lunedì 29 settembre 2014

Going Natural intervista il petauro di rame!


Volevo condividere con voi una cosa carina in cui Daniela di Going Natural mi ha coinvolta: mai nella vita avrei pensato di poter essere intervistata, ma mai dire mai, è successo anche questo. 
Se avete qualche curiosità su di me o sul petauro di rame del blog cliccate qui!
Sarei felice se poi mi diceste cosa ne pensate.

martedì 23 settembre 2014

PH Naturale Haul!

In serata finalmente ho il tempo per mettere giù due righe sul blog per parlarvi del mio nuovo haul!

E questa volta lo faccio con particolare piacere, capirete il perché nel proseguio di questo post.
Da un po' di tempo sapete che è apparso in rete, un nuovo shop on line di prodotti ecobiologici che ci piacciono tanto, dal nome PH Naturale.

Ci ero capitata quasi casualmente cercando non mi ricordo cosa e aveva colpito la mia attenzione perché in catalogo ha brand poco diffusi.
Poi quella papera di miss haul aveva scritto dei post proprio su questo negozio e su alcuni prodotti che aveva potuto provare, in particolare su uno... e a quel punto non ho più potuto trattenere la mia curiosità: un detergente che può essere usato per lavare il viso, i denti o i piatti e il water? O_o' Ma che prodotto buffo deve essere? E beh, non poteva non essere mio! E così veniamo al mio ordine.
L'affare buffo è il detergente del Dr. Bronner's il sapone liquido dai 18 usi: può essere usato per il viso, sotto la doccia, per i capelli, per i denti, per la rasatura o per i pediluvi. Già arrivato qui, qualcuno avrà sgranato gli occhi, ma questo prodotto si spinge oltre, perché oltre agli usi "cosmetici" può essere utilizzato anche per il bucato, per i pavimenti, per le finestre e i vetri, per la pulizia del wc o per lavare i piatti. Non bastassero questi, e vi avanzasse prodotto lo potreste usare per lavarci il cane. U____U
Ecco quando ho letto tutto questo la prima volta, e poi ho constatato tramite Elenia che era un ottimo sapone non ho potuto non prenderlo: l'inci a dire la verità è - come tutte le cose buone - piuttosto semplice, il che lo rende, come abbiamo visto, molto versatile. Per il primo flacone ho scelto una fragranza che mi piace moltissimo: la mandorla, ma ci sono altre profumazioni tra cui scegliere. Circa 500 ml di prodotto costano sui 13 euro e tutto sommato per tutto quel che ci si può fare non sono neppure tanti.
Dottore, mi aspetto grandi cose da te! 
Essendo poi in vena di detergenti ne ho presi altri due (anche considerato il fatto che costano meno di cinque euro l'uno!): il gel doccia al mango di Bio Seasons (qualcuno ha detto Mango? :-Q_) e il gel doccia spicy energy di Born To Bio. Posso dire che le confezioni sono molto molto graziose e per me che devo tenere a vista i flaconi,è una gran bella cosa!

Al momento del mio ordine, inoltre, era attiva la promozione sulle matite PuroBio Cosmetics (con l'acquisto di due, veniva regalata una matita labbra rossa) e la mia scelta è caduta su un matitone occhi/labbra (shade 16) e sulla matita occhi verde (shade 6), di conseguenza mi è stata regalata la matita occhi/labbra rossa shade 09.
Infine ho infilato all'ultimo un burrocacao all'arancio e zenzero del Dr. Bronner's.

Il mio ordine è arrivato a destinazione ricco di campioncini che sono molto curiosa di provare, tra questi i minimini balsamini moa hanno subito rapito il cuore di blogger: ma quanto sono carini?


Per sapere cosa è MOA basta consultare il sito di di PH Natuale (qui) il balsamo verde niente altro è che un prodotto multiuso adatto a lenire la pelle stressata, detergere/struccare il viso, o addirittura utile in caso di piccole ferite, tagli, contusioni o ustioni leggere. Non vedo l'ora di provarlo.
Ma perché nella prima foto c'è un sacchetto di carta anziché un pacchetto?
Questa è la parte che mi è piaciuta di più di tutto l'ordine: poco prima di inoltrare i miei acquisti sul sito, ho visto che la sede del negozio di Paola (la titolare di PH Naturale appunto) è a pochi chilometri da dove sto io, quindi le ho scritto se fosse possibile ritirare il pacco anche a mani.
Da questa domanda è nato un lungo scambio di mail che è culminato questa mattina nell'incontro con Paola, che è una ragazza giovane e molto carina. E' stata veramente gentile e disponibile nel venire incontro alle mie esigenze di cliente pazza e abbiamo passato un paio d'ore a chiaccherare del più e del meno. Tra questo più e questo meno abbiamo trovato il modo di parlare del sana, delle novità nel settore ecobio, dei prodotti, e abbiamo pure sparlato un po' dei brand che ci stanno antipatici (ahahahahaha) come se ci fossimo sempre conosciute :-) Una bella esperienza davvero ma proprio umanamente e non solo un'esperienza d'acquisto.

