lunedì 29 dicembre 2014

Ekos personal care haul.

Piccolo post haul per mostrarvi tre prodotti Ekos personal care acquistati da Tigotà. Li ho trovati per caso guardando sullo scaffale dei detergenti di sfuggita. Come sapete i Tigotà, come gli acqua e sapone, sono divisi in due parti: nella prima ci sono detersivi, prodotti per la casa e cosmesi da grande distribuzione, mentre nella seconda ci sono prodotti di make up e cosmesi un po' più "ricercati" (passatemi il termine). In genere passo subito al secondo reparto perché è lì che si trova delidea, ma quel giorno, cercando non so cosa, ho guardato anche nel primo scomparto ed ho trovato loro:

Secondo me vale la pena spenderci due parole.
Incuriosita dal nome "Ekos" ho raccolto tutto quello che sono riuscita a trovare di questa marca ed ho visto che i prodotti sono tutti marchiati ICEA, meraviglia!
Ekos personal care deve essere una divisione di Pierpaoli, infatti sull'etichetta è riportato proprio il marchio di quest'ultimo ed è indicata la produzione a Senigallia (AN) nelle marche che si confermano così una delle culle italiane dell'ecobio.
Sono tutti formati famiglia da 500 ml e per 9 euro e spiccioli ho portato a casa un litro e mezzo di detergenti certificati!
Vi mostro nel dettaglio le etichette:
Bagnodoccia all'eucalipto

Bagnodoccia alla malva

 Shampo all'avena.

Io ho già cominciato ad usare lo shampoo ma solo da un paio di giorni quindi non sono ancora in grado di dirvi niente per quanto riguarda la funzionalità, ma il fatto che non contengano schifezze e costino poco già me li fa guardare di buon occhio.
Voi li avete provati?

domenica 28 dicembre 2014

Prodotti finiti di novembre e dicembre 2014

Riprendo a parlare di prodotti finiti!
Iniziamo dai prodotti per il corpo.

Detergente intimo alla camomilla della linea gabbiano esselunga: lo uso spesso, mi piace sempre, ogni tanto cambio per curiosità di provare altri prodotti, ma quando mi serve un porto sicuro approdo sempre a lui o al detergente intimo de La saponaria (che però costa molto di più). Lo avevo anche recensito qui. Buono e ottimo rapporto qualità prezzo.

Shampoo doccia all'argilla ghassoul di Tea Natura. Ne avevo tessuto le lodi qui ed è sempre amore. Spero che coi saldi lo mettano ad un buon prezzo così che possa farne scorta per l'anno venturo. Ho già in programma di comprarne almeno un paio di confezioni per farlo provare ad amici e parenti.

Balsamo corpo detergente al miele di Biofficina Toscana. Non mi capacito di come si parli così poco di questo prodotto, dopo il clamore suscitato al suo debutto. Io lo adoro, è il detergente più delicato e morbido che abbia mai provato e lascia la pelle di velluto. Idrata che è una meraviglia e ha un profumo delicato e buonissimo. Certo, è costoso, e infatti l'ho centellinato fino all'ultima goccia, riservandolo alle occasioni in cui avevo bisogno di un'attenzione in più, e quando poi è finito mi è proprio dispiaciuto. Questo è un arrivederci! Qui potete trovare la mia recensione.

Passiamo ai prodotti per capelli. Sembra che io abbia una montagna di capelli per consumare ogni volta litrate di prodotti, ma non è così, causa alopecia. E no, non ho nemmeno due teste, fatto che renderebbe forse plausibile il fatto di spendere in prodotti per capelli la maggior parte del mio budget.

Fisioshampoo all'olio di semi di lino di Omia. Questo è un addio. Non è un prodotto bocciatissimo, ma all'interno della famiglia Omia ci sono prodotti più interessanti e performanti di questo. Qui per leggere la mia classifica dei top Omia per capelli.

Maschere per capelli Omia ai semi di lino e all'aloe vera. Vedi come sopra. La maschera ai semi di lino non è niente di che, mentre quella all'aloe è decisamente meglio e, anche se non è certificata, ha comunque un inci accettabile. In ogni caso ci sono maschere di questo brand che mi sono piaciute nettamente di più! Cliccate sul link qua sopra per scoprire quali.

Aceto da risciacquo al lampone di Yves Rocher. Ne avevo parlato qui e confermo che lo trovo un ottimo prodotto, carino e sfizioso col suo profumo al lampone e la sua confezione curata, adatto anche per un piccolo regalo ad un'amica. Il fatto che sia performante ma piacevole da usare grazie al profumo al lampone lo rende uno dei miei prodotti preferiti. Devo trovare un Yves Rocher facilmente raggiungibile perché ne voglio ancora! Grazie a Lara per avermelo fatto scoprire.

