sabato 13 settembre 2014

Omia - latte solare biologico ad alta protezione

Bocciare un prodotto mi dà sempre un dispiacere un po' perché ci ho speso dei soldi, un po' perché mi spiace quando non si adatta bene alle mie esigenze, ed io avevo sperato il contrario (altrimenti non l'avrei comprato!)
Questa è la prima considerazione che mi è venuta in mente quando ho avuto l'idea di scrivere questo post.
La seconda  è che spero che la Omia non se la prenda per questa review negativa, ma la consideri come sfida o come sprone per l'anno prossimo, quando di nuovo saremo tutti a caccia di un solare.
Ma partiamo dal principio. Oggi vi parlo del latte solare, appunto, di Omia, prodotto che ho utilizzato durante l'estate, tempo permettendo.


L'avevo comprato all'inizio di questa stramba estate, ve ne parlavo qui. L'avevo trovato scontato ed ero veramente contenta di averlo preso perché certificato, senza questo,senza quello (ebbene non sono ancora immune completamente ai claim pubblicitari, shameonme)

Avrei voluto iniziarlo già in città, senza aspettare di partire per le vacanze e la primissima volta che l'ho aperto, sorpresa! Di quelle sorprese che non ti piacciono però. Vi avevo accennato la cosa anche su facebook, qui
Dal flacone veniva fuori solo dell'olio arancione. U____U 
La confezione era ancora chiusa e la formula era già bella e separata all'interno di essa: per la precisione l'olio era in superficie mentre sul fondo c'era tutta la massa di titanium dioxide (ovvero la protezione solare!).
Io per quanto agitassi la confezione non sono sono riuscita a renderla omogenea e in quella circostanza ho rinunciato alla protezione solare perché il prodotto risultava inutilizzabile. Inutile dire che mi sono imbestialita.

Però, considerato che l'ho comprata e non mi va di buttare via soldi e prodotti,  l'ho portata lo stesso con me in vacanza decisa ad usarla.

Il primo giorno di mare (e così per i successivi) ho dato al fidanzato il compito di agitare il flacone per un po' di tempo e da buon metalmeccanico quale è, è riuscito nell'intento di far tornare il titanium dioxide in sospensione nell'olio.
La formula quindi è "tornata insieme" e risultava fluida e spalmabile: sono riuscita ad usarla e stando sotto l'ombrellone o stazionando in acqua NON mi sono mai scottata.
Il suo compito di proteggere dalle radiazioni solari, dunque, lo svolge. Io sono molto chiara, non mi abbronzo e mi scotto con poco pur non avendo l'abitudine di espormi direttamente al sole.
E paradossalmente scoprire che comunque svolgeva il suo compito mi ha fatto arrabbiare ancora di più! Perché?

Perché l'azienda ha dichiarato in etichetta una categoria merceologica che non risponde al prodotto nel flacone. Eppure sulla stessa ci sono ben chiari sia la certificazione ICEA sia tutta una serie di 0% di questo o quello.
Perché scrivere latte solare quando in realtà la formula non prevede una fase acquosa? 
Ognuno compra i prodotti in base alle proprie necessità e ci sono persone a cui questo prodotto potrebbe piacere molto: ho visto gente in spiaggia spalmarsi addosso oli netti e schietti, dunque questa protezione potrebbe davvero fare al caso loro, basta avere cognizione di causa sui prodotti che compriamo e se da un lato io mi rimprovero di non aver letto l'inci in negozio, ricordo anche che non sono un chimico formulatore né sono tenuto a diventarlo per poter comprare quello che mi serve, secondo le mie necessità.
Ad un certo punto - e vorrei che questo i vari brand lo comprendano - io compro anche in base alla fiducia che decido di dare all'azienda (e a Omia ho dato parecchia fiducia, considerato che ho comprato l'inverosimile e a proposito su questi schermi a breve arriverà la review della maschera alla macadamia e delle altre via via) e quindi  un'attenzione maggiore alla clientela in questo senso sarebbe gradita, onde evitare quella fastidiosa sensazione di fiducia "tradita" (uso le virgolette del caso perché l'argomento di per sé è leggero, non si parla di cose vitali).
Personalmente io non amo ungermi quando sono in spiaggia e questo prodotto mi ha fatto sentire come una patatina fritta! 
Ad onor del vero non è che mi sentissi unta: ERO unta e questo ha fatto in modo che mi si appiccicasse ogni sorta di schifezza addosso non appena si sollevava un po' di vento. Meno male che stavo in una spiaggia di sassolini e non di sabbia altrimenti mi sarei pure impanata. Pronta per la padella. XD

Il secondo perché è spiegabile con il disagio (forte) che ha comportato spalmare questo prodotto: qualunque tessuto venisse a contatto col suddetto restava macchiato. Ora non so voi quante volte laviate il costume da bagno in lavatrice, io prima di quest'anno di solito davo una lavata a mano al costume di ritorno dalla spiaggia, per togliere il sale, ma mai mi è capitato di dover mettere il costume in lavatrice ogni volta. Ecco quest'anno l'ho fatto e le macchie di unto sono andate via solo parzialmente. U_____U.  

Il terzo perché riguarda la funzionalità stretta del prodotto: questo è un prodotto poco funzionale; se se ne spalma una certa quantità (per quella utile a non scottarmi) sbianca terribilmente. Ma sbianca tanto. Ora, come avete visto su facebook, io sono chiarissima già di mio, andare in giro con quest'affare che mi ha colorato di bianco calce ecco... Non è stato piacevole: sembravo il fantasma della spiaggia! U___U 

Alla fine ho ceduto al mio proposito di usare fino alla fine questo prodotto e ho comprato un altro solare ad inci accettabile e con fase acquosa.
Mi è dispiaciuto: il prodotto in sé funziona (protegge) ma ne deve essere migliorata la funzionalità (non ci si può dimenticare che deve essere anche confortevole da usare dato che lo si deve tenere addosso per ore e non deve sporcare). Così com'è io lo boccio. Spero che Omia colga l'occasione per migliorare la formulazione di questo prodotto o che ne crei ex novo, con l'etichetta giusta. :-)

6 commenti:

  1. A me il fatto che possa macchiare il costume mi manda in bestia! non è possibile che nel 2014 ci siano ancora creme che macchino!

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  2. Non dirlo a me! Avevo un costume nero ed inevitabilmente il pezzo di sopra nei pressi dell'allacciatura, specie sulla schiena, si macchiava tutto! Per il pezzo sotto cercavo di stare attenta, ma insomma io la crema devo metterla per forza, l'anno che mi sono dimenticata di metterla sui piedi sono finita al pronto soccorso. U.U

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  3. no dai è inammissibile un solare che macchia il costume e che rimane separato! -.-

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  4. Il costume, l'asciugamano, il materassino O_o'

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  5. L'ho cercato da Acqua e Sapone ma qui da me non se ne trovavano. Più che un latte effettivamente, assomiglia ad un pastone solare :)

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    1. Cara, se vuoi ti spedisco il mio di pastone solare XD

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