Detto questo ho guardato nella mia borsa e il mio portafogli è già impaurito: sa che questo era solo il primo ordine; la mia wish list si è appena allungata comprendendo gli shampoo Bioturm, il bagno doccia al monoi di Bio Seasons che al momento dell'ordine era esaurito e - se le cose vanno come spero - anche di altre matite Purobio e della full del balsamo moa.

Con questo è proprio tutto, io ringrazio Paola con tutto il cuore per la bella mattinata (spero di vederti ancora presto!) ed a questo punto, lascio la parola a voi. Volete che recensisca qualcosa prima di qualcos'altro, volete gli swatches delle matite purobio? avete già provato qualcosa fra questi prodotti? Dunque, a voi!  

venerdì 19 settembre 2014

Siam tre piccoli porcellin... sieri viso a base acquosa di Biofficina Toscana

Oggi vorrei parlarvi di tre prodotti meravigliosi (ecco, lo sapevo che mi sarei sbilanciata già dalla prima riga!).

Come sapete (o forse no se non seguite queste pagine con assiduità) ultimamente ho avuto un sacco di problemi di pelle.
Sul viso non mi era mai capitato di avere così tante problematiche e la cosa si era fatta abbastanza fastidiosa, tanto da portarmi a non sentirmi a mio agio ad uscire senza essermi preventivamente truccata. Io in genere esco senza trucco, anche senza base per intenderci, ma talmente mi vedevo male nello specchio che truccarmi era diventata un'ossessione più che un momento rilassante per me stessa.

Mi sono spuntate un sacco di imperfezioni sul viso (tante!), rossori come se mi fosse andato a fuoco la faccia per una qualche strana allergia, discromie che non ve lo sto nemmeno a raccontare: insomma, un disastro!

Seguivo già una routine completamente ecobio con prodotti usati altre mille volte, quindi ho imputato la cosa allo stress (tanto) del periodo ed ho aspettato per un po' che la faccenda si risolvesse da sola utilizzando prodotti lenitivi. Senza risultati però.

A livello di rossori/discromie ero disperata e nel pieno della mia crisi dermatologica Biofficina Toscana cosa tira fuori da cilindro? Ben tre sieri per il viso, a base acquosa, uno per ogni esigenza specifica.
Inutile dire che ho rizzato le antenne all'istante ed ho iniziato ad informarmi meglio. 
Prodotti nuovi, zero review. Che faccio? Salto nel buio e li prendo tutti e tre.


Ma di cosa si tratta nello specifico? Di un siero viso riequilibrante, un siero viso purificante ed un siero viso antiossidante, come detto, tutti e tre a base acquosa. Essendo prodotti versatili, come suggeritomi proprio dall'azienda, possono essere usati in sinergia tra di loro, in base alle proprie esigenze, modulando le applicazioni al variare dei bisogni della propria pelle.

Ok, ho pensato, devo ammetterlo, che il claim pubblicitario fosse un tantino esagerato, ma avendo provato di tutto, ho deciso comunque di prenderli. 


In particolare il siero viso riequilibrante è stato quello che ho puntato sin dall'inizio, studiato appositamente per le pelli irritabili, che si arrossano, ultrasensibili, delicate e reattive al cambio di temperatura, clima, agenti atmosferici etc... sembrava fatto per me, aveva il mio nome sulla confezione.


Anche del siero purificante ho sentito subito la necessità, visti gli sfoghi e le imperfezioni varie sparse sul viso e i pori dilatati.

Infine il siero viso antiossidante l'ho preso per lui: l'acido ialuronico, l'idratante per eccellenza che ormai uso da anni e di cui non posso più fare a meno. Quando smetto di usarlo per un periodo, magari per provare prodotti nuovi, la mia pelle si spegne e perde di idratazione quasi istantaneamente.

Vediamo uno per uno questi sieri.

Siero viso Riequilibrante: il principale effetto che ha è quello lenitivo delle pelli stressate e arrossate. Non a caso contiene calendula, camomilla e malva. Sfiamma la pelle ridonando un aspetto omogeneo e uniforme grazie anche al pantenolo, al tocoferolo. La mia pelle, con l'utilizzo costante di questo prodotto, si è gradualmente calmata, i rossori si sono fatti via via più sbiaditi, e le discromie in generale sono migliorate.
INCI: Aqua [Water], Glycerin, Propanediol, Panthenol, Saccharomyces cerevisiae extract, Triticum vulgare (Wheat) germ extract, Calendula officinalis flower extract *, Sodium hyaluronate, Centaurea cyanus flower extract *, Chamomilla recutita extract *, Malva sylvestris (Mallow) extract *, Tocopherol, Xanthan gum, Betaine, Glyceryl oleate, Benzyl alcohol, Coco-glucoside, Benzoic acid, Decyl glucoside, Dicaprylyl ether, Parfum [Fragrance],Dehydroacetic acid, Hexyl cinnamal, Sodium hydroxide, Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Geraniol, Citronellol, Benzyl salicylate.