Lozione dopo shampoo all'aceto di sidro di Cenifolia. E' una tipologia di prodotto sovrapponibile al precedente, ma il fatto che odori di aceto netto e schietto lo rende molto meno piacevole da usare e questo spiega perché  sopravvissuto a svariati spostamenti ed un trasloco. Ora è finito ma la boccettina con la pompetta a spruzzo la tengo. Ho intenzione di fare in casa un dopo shampoo con l'acido citrico debitamente diluito (che è inodore!). Tornando al prodotto in sé è una lozione dopo-shampo pronta all'uso (è una miscela di acqua, aceto di sidro al 30% in macerazione con un complesso di oli essenziali) e va vaporizzata sui capelli umidi dopo averli lavati con i prodotti abituali. E' un aceto (ed ha l'odore forte dell'aceto!), quindi, se usato cum grano salis, rende i capelli lucidi.
E' perfetto per essere usato anche per acidificare l'henné prima dell'applicazione, anche se per questo uso è un po' caro (io credo di averlo pagato 11 euro).
Oltre al prezzo, l'altra nota dolente è che l'odore è veramente persistente, e - per fortuna che fa più freddo - si sente. Non sempre si ha voglia di uscire con questo odore sui capelli (anche se svanisce pian piano). Come trattamento non è male, ma penso farebbe lo stesso effetto del comune aceto di mele (che ha  teoltretutto un odore più gentile).
Ecco l'inci:
Aqua, acetum, Anthemis nobilis flower water, lavandula angustifolia flower water, rosmarinus officinalis flower oil, citrus limon peel oil, Limonene, Linalol.

Questi sono i miei ultimi prodotti finiti di quest'anno. Abbiamo qualcosa in comune? 

Con questa rubrica l'appuntamento è all'anno prossimo!

sabato 27 dicembre 2014

Omia: shampoo e maschere per capelli (tutte le linee)

Oggi vi parlo di Omia ed in particolare di tutti i prodotti per capelli che ho provato in questi mesi. Come sapete se leggete le pagine di questo blog, qualche mese fa ho comprato tutti gli shampoo e tutte le maschere per capelli di questo brand, un po' perché incuriosita dalle review positive che avevo letto, un po' per gli inci verdi, e un po' per il prezzo abbordabile dei prodotti. Li ho trovati tutti scontatissimi in un negozio che vende prodotti per la casa e così mi sono detta che una chance potevo anche dargliela.
Dopo sei mesi di utilizzo giornaliero, posso tirare le somme di quello che mi è piaciuto (molto) e di quello che mi è piaciuto meno, perché in realtà a pensarci bene non c'è un prodotto che mi abbia proprio deluso al punto tale da bocciarlo senza appello.
Alcuni dei prodotti di cui vi parlerò li troverete nei finiti del mese. Alcuni li ho usati da soli o in combinazione fra loro o con altri prodotti, a seconda di quello che avevo a disposizione al momento.

Ok, dopo le dovute premesse cominciamo dagli shampoo. 
Io ho usato uno dopo l'altro tutti gli shampoo che vedete: shampoo all'olio di semi di lino, all'aloe vera, all'olio di argan e all'olio di macadamia.






Come vedete la prima parte dell'inci (quella relativa ai tensioattivi) è comune a tutti gli shampoo: contengono una betaina + tensioattivi verdi fino all'emulsionante (verde anch'esso, il glyceryl oleate).
Poi gli ingredienti si differenziano a seconda dello shampoo.
Avremo olio ed estratto di semi di lino per lo shampoo ai semi di lino, appunto; aloe e proteine del grano ed estratto ai semi di lino per lo shampoo all'aloe vera; olio di argan e olio di semi di lino per lo shampoo all'argan e olio di macadamia e olio di semi di lino per lo shampoo all'olio di macadamia.
Questi shampoo, dunque, sono tutti certificati icea ed hanno ottimi ingredienti per i nostri capelli.
Io trovo anche che facciano parecchia schiuma, specie in rapporto ad altri shampoo ecobiologici fastidiosissimi da applicare. Secondo me sono un ottimo compromesso per chi vuol passare da prodotti siliconosi ad ingredienti più naturali senza soffrire lo stacco da chili di schiuma a poca schiuma.
Lavano tutti bene senza aggredire né la cute né i capelli. 
Ognuno poi ha le proprie preferenze e le proprie esigenze da soddisfare, e dunque, all'interno di questo gruppo ci sono shampoo che mi sono piaciuti di meno e shampoo che ho amato alla follia.
Il primato assoluto, come già sapete, lo detiene lo shampoo all'olio di macadamia che ho recensito qui: delicato, lava e non secca assolutamente i capelli.
Per queste stesse caratteristiche mi è piaciuto anche lo shampoo all'olio di argan, anche se un pochino meno rispetto al fratello alla macadamia perché trovo che sia un filo troppo "idratante". Probabilmente per i miei capelli l'olio di argan è un pochino pesante e così tendono a sporcarsi più alla svelta. Niente di drammatico eh, non che unga i capelli, anzi, li lava bene e lascia ricci definiti senza cenni di crespo. Mi sento di consigliarlo a chi ha molti capelli, molto ricci e crespi: con questo shampoo secondo me si troverebbero meglio di me che ho i capelli si crespi ma pochi e sottili.
Questa classifica vede al mio personalissimo terzo posto lo shampoo all'aloe. L'ho trovato meno districante degli altri due e senza oli al suo interno non tiene sufficientemente a bada il crespo dei miei capelli. Ma se avete chiome meno problematiche della mia andata sul sicuro perché comunque è un ottimo shampo: lava bene senza aggredire.
Ultimo si piazza lo shampoo ai semi di lino. E' quello che più mi ha dato problemi di crespo in fase di asciugatura ed è quello che secondo me districa meno in fase di lavaggio. L'ho trovato uno shampoo leggero leggero ma che alla lunga tende a seccare i capelli.

