossetto è *_____________________* Bellissimo! Appena faccio un trucco decente ve lo faccio vedere indossato.

Questi sono i miei acquisti. Poi Elisabetta mi ha gentilmente e con mia grande sorpresa e gioia omaggiata di queste tre mini di Neve Cosmetics
Tre prodotti che erano in wish list da tempo! Ma come ha fatto?? Non vedo l'ora di provarli tutti ed in particolare gossip!

Con questo è davvero tutto. Questo bottino è il risultato di una mattinata intera passata in negozio tra clienti che chiedevano consigli a loro volta e le nostre chiacchere, ne siamo usciti all'ora di pranzo (avrò stordito la povera Elisabetta con i miei sproloqui!) e con la promessa di risentirci presto. Io spero davvero che la sua attività vada per il meglio e che anzi, si ingrandisca e diventi, finalmente, anche uno store on line solido da quale poter comprare anche quando sono a casa.
Intanto non posso che consigliarvi, se siete marchigiane, o se passate da Ancona, di prendervi un po' di tempo per passeggiare in centro città e per andare da Il Trucco: troverete un ambiente accogliente, sempre un prezioso consiglio e un gesto gentile.

Un ultimo ringraziamento al mio fidanzato che alla fine ha pagato il conto! XD Meglio di così non si può!

martedì 26 agosto 2014

Il beauty delle vacanze: [3] il viso e labbra


A vacanza ormai terminata, vi faccio vedere cosa ho portato per la cura del viso in questa pazza pazza estate!
Iniziando dalla detersione vedere il sempreverde gel detergente viso di viviverde coop: di questo prodotto vi ho parlato diffusamente in molti post, dato che è stato presente nei preferiti del periodo estivo e nella rubrica bebio. Qui potete trovare le mie impressioni che vengono riconfermate ogni volta: prodotto freschissimo ottimo per il periodo caldo (semmai dalle vostre parti sia estate) che non aggredisce la pelle, ma la deterge delicatamente. Quando la pelle dopo averla lavata non tira io sono felice. E questo prodotto mi rende tale :-)

Anche l'idrolato intelligente, ovvero quella alla lavanda, è must have del periodo. Ve ne ho parlato molto e riconfermo le impressioni superpositive. In questo periodo lo metto anche in un flacone con spruzzino e lo vaporizzo sul corpo prima di mettere la crema idratante. Purtroppo con questo clima strambo non sono stata capace di idratare la pelle a dovere e tornerò a casa in stile pitone. Umano.

Ho portato la maschera all'argilla di Cattier presa poco prima di partire da "Il giardino di Arianna". Qui potete leggere l'haul. Senza anticipare nulla in vista della review che farò a breve vi dico solo che l'inci è ottimo e rende la pelle bellissima. Non ce l'ho da tantissimo, ma ho constatato il suo effetto purificante: non è aggressiva ma pulisce bene (anche nella zona del naso, i punti neri spariscono!), ma lascia un viso morbido e liscio come non me lo ricordavo da tempo. Consigliatissima. Ha contribuito molto, nell'ambito della routine viso, a normalizzare la pelle. Come sapete se seguite questo spazio, ultimamente la mia pelle risultava problematica, con rossori ed imperfezioni. Al termine dell'estate posso dire che la situazione è quasi rientrata anche grazie a questo prodotto, anche se un ruolo principe lo hanno avuto i sieri di Biofficina Toscana. Li ho portati dietro tutti e tre, sento di non potermene più separare.
Li alterno a seconda delle necessità della pelle: in genere al mattino mescolo il riequilibrante e il purificante e la sera applico quello antiossidante, ma la routine può cambiare in caso di problematicità o esigenze specifiche. Anche di questi scriverò una review e mi sforzerò di essere il più dettagliata possibile quindi adesso accenno solo che considerato l'inci, per questi sono prodotti veramente innovativi e performanti. Ci vuole un pochino di tempo ma i risultati e le differenze tra prima e dopo si possono apprezzare anche solo visivamente: in questo momento sto uscendo di casa completamente struccata (completamente, anche senza base) senza soffrire di alcun disagio. Prima dell'estate, senza bb cream e cipria non mettevo naso fuori dalla porta di casa.