*da agricoltura biologica
Siero viso purificante: questo prodotto è un piccolo prodigio racchiuso in boccetta, aiuta a combattere le imperfezioni e i pori dilatati. Sappiamo tutti che il cosmetico che chiude i pori dilatati, come quello che fa sparire la panza o cancellare le smagliature non esiste, ma questo fa quel che promette: migliora la grana della pelle ed ha un'azione seboriequilibrante che permette alla pelle di non lucidarsi. Per pelli grasse è superconsigliato perché è appunto a base acquosa e contiene oe di limone e rosmarino conosciuti proprio per le loro qualità purificanti, mentre per pelli più secche, può non essere sufficiente, ma va messo in combinazione con qualcosa di più idratante.
INCI: Aqua [Water], Glycerin, Propanediol, Pistacia lentiscus (Mastic) gum, Lecithin, Arctium lappa root extract *, Urtica dioica (Nettle) extract *, Salvia officinalis (Sage) leaf extract *, Achillea millefolium extract *, Betaine, Benzyl alcohol, Xanthan gum, Glyceryl oleate, Coco-glucoside, Citrus medica limonum (Lemon) peel oil *, Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf oil *, Tocopherol, Benzoic acid, Decyl glucoside, Dicaprylyl ether, Dehydroacetic acid, Limonene, Sodium hydroxide, Citral.

*da agricoltura biologica
Siero viso antiossidante: ridona alla pelle spenta e stanca un aspetto sano e luminoso. Come ho detto poco sopra io l'ho preso principalmente per l'acido ialuronico, il mio idratante per eccellenza, ma contiene anche estratti di ribes nero, mirtillo, estratti di foglia di vite. Ha un effetto distensivo per la pelle stressata, che appare più fresca e luminosa e omogenea.
INCI: Aqua [Water], Glycerin, Propanediol, Hydrolyzed grape fruit *, Hydrolyzed olive fruit *, Sodium hyaluronate, Ribes nigrum (Black currant) fruit extract *, Rubus idaeus (Raspberry) fruit extract *, Vaccinium myrtillus fruit/leaf extract *, Vitis vinifera (Grape) leaf extract *, Bisabolol, Tocopherol, Xanthan gum, Betaine, Coco-glucoside, Decyl glucoside, Benzyl alcohol, Glyceryl oleate, Benzoic acid, Dicaprylyl ether, Parfum [Fragrance], Dehydroacetic acid, Sodium hydroxide, Hexyl cinnamal, Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, Hydroxycitronellal, Citronellol.

*da agricoltura biologica
Tutti e tre i sieri possono essere utilizzati da soli, o in sinergia tra loro e/o prima del vostro trattamento abituale.
Io sin ora li ho utilizzati in questo modo: la mattina, dopo la detersione, applico un mix di siero riequilibrante e siero purificante, utilizzati anche senza crema idratante. D'estate bastano già da soli ad assicurare che la pelle riceva il giusto grado di idratazione: non tira e anzi appare subito un po' più distesa.
La sera, sempre dopo aver deterso il viso, applico quello antiossidante.
Questa routine l'ho provata e cambiata fino a trovare l'optimum (per me ovviamente), ma la vario a seconda delle necessità: se vedo più imperfezioni insisto con il purificante, anche usato localmente, se ho più rossori metto il riequilibrante da solo per qualche giorno, mentre se vedo la pelle stanca, una goccia di antiossidante anche al mattino, non me la leva nessuno XD
Con questa skin care il viso è molto migliorato, le imperfezioni sono quasi sparite, ne rimangono una o due qua e là, i rossori e le discromie si sono attenuate e sbiadite. Ho ricominciato ad uscire anche senza base: mi trucco se mi va, non perché ho necessità di farlo.
Tutti e tre questi sieri sono in un flacone di vetro satinato trasparente dal quale si può vedere il livello del prodotto: non so perché non lo facciano tutte le case cosmetiche, ci vuole tanto ad intuire la praticità della cosa? In più, inserito nel tappo c'è un comodissimo contagocce che permette di non sprecare prodotto e soprattutto che il prodotto stesso non venga a contatto con le mani o con le dita. 

Tirando le somme di questo lungo post, posso dire che questi sieri mi hanno rubato il cuore. Hanno formulazioni innovative e funzionali, sono veramente validi, pratici e piacevoli da usare (anche le profumazioni sono ottime! Veramente buone e fresche, cosa che nel mondo ecobio è difficile da trovare) e non ultimo,  aiutano davvero la pelle ad avere un aspetto migliore giorno dopo giorno. Io l'ho visto sulla mia, con l'uso costante sono davvero fenomenali. Non li cambierei per niente al mondo. Costano poco più di 10 euro l'uno e trovo sia un prezzo anche inferiore a tanti prodotti sovrapponibili presenti sul mercato, che però non hanno affatto le stesse qualità.