Ovviamente abbinate ai rispettivi shampoo potevo non comprare le famosissime maschere per capelli? sia mai! Le ho prese tutte.







Queste maschere per capelli possono essere utilizzate in due modi: come maschera pre-shampoo lasciandole in posa prima di lavare i capelli o come balsamo dopo shampoo.
Io le ho utilizzate principalmente come balsamo. 
A differenza degli shampoo non sono tutte uguali, nel senso che quella all'aloe benché abbia un inci accettabile non è certificata icea (contiene il cetrimonium chloride che niente altro è che un forte districante).
Tutte però, chi più, chi meno, contengono aloe, per poi differenziare gli ingredienti a seconda del prodotto, proprio come per gli shampoo.
La casa madre consiglia una breve posa di queste maschere prima del risciacquo con acqua: ma questa operazione io non ho ritenuto fosse necessaria né per la maschera all'olio di macadamia, né per quella all'argan. Invece con le altre due - specie quella ai semi di lino - un breve tempo di messa in posa può giovare al risultato finale (e nel mio caso è stato così).  
Anche per loro ho stilato una classifica che anticipo è identica a quella degli shampoo.
Al primo posto c'è - come sapete se visitate questo spazio ogni tanto - la maschera all'olio di macadamia. Non mi dilungo molto perché l'ho recensita qui ma sappiate che l'ho amata moltissimo: districa in un baleno, non appesantisce i capelli, lascia onde definite e capelli lucidissimi come non li avevo mai avuti. 
Subito dopo di lei viene la maschera all'olio di argan: districa all'istante e nutre a fondo... Forse un filo troppo: definisce i ricci ma i miei capelli si sporcano un pochino più alla svelta (anche se devo dire che io in dicembre capelli così definiti e senza crespo, con l'umidità che c'è ora, non li ho mai avuti! Quindi si da un lato rischia di appesantire un po', ma dall'altro veramente aiuta a tenere a bada l'effetto crespo).
Al terso posto viene l'aloe. Questa l'avevo comprata perché sulla scatola c'è la dicitura "anticrespo" ma in realtà, se devo essere onesta, è molto meno performante delle altre due sotto questo punto di vista, anche se districa i capelli facilmente in fase di lavaggio (io però ho i capelli corti ;-) ). Nonostante contenga olio di avocado, non lascia i capelli morbidi come vorrei né li lucida (per niente). Per renderla più performante devo tenerla in posa qualche minuto.
Ultimo posto per la maschera ai semi di lino che forse forse è quella che fra tutti è quella che mi ha delusa di più. Per questa è necessario un tempo di posa perché altrimenti non districa a sufficienza e lascia i capelli orribilmente disordinati, arruffati e niente affatto lucidi. Con la posa il risultato migliora, però, insomma rispetto alle altre non è niente di che.

Questa è la mia personalissima classifica dei prodotti OMIA che ho utilizzato nel corso di sei mesi.
Non sono affatto pentita di averli comprati, anzi, i prodotti all'olio di macadamia sono stati una bellissima scoperta. Anche gli altri non mi sono dispiaciuti ed in generale trovo che abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo. 
Ho provato shampoo e balsami migliori ma che costano il doppio di questi, come ho provato shampoo e balsami più costosi o blasonati ma molto molto meno performanti dei prodotti alla macadamia o all'argan.
Altro punto a favore è la reperibilità: non ho sempre la possibilità ed il modo di ordinare qualcosa on line (come non ho sempre la possibilità di comprare shampoo da 8 euro al flacone) e trovare questi prodotti sugli scaffali della grancasa o dell'auchan mi facilita la vita: mentre faccio la spesa colgo anche l'occasione per comprare prodotti performanti, certificati ad inci verde. Cosa volere di più? Voi li avete provati?