L'ultimo prodotto per il viso è la crema Iliana protettiva alla carota: ha un bel tocco asciutto e si assorbe subito anche se si può definire una crema piuttosto corposa (più che altro la definirei cerosa). A temperature più rigide non farà disidratare la pelle, per ora l'ho usata secondo necessità, quindi non tutti i giorni (ma per esempio in caso di vento). Mi sta piacendo veramente molto, ma per una review dovrò aspettare di usarla quotidianamente.

Per la cura delle labbra la crema riparatrice biofficina toscana e aura di Tea Natura sono stati prodotti chiave: nonostante il tempo pazzo non ho le labbra screpolate! Di entrambi avevo già parlato qui e confermo che la crema riparatrice labbra di biofficina toscana è un prodotto non sovrapponibile a niente che io conosca, unico! Aura rimane, invece, il mio balsamo labbra preferito. Quando lo comprai da Il Trucco, il negozietto di Ancona che tanto adoro, Elisabetta, la titolare me lo disse che era tipo il prodotto più venduto dello store: effettivamente è portentoso, unisce la protezione delle labbra alla golosità del cioccolato. Per me sarà impossibile non comprarne un'altra confezione al termine di questa!

Devo dire che, per questa estate, al viso è andata meglio che al corpo: la pelle è normalizzata, liscia e senza imperfezioni evidenti, come detto esco senza trucco. Quella del corpo invece è un disastro: ho beccato a giorni alterni vento forte, nubifragi, sole e la crema corpo di biofficina toscana non ha evitato l'effetto rettile che mi porterò a casa. Ho la pelle delle gambe che tira da matti e i piedi a pezzi. Ma questa è tutta un'altra storia, che vi racconterò in un altro post.

lunedì 18 agosto 2014

Swatches technic electric beauty

Eccovi gli swatches della palettina da circa 3 euro presa da Douglas.
Le fotografie sono state scattate in diverse condizioni di luce, in ombra o in sole diretto per cercare di darvi un'idea della resa e dei colori che hanno questi ombretti, tutti applicati a secco senza primer.
Spero possano esservi utili.



Prima riga


In sole diretto con luce "dura"
Seconda riga



La seconda riga, benché fotografata a pochi minuti di distanza ha goduto di condizioni di luce migliori, con luce non così dura.
Come vedete i colori, ripeto, applicati a secco, sono tutti intensi, scriventi e molto pigmentati. Sulla resa di più non so dirvi perché non  li ho ancora provati.
Per ora credo di poter dire che ben vale la spesa. XD

martedì 12 agosto 2014

Primo haul anconetano: sotto i 10 euro.

Stamattina ci siamo svegliati tardi per andare in spiaggia, quindi abbiamo deciso di fare un giro nel centro di Ancona. C'è sempre un mercato con tante cose interessanti e tanti negozi carini.
Io amo fare shopping qui perché il centro non è grandissimo e si può girare tranquillamente a piedi, ma con la comodità di poter trovare tutti i brand più famosi e qualche chicca nascosta fra i vicoli.
Ma il motivo principale per cui adoro venire qui è la possibilità di farci l'aperitivo come piace a me a base di verdicchio e ostriche, cannelli, moscioli e raguse.
Cibarie golose a parte ecco cosa ho combinato oggi.   
Purtroppo il mio negozietto preferito (Il trucco, in via Podesti) è chiuso per ferie, riapre la settimana prossima e mi riprometto di andarci sicuramente. Qui potete trovare Alkemilla, Tea Natura, Neve Cosmetics, benecos, So'bio étic ma non solo! Elisabetta (la titolare) è sempre attenta alle novità sia per quel che riguarda la skin/hair care che il make up. Passate da lei se siete da queste parti!
Intanto, nel girovagare curioso e un po' pigro di questa mattina, scortata dal fidanzato al quale faranno un monumento per la pazienza, sono passata da Douglas e da Yves Rocher (che tra l'altro hanno le vetrine che si guardano, una do fronte all'altra!) ed ho comprato due cosine che da un po' mi incuriosivano, ma sono stata brava ed ho speso meno di dieci euro:
La prima è l'aceto da risciacquo all'aceto di lampone di cui ho sentito parlare da Lara de Il beauty di Lara (qui per il canale Youtube) e che mi ha incuriosito subito perché oltre a non avere un inci malvagissimo ha anche un profumo divino di lampone, acidulo ma veramente molto molto piacevole.