A questo punto, dopo quella per la lozione ricci morbidi, può partire un'altra ola per Biofficina Toscana, che con le ultime uscite dimostra di non sbagliare un colpo! 

mercoledì 17 settembre 2014

Omia - fisioshampoo biologico all'olio di macadamia

Dopo la brutta recensione del latte solare OMIA, mi sento di dovermi riconciliare col brand. Come sapete se seguite queste pagine, io sono sommersa da prodotti OMIA che praticamente invadono ogni angolo del mio bagno/armadietto dei cosmetici.
E se davvero la cosa del solare non mi è andata giù, ad addolcire la pillola ci ha pensato, in parte, il prodotto di cui vi parlo oggi.
L'ho portato con me in vacanza e mai scelta fu tanto azzeccata: mi è piaciuto un sacco ed ha dimostrato una buona funzionalità. Ma di cosa sto parlando? Del fisioshampoo all'olio di macadamia.




In sé ammetto che la confezione non dice molto: plastica trasparente con le solite etichette 0% di questo e quello che a questo punto detesto. Prodotto all'interno che si presenta come un gel piuttosto liquido, profumo non degno di particolare attenzione.
La consistenza permette di applicarlo facilmente e trovo che faccia anche molta schiuma, specie in rapporto ad altri shampoo biologici. Lava bene, sgrassa i capelli senza aggredire né la cute né il fusto del capello e mi fa durare i capelli puliti più del solito. Io li lavo spesso, praticamente tutti i giorni o quasi, ma all'inizio dell'estate, quando ho iniziato ad usare questo prodotto, non mi aspettavo che il periodo estivo, paradossalmente, sarebbe stato quello in cui ho lavato meno i capelli O_o'
Sembra un controsenso, perché sono stata al mare (sale, sole, salsedine...), ho fatto un giro in montagna (sole, camminate e sudate a non finire) etc... Ma riuscivo a non lavarli in continuazione (chiaramente tornata dal mare o dopo la passeggiata in montagna, sì, ma poi il giorno dopo o quello successivo, non avevo l'esigenza di doverli per forza rilavare come avrei fatto di consueto). La cosa che mi ha entusiasmato è che per ottenere questo risultato di capello pulito a lungo, non ho dovuto sacrificare niente sul fronte della delicatezza: infatti questo shampoo non mi ha affatto seccato i capelli, né tende a seccarli col l'uso prolungato nel tempo, per cui ora mi ritrovo con capelli con onde definite, un minimo ribelli come mio solito, ma niente a che vedere col crespo ingestibile che avevo in certi periodi... Da questo punto di vista, dunque, si è rivelato un ottimo alleato, che mi spiace sia terminato.
Se si considera anche il costo contenuto (sui 4 euro circa, io l'avevo preso scontato), si può dire che è uno degli shampoo dal migliore rapporto qualità prezzo che abbia mai provato.
Promosso a pieni voti insomma. Da ricomprare.


Eccovi l'inci:
AQUA COCAMIDOPROPYL BETAINE SODIUM LAUROYL SARCOSINATE SODIUM MYRISTOYL SARCOSINATE COCOGLUCOSIDE GLYCERYL OLEATE MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL LINUM USITATISSIMUM SEED EXTRACT GLYCERIN PCA PROPANEDIOL GUAR HYDROXYPROPYLTRIMONIUM CHLORIDE TOCOPHEROL TETRASODIUM GLUTAMATE DIACETATE SODIUM BENZOATE PHENOXYETHANOL CITRIC ACID PARFUM

sabato 13 settembre 2014

Omia - latte solare biologico ad alta protezione

Bocciare un prodotto mi dà sempre un dispiacere un po' perché ci ho speso dei soldi, un po' perché mi spiace quando non si adatta bene alle mie esigenze, ed io avevo sperato il contrario (altrimenti non l'avrei comprato!)
Questa è la prima considerazione che mi è venuta in mente quando ho avuto l'idea di scrivere questo post.
La seconda  è che spero che la Omia non se la prenda per questa review negativa, ma la consideri come sfida o come sprone per l'anno prossimo, quando di nuovo saremo tutti a caccia di un solare.
Ma partiamo dal principio. Oggi vi parlo del latte solare, appunto, di Omia, prodotto che ho utilizzato durante l'estate, tempo permettendo.


L'avevo comprato all'inizio di questa stramba estate, ve ne parlavo qui. L'avevo trovato scontato ed ero veramente contenta di averlo preso perché certificato, senza questo,senza quello (ebbene non sono ancora immune completamente ai claim pubblicitari, shameonme)

Avrei voluto iniziarlo già in città, senza aspettare di partire per le vacanze e la primissima volta che l'ho aperto, sorpresa! Di quelle sorprese che non ti piacciono però. Vi avevo accennato la cosa anche su facebook, qui
Dal flacone veniva fuori solo dell'olio arancione. U____U 
La confezione era ancora chiusa e la formula era già bella e separata all'interno di essa: per la precisione l'olio era in superficie mentre sul fondo c'era tutta la massa di titanium dioxide (ovvero la protezione solare!).
Io per quanto agitassi la confezione non sono sono riuscita a renderla omogenea e in quella circostanza ho rinunciato alla protezione solare perché il prodotto risultava inutilizzabile. Inutile dire che mi sono imbestialita.

Però, considerato che l'ho comprata e non mi va di buttare via soldi e prodotti,  l'ho portata lo stesso con me in vacanza decisa ad usarla.

Il primo giorno di mare (e così per i successivi) ho dato al fidanzato il compito di agitare il flacone per un po' di tempo e da buon metalmeccanico quale è, è riuscito nell'intento di far tornare il titanium dioxide in sospensione nell'olio.
La formula quindi è "tornata insieme" e risultava fluida e spalmabile: sono riuscita ad usarla e stando sotto l'ombrellone o stazionando in acqua NON mi sono mai scottata.
Il suo compito di proteggere dalle radiazioni solari, dunque, lo svolge. Io sono molto chiara, non mi abbronzo e mi scotto con poco pur non avendo l'abitudine di espormi direttamente al sole.
E paradossalmente scoprire che comunque svolgeva il suo compito mi ha fatto arrabbiare ancora di più! Perché?

Perché l'azienda ha dichiarato in etichetta una categoria merceologica che non risponde al prodotto nel flacone. Eppure sulla stessa ci sono ben chiari sia la certificazione ICEA sia tutta una serie di 0% di questo o quello.
Perché scrivere latte solare quando in realtà la formula non prevede una fase acquosa? 
Ognuno compra i prodotti in base alle proprie necessità e ci sono persone a cui questo prodotto potrebbe piacere molto: ho visto gente in spiaggia spalmarsi addosso oli netti e schietti, dunque questa protezione potrebbe davvero fare al caso loro, basta avere cognizione di causa sui prodotti che compriamo e se da un lato io mi rimprovero di non aver letto l'inci in negozio, ricordo anche che non sono un chimico formulatore né sono tenuto a diventarlo per poter comprare quello che mi serve, secondo le mie necessità.
Ad un certo punto - e vorrei che questo i vari brand lo comprendano - io compro anche in base alla fiducia che decido di dare all'azienda (e a Omia ho dato parecchia fiducia, considerato che ho comprato l'inverosimile e a proposito su questi schermi a breve arriverà la review della maschera alla macadamia e delle altre via via) e quindi  un'attenzione maggiore alla clientela in questo senso sarebbe gradita, onde evitare quella fastidiosa sensazione di fiducia "tradita" (uso le virgolette del caso perché l'argomento di per sé è leggero, non si parla di cose vitali).
Personalmente io non amo ungermi quando sono in spiaggia e questo prodotto mi ha fatto sentire come una patatina fritta! 
Ad onor del vero non è che mi sentissi unta: ERO unta e questo ha fatto in modo che mi si appiccicasse ogni sorta di schifezza addosso non appena si sollevava un po' di vento. Meno male che stavo in una spiaggia di sassolini e non di sabbia altrimenti mi sarei pure impanata. Pronta per la padella. XD

Il secondo perché è spiegabile con il disagio (forte) che ha comportato spalmare questo prodotto: qualunque tessuto venisse a contatto col suddetto restava macchiato. Ora non so voi quante volte laviate il costume da bagno in lavatrice, io prima di quest'anno di solito davo una lavata a mano al costume di ritorno dalla spiaggia, per togliere il sale, ma mai mi è capitato di dover mettere il costume in lavatrice ogni volta. Ecco quest'anno l'ho fatto e le macchie di unto sono andate via solo parzialmente. U_____U.  

Il terzo perché riguarda la funzionalità stretta del prodotto: questo è un prodotto poco funzionale; se se ne spalma una certa quantità (per quella utile a non scottarmi) sbianca terribilmente. Ma sbianca tanto. Ora, come avete visto su facebook, io sono chiarissima già di mio, andare in giro con quest'affare che mi ha colorato di bianco calce ecco... Non è stato piacevole: sembravo il fantasma della spiaggia! U___U 

Alla fine ho ceduto al mio proposito di usare fino alla fine questo prodotto e ho comprato un altro solare ad inci accettabile e con fase acquosa.
Mi è dispiaciuto: il prodotto in sé funziona (protegge) ma ne deve essere migliorata la funzionalità (non ci si può dimenticare che deve essere anche confortevole da usare dato che lo si deve tenere addosso per ore e non deve sporcare). Così com'è io lo boccio. Spero che Omia colga l'occasione per migliorare la formulazione di questo prodotto o che ne crei ex novo, con l'etichetta giusta. :-)

domenica 7 settembre 2014

Prodotto rivelazione dell'estate: lozione ricci morbidi di Biofficina Toscana

Ho avuto tutta l'estate per testare ben bene la lozione ricci morbidi di Biofficina Toscana.