Questo mi è costato sui 6 euro.
L'altra chicca è una palettina di Technic la electric beauty, dal costo veramente irrisorio (2,99 euro!) che ho trovato da Douglas e di cui avevo sentito parlare da GoldenVi0let (qui per il canale Youtube). La Violetta Dorata ci aveva fatto questo trucco che a me è sembrato interessante (anche se i colori non sono nelle mie corde nemmeno armocromaticamente parlando) per cui volevo provare a sperimentare qualcosa con questa piccolina dai colori sgargianti. Considerando che gli unici ombretti che ho portato in vacanza sono quelli della palettina over the taupe di essence capite bene che un po' di colore ci stava XD

Ovviamente non appena proverò questi prodotti, ne scriverò qui sul blog.
Se avete domande o per darmi consigli su come utilizzare queste due chicche al meglio, potete servirvi dei commenti.
Al prossimo post.

domenica 10 agosto 2014

Il beauty delle vacanze: [parte 2] i capelli

Questo è quanto ho portato per la cura dei capelli.
Shampoo e balsamo Omia all'olio di macadamia. Li sto provando da poco ma mi sono piaciuti nettamente di più rispetto ai loro fratellini che ho lasciato a casa. Lo shampoo lava bene ma mi serve ancora qualche lavaggio per capire se secca o meno i capelli, mentre la maschera mi ha sorpresa: è molto molto più densa rispetto alle sorelline all'aloe e ai semi di lino, è quasi solida, compatta. Mi ha ricordato l'impacco all'olio di sapote dei Provenzali o linissimo di fitocose per intenderci, ma senza lo stesso effetto di capelli appesantiti. Anche di questa darò qualche indicazione in più a fine mese, ma per ora mi sta piacendo un sacco: districa bene, sembra davvero nutrire i capelli senza appesantirli. Prime impressioni superpositive!
Alterno lo shampoo Omia con lo shampoo doccia all'argilla ghassoul di Tea natura che ormai porto ovunque, non me ne separo più.
Ultimo prodotto è la lozione ricci morbidi di Biofficina Toscana.
Ho lasciato a casa quella anti-crespo perché su di me proprio non funzionava ed ho preferito portare solo questa nei cui confronti invece nutro amore amore amore.
La applico sui capelli tamponati, poi pettino con la tangle teezer e lascio i capelli asciugare all'aria. In questo modo ottengo onde morbide e definite senza fare la piega (non ho intenzione di usare il phon, non l'ho neppure portato con me!)
Nota di merito anche per la tangle teezer che sto portando in spiaggia: pettinare i capelli dopo il bagno, quando sono impiastrati di sale e salsedine non è più un incubo! Torno a casa con i capelli in aria, improponibili, ma almeno sono districati, senza nodi ed è più semplice lavarli. Anche il mio fidanzato che si lamenta sempre di come i pettini spezzino i capelli la sta usando con gran soddisfazione. 
Mi sono sforzata di portare l'indispensabile, quindi niente dopo balsamo all'aceto, niente, impacchi, oli ed erbette, ma mi ritengo comunque soddisfatta: ho capelli leggeri e puliti con pochi passaggi. Per questo mese i miei capelli si prendono una pausa da qualsiasi altro trattamento.

Il beauty delle vacanze: [parte 1] il corpo

Ecco cosa mi sono portata dietro per le vacanze. Ci tengo a precisare che sono cose che uso in condivisione con fidanzato (vabbeh, raccontiamocela su, voi ci credete, vero? XD )
Come vedete non è tutto bio, ma andiamo con ordine.

Per la detersione:
Oltre al sempreverde shampoo doccia all'argilla ghassoul di Tea natura sul quale soffermarsi mi pare superfluo, ma potete leggerne qui le lodi, c'è un doccia schiuma Nivea e per la precisione il Nivea natural oil. Non è bio, ma manco per niente. Perché è nel mio beauty e perché ricompare ogni anno d'estate potete leggerlo qui. Ok, ha un inci discutibile, ma quanto a praticità niente da dire. In un'ottica puramente pragmatica (è di facilissima reperibilità) finisce col venire in vacanza con me sempre.