Come sapete i capelli sono il mio cruccio più grande e la parte del corpo per cui spendo di più. A tanto impegno non sempre corrispondono risultati soddisfacenti, ma a volte sì. :-D
I miei capelli sottili sottili difficilmente rimangono in piega, ma i prodotti di styling da supermercato non mi piacciono: le lacche fissano la piega, ma in modo troppo rigido, poi una volta arrivata a casa, spazzolando i capelli, la piega si perde ma i residui di lacca no! Me li sporca e devo rilavarli. I gel non ne parliamo, mi impastano i capelli, li ungono e fissano che i capelli sembrano fatti di colla.
Dal'altra parte tendo, specie d'estate, ad usare il phon il meno possibile, un po' per il caldo, un po' proprio per non stressare i capelli.
Che fare dunque? Beh, di recente, Biofficina Toscana mi è venuta in aiuto ed ha creato questa lozione ricci morbidi che sto adorando, ed ho adorato per tutta l'estate.
Ha una consistenza un po' strana: avete presente slimer? densa e giallina.. Insomma l'aspetto non è dei migliori. Ma giuro che fa miracoli.
Come dicevo prima io ho i capelli ricci/mossi, non ho i classici "cavatappi" ma una forma che ricorda più le onde. I miei capelli, inoltre, tendono a sporcarsi con poco, anche prodotti che su altre funzionano, a me appesantiscono i capelli, tanto da farli sembrare sporchi anche se li ho lavati, magari, la mattina stessa. Poi quando prendono quell'aspetto di capello "non più fresco di lavaggio" sembrano ancora più radi di quello sono. 
Ecco, la prima cosa che mi piace da matti di questa lozione è che è il primo prodotto per lo styling che non sporca i capelli, non appiccica, non indurisce e non li appesantisce minimamente. Già qua si potrebbe urlare al miracolo e chiudere la recensione con un punto che saremmo tutti soddisfatti, ma no non è finita!
Uno degli usi che ne faccio è dopo aver lavato i capelli (shampoo+balsamo+aceto da risciacquo) e dopo averli tamponati con un'asciugamano. Applico la lozione uniformemente su tutta la chioma, pettino con la tangle teezer, smuovo un po' con le mani e lascio asciugare all'aria. Il risultato sono capelli perfettamente in piega, niente affatto crespi (!!!) non rigidi o appesantiti, ma con onde morbide (morbide!), flessibili ed elastiche, che trattengono la loro forma tutto il giorno.
L'altro modo di utilizzo è a capelli asciutti (quando magari li ho lavati il giorno prima): pettino tutta la chioma con la tangle teezer, applico la lozione con le mani uniformemente e sistemo con la mani. Ottimi risultati anche in questo modo: capelli in piega, senza effetto crespo, con onde morbide ed elastiche.
Ovviamente questa lozione può essere anche usata come ausilio a piastre, bigodini etc... ma quello che vorrei che passasse è che anche se non usate niente di tutto questo, il prodotto farà comunque il suo lavoro di definire i capelli e di tenerli in piega.
Mai vista una cosa del genere! E dire che di prodotti per capelli ne ho provati tanti.
L'altra cosa che mi piace di questo prodotto è che oltre ad avere un aspetto funzionale (tenere i ricci in piega), grazie alla sua formulazione, protegge i capelli da sole o salsedine, o dall'uso del phon. Questa cosa l'ho potuta riscontrare materialmente: al mare con salsedine e vento mi si sono screpolate le labbra, la pelle delle gambe e delle braccia si è terribilmente seccata, i piedi mi si sono spaccati, ma i capelli non ne hanno risentito. E' il primo anno che ho avuto capelli decenti al mare. D'altra parte ha una bella formulazione che vedrete poi, al momento dell'inci.
Ultimo ma non ultimo tra l'elenco dei pregi di questo prodotto per capelli è che la sua formula NON contiene alcohol di cui sono ricchi molti cosmetici per capelli, ma che li destruttura, li decheratinizza (sempre che esista questa parola) e finisce - non solo per seccarli - ma proprio per rovinarli IRRIMEDIABILMENTE.
A questo punto può partire la ola. :-D

Eccovi l'inci:
Aqua [Water], Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf water*, Salvia officinalis (Sage) leaf water*, Glycerin, Hydrolyzed olive fruit*, Hydrolyzed grape fruit*, Aloe barbadensis leaf juice*, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter*, Hydrolyzed soy protein, Panthenol, Equisetum arvense extract*, Avena sativa (Oat) bran extract*, Malva sylvestris extract*, Hidroxyethylcellulose, Xanthan gum, Sodium dehydroacetate, Lactic acid , Ascorbic acid, Citrus aurantium amara (Bitter orange) fruit extract, Citrus reticulata (Tangerine) fruit extract, Citrus sinensis peel extract, Parfum [Fragrance], Sodium benzoate, Potassium sorbate, Phenethyl alcohol, Citric acid, Citrus medica limonum (Lemon) peel oil*, Limonene.