Per quanto concerne la protezione solare, chi mi segue su facebook, sa che mi sono incavolata mica poco con Omia che scrive latte solare biologico sulla confezione salvo cannare clamorosamente addirittura categoria merceologica perché questo prodotto non ha una fase acquosa e dunque definirlo latte è quanto meno un azzardo. 
Per chi non avesse letto lo status su facebook riassumo quello che è successo: oltre all'etichetta imprecisa che già di per sé è motivo di biasimo, quando ho aperto la confezione la prima volta, la formula si era separata, olio arancione sopra e massa di titanium dioxide infondo al flacone. Dal momento però che ci ho speso dei soldi ho deciso ugualmente di tentare di sfruttare questo prodotto: ho chiesto al mio ragazzo di sbatterlo energicamente e dopo dieci minuti di sgigottamento energico ha ottenuto questo: 
come vedete la formula è "tornata insieme", è molto fluida e omogenea. Utilizzabile per la spiaggia quanto meno, ma non in città con dei vestiti addosso. Dopo aver spalmato questo "latte" addosso mi sono sentita come pronta per essere fritta, non è una bellissima sensazione e per fortuna sono al mare in un punto non sabbioso (già così ogni granellino sui sassolini tende ad appiccicarsi addosso, se ci fosse la sabbia risulterei come impanata immagino). Ma quel che mi dà più fastidio è che sbianca terribilmente. In spiaggia io sono già ultra-bianca di mio, spalmo questo e sembro un fantasma. U____________U Non so se si riesce a vedere dalla foto.
Io non mi espongo MAI direttamente al sole, a parte quando sono in acqua... sto al massimo sotto l'ombrellone, dunque in questi giorni (per me è solo il secondo giorno di mare con un solo bagno all'attivo) avrò modo di constatare se almeno protegge degnamente senza farmi scottare. E spero di sì! 
Fin ora l'unica cosa positiva di questo solare è il profumo delicato sulla pelle che mi piace molto.

Dopo la spiaggia una doccia è d'obbligo e subito dopo la doccia mi spalmo di crema corpo di Biofficina Toscana al peperoncino. E' un fluido molto piacevole da stendere (anche se non mi piace il profumo) che si assorbe abbastanza in fretta. Lascia la pelle morbida ed idratata ed il formato da 100 ml risulta molto pratico da mettere nella borsa da mare. mi sta piacendo molto più ora che non a casa.
Ultimo prodotto è l'olio vellutante corpo di Oleandra. Anche di questo ho parlato diffusamente, per cui non mi dilungo Lo utilizzo come multiuso: per togliere i residui di cera dopo la depilazione con un pannetto di microfibra; come trattamento urto idratante: in genere vaporizzo un idrolato (al momento ho quello di lavanda che vi mostrerò fra i prodotti viso) e poi spalmo modicissime quantità di quest'olio sul corpo; come lenitivo per le zone più secche ed irritate. Grazie all'olio di vinaccioli promuove la microcircolazione (effetto che sto vanificando stando seduta come un'imbecille sul letto O_o') ed ha effetti elasticizzanti anche grazie all'olio di mandorle. Ricordo che oltretutto è facilissimo da utilizzare avendo un tocco asciutto pazzesco!

Un classico deodorante da supermercato completa i miei prodotti corpo. Quest'anno non ho portato nemmeno il mio profumo preferito (il Lavera cocco e vaniglia) o il talco crema dell'erbolario.
Voi che cosa avete portato con voi? Abbiamo qualcosa in comune?

lunedì 4 agosto 2014

acido citrico: cos'è e per cosa lo uso.

Come promesso, eccovi il post sull'acido citrico.

Informazioni generali. 

E' presente in molti vegetali (come per esempio gli agrumi), ma, su scala industriale, è prodotto tramite fermentazioni di funghi o lieviti.

Allo stato anidro (cioè senza acqua) si presenta come una polvere, o meglio dei granuli inodori. Questi granulini sono solubili in acqua e sciolti in diverse concentrazioni a seconda di quello che occorre fare, può rivelarsi un valido aiuto nelle pulizie di casa.
E' infatti un acido carbossilico (organico) debole, usato anche come additivo alimentare, e può essere utile in diversi modi.

Come e per cosa lo uso.

Io, di solito, diluisco l'acido citrico in una concentrazione al 12% ovvero 120 grammi di polvere sciolta in un litro d'acqua. Lo tengo in un barattolo che il mio fidanzato ha provveduto a graduare e che conservo ben chiuso nell'armadietto del bagno (io, oltretutto ho dei gatti, e l'acido citrico per loro è veleno, non riescono a metabolizzarlo e insomma per loro potrebbe essere letale!).