*da agricoltura biologica

venerdì 5 settembre 2014

[BeBio#7] Piedini di fata!

Pensavate fosse finita? E invece no! La saga di bebio continua con altri cinque episodi. Mi è piaciuta talmente tanto che spero che continui ulteriormente con ulteriori episodi :-)
In questa settima puntata il focus sono le gambe e i piedi.

Dunque la condizione dei miei piedi è quella della pelle di tutto il corpo: sono secchi. Anche di inverno, protetti da calze e scarpe si seccano terribilmente. D'estate poi non ne parliamo, con l'abbandono delle calze la situazione precipita: ad esempio questa estate sono andata in giro per diversi giorni condei cerotti sui piedi perché la pelle mi si era seccata a tal punto che si erano create spaccature sanguinanti. 
E questo non perché non mi prenda cura dei piedi (ok, ok, potrei fare di più) ma proprio perché anche se metto impacchi di crema di sera, la mattina dopo non mi alzo mai con la pelle perfettamente liscia, quindi quando salto una sera di trattamento la situazione peggiora.
Ma quali sono i prodotti che uso? Beh, ve li avevo già fatto vedere nell'episodio "a corpo libero"

Il velvet soft di Sholl si sta rilevando un magnifico alleato nella cura dei piedi. Non è aggressivo e quindi lo uso spesso (sui miei piedi se non fosse usato con una certa costanza, sarebbe perfettamente inutile!).
Già levigando le parti più inspessite metà del lavoro è fatto. Sono contenta di aver comprato quest'affare che costerà pure sui 40 euro (io lo presi scontato) ma evita la fatica di strofinare con la pietra pomice e grazie alla sua maneggevolezza permette di essere precisi nell'esfoliazione.
Dopo aver levigato i piedi, li lavo bene sotto l'acqua con un detergente (non faccio quasi mai pediluvi con acqua caldissima per problemi di circolazione), poi li asciugo benissimo e applico la crema riparatrice di Bema Feet. Come vi avevo già detto queste due creme sono acquisti del mio ragazzo che di problemi di piedi ne sa qualcosa considerato che lavora con le scarpe anti-infortunistiche.
Sono molto efficaci l'una nel lenire e l'altra nell'asciugare la pelle dall'umidità che le delle scarpe da lavoro possono provocare.
Nel mio caso applico la talco-crema la mattina secondo necessità (non sempre e dipende dalle scarpe), mentre la riparatrice la sera.
Se non ho quella riparatrice (la confezione è di soli 50 ml, finisce subito!) applico la crema più grassa che ho in casa in quel momento e poi metto dei calzini di cotone prima di andare a dormire.
Un esempio di crema riciclata per i piedi  il burro corpo vellutante protettivo di vivi verde coop.
Ve ne avevo già parlato qui e come sapete, a dispetto della composizione grassoccia, io l'ho trovata leggerina, nel senso che devo riapplicarla spesso per avere un risultato soddisfacente. Usata per i piedi e coi calzini di cotone però, ho l'immediato vantaggio di non dovermi preoccupare della stramaledetta scia bianca ed anzi posso abbondare con le dosi in modo che nel corso della notte la pelle possa assorbire l'eccesso di crema. Usata così non è neanche male, anche se comunque la pelle poi non risulta mai perfettamente liscia e morbida per come mi piacerebbe averla, se non dopo un miliardo di applicazioni e se per un po' smetto siamo punto e a capo. U____U

Non metto quasi mai lo smalto però ho la fortuna di avere la lunetta piuttosto bianca, quindi delle unghie mi preoccupo poco, giusto le cure minime (sono pessima lo so O_o')

Questo è quanto per i piedi.
Per le gambe, specie d'estate, uso creme defatiganti, o ad effetto freddo, comunque adatti a facilitare la circolazione delle gambe. In particolare mi piace usare da anni ormai la lozione sollievo gambe di bioearth.

Nel blog ne parlo da sempre, qui per esempio o qui: dà una sensazione di fresco pazzesca e dà sollievo alle gambe stanche, gonfie e doloranti, soprattutto se avete scarpinato tutto il giorno, questo è un prodotto irrinunciabile.
Ne ho provate anche altri che mi sono piaciute nel corso degli anni, come la pomata all'ippocastano di victor philippe o la crema defatigante di omnia botanica (che profuma di bubblegum!) ma poi alla fine ritorno sempre da lei :-)

Fitocose - Linissimo, maschera impacco ai semi di lino

Eccoci con una nuova recensione.
Stavolta parliamo di un brand importante nel mondo dell'ecobio italiano, cioè Fitocose, laboratorio di bio-cosmesi ed in particolare di linissimo, la loro maschera impacco nutriente ai semi di lino.