In queste concentrazioni lo uso 

- come ammorbidente da bucato e disincrostante della lavatrice, mettendolo proprio nello scomparto dell'ammorbidente. 
Usato in questo modo l'acido citrico reagisce con il calcare che c'è nell'acqua e lo fissa cioè evita che si attacchi sia ai vestiti e a qualunque cosa sia presente in lavatrice in quel momento sia alle parti stesse della lavatrice. Usando l'acido citrico evito sia l'acquisto del classico anticalcare da addizionare al detersivo, sia l'acquisto dell'ammorbidente. Ho scelto di cominciare ad usare questa soluzione perché l'ammorbidente, è vero che ammorbidisce e profuma i capi, ma crea anche una specie di patina sulle fibre, e questo fa  in modo, per esempio, che le asciugamani dopo un po' non assorbano più acqua (= non asciughino più come prima).
Comunque posso assicurare che anche senza ammorbidente il bucato esce dalla lavatrice pulito e con un odore fresco e piacevole.
In rete ho letto di persone che consigliano di fare un ciclo a vuoto (senza carico) ogni tanto, solo con acido citrico. Io non lo faccio. E' pur sempre un acido e usato in concentrazioni non consone potrebbe ledere parti e guarnizioni della lavatrice.
  
- anticalcare per tutte le superfici lavabili della casa come piastrelle e sanitari, rubinetti e per i piccoli elettrodomestici (ad esempio i bollitori che sono rognosissimi da pulire) e pentole/contenitori.
Verso la soluzione direttamente nel bollitore e la lascio scaldare. Al termine del calcare non rimarrà traccia. Non occorre assolutamente lasciarlo a bagno tuttala notte. E' una soluzione molto molto pratica perché non mi fiderei mai ad usare il viakal per una cosa che poi deve contenere alimenti e d'altra parte usare l'aceto anche diluito lascerebbe fastidiosi odori.
Sulle piastrelle, nelle pentole/contenitori e nei sanitari lo vaporizzo e lascio agire un pochino ( = qualche minuto, non qualche ora e meno che mai tutta notte) esattamente come farei per un anticalcare tradizionale. Poi sciacquo via tutto.

- raramente come anticalcare e brillantante per lavastoviglie. Funziona nello stesso modo di cui sopra: se fissa il calcare evita che questo si depositi sulle stoviglie rendendole opache. Raramente perché i detersivi di nuova generazione, in genere hanno in sé anche questa funzione di brillantante/anticalcare.

La soluzione al 12% NON si può assolutamente utilizzare sui materiali quali marmo, quarzo e pietre naturali e calcaree: si andrebbero a rovinare irrimediabilmente.

Io ho un lavandino in quarzo color cioccolato e il piano della cucina in pietra naturale.

Pulire il lavandino è un incubo perché essendo scuro rimangono tutte le macchie di calcare che poi non posso trattare con un classico anti-calcare.  

In genere lavo entrambi con un detergente apposito per marmi e pietre naturali molto delicato, ma per una pulizia più profonda, quando si presentano macchie di calcare ostinate (circa una volta ogni mese/mese e mezzo circa), uso questo metodo: mescolo metà acqua, metà aceto bianco e uno zic di detersivo per piatti e viene tutto perfettamente pulito, senza macchie di calcare.

L'aceto svolge la stessa funzione dell'acido citrico ma attraverso un altro acido, l'acido acetico appunto. Nell'aceto, è presente circa il 5% di acido acetico (per capirci in 100 ml di aceto avremo 5 ml di acido acetico che io diluisco ulteriormente con una eguale parte d'acqua).

In realtà l'acido acetico è più corrosivo dell'acido citrico, quindi, in questi casi, va comunque usato con cautela. 

Mi raccomando di essere caute, perché se sbagliate dosi esagerando potreste rovinare irrimediabilmente i vostri piani di lavoro o lavandini. Io piuttosto che rischiare di rovinare irrimediabilmente il lavandino, sono rimasta con le macchie di calcare visibili anche dopo aver pulito, per dei mesi. Era fastidiosissimo, ma ho fatto ricerche e mi sono informata prima di fare qualsiasi cosa che potesse rovinare il lavandino o il piano di lavoro. Poi ho provato cautamente.

Se non siete sicure lasciate perdere, piuttosto che rischiare di rovinare migliaia di euro di mobilio, meglio le macchie di calcare. 