Come sapete nella cura dei capelli investo molte risorse, economiche, ma anche "fisiche" per cercare di limitare il più possibile i disagi portati dalla mia alopecia.
Forse prendo anche più prodotti di quelli che realmente mi sarebbero necessari, ma sono sempre alla ricerca del prodotto perfetto, quello che almeno faccia apparire i miei capelli come decente cornice al mio viso, invece che un inguardabile guazzabuglio rado secco e crespo da strega.
Nella mia ricerca non potevo non incappare in fitocose. Ho sempre apprezzato i loro prodotti viso ed in particolare i sieri, ve ne avevo parlato qui e quindi incuriosita, approfittando anche dei saldi di Tathia (qui l'haul), ho preso questa maschera impacco, a detta di tutti, molto nutriente.
I miei capelli (i pochi che ho insomma) sono finissimi e crespi. Sono talmente sottili che devo tenerli corti perché le lunghezze oltre che rovinarsi subito, finiscono in "niente" come dice la mia parrucchiera. Cerco sempre di fare tagli scalati e che diano un po' di volume... Insomma per far almeno apparire una massa di capelli che poi in realtà non c'è :-)
Nella mia continua ricerca di prodotti super nutrienti per cercare di mantenere i capelli il più idratati possibile, dunque, linissimo sembrava proprio fare al caso mio: è una vera e propria crema ad alta percentuale di grassi. 

E che sia davvero nutriente non c'è dubbio: lo è realmente, dà letteralmente una botta di vita ai capelli sfruttati e secchi. A dirla tutta credo sia l'impacco più nutriente che io abbia mai provato, dopo un solo impacco con questa maschera i capelli risultano già morbidissimi.

E'una crema molto densa e compatta, risulta molto molto solida, se la mettete a testa in giù non uscirà dal barattolo. E' anche molto concentrata quindi almeno all'inizio si fatica a capire le dosi da usare. Se se ne mette troppa i capelli risulteranno appesantiti, tanto da doverli rilavare.

La casa madre consiglia di utilizzarlo in due modi. Il primo è l'uso che ne faccio io: applico la maschera sui capelli già umidi e la lascio in posa dai 10 ai 15 minuti, poi lavo come di consueto con uno shampoo. Dopo non è necessario neppure usare il balsamo, dato che i capelli risultano ben districati.
Il secondo uso consigliato, ovvero quello di balsamo non fa per me e a meno che non abbiate tanti capelli grossi, secchi e crespi lo sconsiglio. I capelli rimangono unti dagli oli presente nella maschera e vanno rilavati.

Dopo un lungo periodo di tempo in cui ho utilizzato questo impacco con costanza posso dire che è veramente efficace. Lascia davvero i capelli più morbidi, toglie TOTALMENTE quel brutto effetto crespo e i capelli risultano davvero più nutriti, idratati e corposi. A livello di stretta funzionalità trovo che funzioni meglio di tanti cristalli liquidi siliconici presenti sul mercato: questo prodotto realmente nutre i capelli e il suo non è solo un effetto cosmetico momentaneo, ma persiste nel tempo perché i capelli rimangono davvero idratati! Per me è promossa con lode e bacio accademico (XD) come impacco nutriente mentre come balsamo, per quel che è la tipologia dei miei capelli, lo trovo pessima (troppo sottili, rimangono unti).

Ho trovato il mio prodotto perfetto? Non lo so ancora, però penso che la ricomprerò, oltretutto il barattolone da 200 ml costa sugli otto euro, quindi è anche molto conveniente (la mia per dire, non è ancora finita del tutto, ce n'è ancora e la uso da parecchi mesi (almeno sei).

Questo è l'inci e come vedete sono stati usati grassi di pregio come l'olio di semi di lino e il burro di karité e non i condizionanti soliti noti che al momento districano e poi seccano i capelli...
QUA (solvente) HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL (emolliente / coprente / condizionante cutaneo) LINUM USITATISSIMUM OIL (profumante / condizionante cutaneo) CETEARYL ALCOHOL (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante) DISTEAROYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE (antistatico / condizionante per capelli) BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (condizionante cutaneo / additivo reologico) GUAR HYDROXYPROPYLTRIMONIUM CHLORIDE (antistatico / filmante / viscosizzante) LACTIC ACID (agente tampone / umettante) TOCOPHEROL (antiossidante) CITRIC ACID (agente tampone / sequestrante) LECITHIN (antistatico / emolliente / emulsionante) ASCORBYL PALMITATE (antiossidante / coprente) SODIUM BENZOATE (preservante) POTASSIUM SORBATE (conservante) CITRUS AURANTIUM BERGAMIA OIL (vegetale) LIMONENE (Allergene del profumo) LINALOOL (Allergene del profumo) PROFUMO