Tornando all'acido citrico, qualcuno usa questa mistura (con lo zic di sapone per piatti) per pulire i vetri. Io NO e mai lo farò perché se è vero che si rimuovono tutti i residui cerosi lasciati dagli altri prodotti per vetri, è anche vero che il composto fa schiuma che poi è un casino da risciacquare via.

In blande diluizioni qualcuno usa l'acido citrico al posto dell'aceto anche per l'ultimo risciacquo dopo aver lavato i capelli. Io francamente, con tutti i prodotti per capelli che ho (vedi aceto di sidro di centifolia), evito, anche perché la cosmesi è anche avere attenzioni e cure verso se stessi e non mi sentirei benissimo ad usare l'anticalcare per lavare i capelli. Ma questi sono problemi miei XD

Questa è la mia esperienza, spero possa esservi utile.

domenica 3 agosto 2014

[BeBio#6] Giù la testa!

Ultimo appuntamento con la rubrica ideata da Miss Haul che ci ha tenuto compagnia per ben 6 settimane e qualcosa in più per le ritardatarie come me!
Per quel che mi riguarda questo è l'episodio più impegnativo fra tutti. Ho miliardi di prodotti per capelli, anche se i risultati, ovvero bei capelli, tardano ad arrivare! Fra l'alopecia, ed il fatto che quelli che ho sono perennemente crespi e ingestibili tendo ad accumulare prodotti oltre il necessario, lo ammetto U__U'
Il sogno di bei capelli, densi e corposi, credo non si avvererà mai O_o'

Avendo molte cose da farvi vedere parto subito con le descrizioni. Non ne farò di particolareggiate ma seguiranno poi recensioni sul blog, anzi se avete qualche richiesta particolare lasciatela nei commenti!

Step n. 0 L'idratazione e il nutrimento. Fase eventuale.

I miei capelli vogliono idratazione e nutrimento. Per questo cerco di fare degli impacchi prima di fare lo shampoo. Ne ho provati di diecimila tipi e vorrei provarne ancora di nuovi.
Quelli che sto usando in questo periodo sono l'onnipresente gel d'aloe di bioearth 96%, come farei senza di lui? Multifunzionale tra corpo e capelli, è ottimo per tutti gli usi. 
Linissimo di fitocose. è una maschera bella grassoccia che nutre i capelli. Dopo linissimo non occorre nemmeno usare il balsamo perché i capelli risultano già districati di loro. Credo che ne scriverò una review più approfondita, per ora vi basti sapere che come preshampoo la trovo molto buona, mentre usata come balsamo è veramente pessima: lascia i capelli troppo appesantiti e praticamente da rilavare. 
E' da poco rientrato nella mia routine l'olio all'amla di Khadì, di cui invece ho già ampiamente parlato su questi schermi: olietto bellino che applicato sui capelli umidi, rende i capelli docili e lucidi come niente altro che ho provato fin ora (e ho provato davvero tanti prodotti per capelli!)

Step n. 1 detersione.

Raccolgo qui tutti i prodotti che sto usando o prevedo di usare a breve. Non mi dite niente, sono pessima lo so U______________U 
Lo shampoo è uno di quei prodotti sui quali, in genere, non vado al risparmio ed il motivo principale è che non voglio prodotti aggressivi che secchino i capelli, che già di mio sono crespi. Chiaramente questa regola vale ben delle eccezioni, infatti quando trovo un prodotto bio e certificato che costa pure poco sono ben contenta di provarlo. Ed in questo periodo sto facendo proprio così: ho trovato tutti i prodotti Omia per capelli scontati ed ho fatto scorta sia di shampoo che di maschere (che in realtà sono balsami!). E' tutto certificato ICEA tranne la maschera all'aloe. Cliccate qui per vederne gli inci.
Al momento sto alternando lo shampoo ai semi di lino e lo shampoo all'aloe
Non fanno tanta schiuma e questo sarà un po' traumatico per chi è appena passato all'ecobio, ma ne fanno comunque ben di più rispetto agli shampi Antos per esempio. 
Questi shampoo, a dire la verità, non mi stanno facendo proprio impazzire... A me pare che secchino un po' i capelli rendendo inutile lo step precedente. Li diluisco, come tutti gli shampoo ecobiologici. Al momento quello all'aloe mi sembra migliore rispetto al collega ai semi di lino. Spero che i fratellini si comportino meglio!
Dello shampo-doccia all'argilla ghassoul di Tea Natura ho già parlato qui, lo trovo sempre un ottimo prodotto e mi sa tanto che nel beauty delle vacanze finirà lui mentre tutto il resto rimarrà a casa in attesa di essere ritirato fuori a settembre.

Step n. 2 districhiamo!

Dopo aver lavato i capelli, applico sempre un balsamo onde poterli districare con facilità, in questo momento sto usando le maschere di Omia abbinate ai rispettivi shampoo.
All'inizio le applicavo, districavo e risciacquavo e no, non andava bene per niente. Capelli bruttissimi e crespissimi. Ingestibili!
Ora lascio la maschera in posa per qualche minuto e le do il tempo di agire e così va molto molto meglio, non dico di avere ricci proprio definiti, ma sempre meglio di prima. 
Le maschere di Omia per ora sono la cosa migliore che ho provato di questo brand. Trovo che quella all'aloe, quella non certificata, sia migliore rispetto a quella ai semi di lino. Di ogni prodotto penso che scriverò una review per mostrarvi gli inci, non lo faccio già qui perché questo post rischia di essere infinito già di suo. In ogni caso queste maschere mi piaciucchiano abbastanza e, anche in questo caso, confido che le sorelline ancora chiuse si comportino altrettanto bene.
Ogni tanto, oltre che nelle cose nuove da provare, mi rifugio nei vecchi amori e l'impacco all'olio di sapote dei provenzali in questo senso è un po' la mia coperta di Linus. Ne ho parlato qui ed il post è il più letto in assoluto.. In sintesi, mi piace? Sì. ;-)   

Step n. 3 Colore, trattamenti rinforzanti, risciacquo e styling! Fase eventuale.

Tingo i capelli, con henné tono freddo delle erbe di janas e indigo dello stesso brand. Qui per vederne la resa.

Queste sono le erbette per i trattamenti rinforzanti o lavanti. In genere l'amla non può mai mancare, per le altre erbette vado a rotazione. Ammetto che dovrei fare impacchi più spesso, mescolati ad oli vegetali o balsami o semplicemente ad acqua perché la differenza, quando li applico si vede! 
I capelli sembrano davvero più spessi, più robusti, più folti e lucidi. Insomma sono realmente più belli.
Io le consiglio a tutti, anche a chi non vuole tingere i capelli, o non ha esigenze particolari: provate qualche erbetta fra queste (non è necessario averle tutte! Io ho scelto fra quelle rinforzanti e anti caduta, ma ce ne sono anche di altri tipi). Anche di queste farò una review perché ormai senza non saprei più stare.
Dulcis in fundo troviamo Biofficina Toscana. Queste due lozioni le ho da talmente poco che non me la sento ancora di recensirle. Come prima impressione l'anti-crespo per me è un grande no, mentre quella per i ricci mi piace un sacco: aiuta davvero ad avere onde definite e leggere. Anche quest'ultima finirà nel beauty delle vacanze :-D
Infine abbiamo il dopo-balsamo-ultimo risciacquo di Centifolia all'aceto di sidro da usarsi appunto, all'ultimo risciacquo per chiudere le squame di capelli e per farli quindi apparire più lucidi e l'idrolato di rosmarino che invece mescolo di quando in quando alle erbette piuttosto che agli shampoo. In realtà questi due prodotti li uso più di quanto non avessi pensato all'inizio e sono stata contenta di averne un paio di flaconi in regalo da un'amica che non li usava (io li comprai tempo fa). Al termine di questi vorrei provare l'idrolato de La Saponaria e l'aceto da risciacquo di Yves Rocher di cui ha parlato Lara nel post dedicato a giù la testa. Potete leggerlo qui. Pare abbia un buon inci e a differenza di questo di centifolia è profumato!
Special guest: accessori per capelli. 

Cioè un solo accessorio. la tangle teezer. Potete leggere cosa ne penso qui. Effettivamente districa bene senza strappare i capelli, ma ha il difetto che non ci si può fare la piega, almeno non in senso tradizionale.

Con questo è davvero tutto. Che io sia fissata coi capelli e abbia un qualche problema credo si veda dalla quantità di prodotti: io ho esigenze particolari, ma neppure avrei bisogno di tutto questo cucuzzaro di roba, figurarsi una persona che non ha particolari problemi o esigenze.
La cosa che mi consola è che non c'è nulla che vada a male e sono tutte cose che sfrutterò nel tempo... Però sì, dovrei darmi una calmata!