venerdì 30 gennaio 2015

prodotti finiti di gennaio 2015

Nuovo post sul blog e questa volta si parla dei prodotti che ho finito in questo primo mese dell'anno. Mi aspettavo di avere più barattoli vuoti, in realtà non sono molte cose (quando si aprono più cose contemporaneamente sembra sempre che i prodotti durino un'infinità, nella mia mente malata prodotto finito = prodotto che posso ricomprare).
Ma vaneggiamenti a parte cominciamo: vedrete, tanto per cambiare più prodotti per capelli che per il resto...


- Dott. Bronner's magic soap 18 in 1: l'ho finito e subito ricomprato e già aperto la confezione nuova anche se abbiamo bagnoschiuma ovunque in questa casa. Ma ormai senza questo non si va da nessuna parte. Se dovessi scrivere un post su come convincere il proprio fidanzato a passare all'ecobio schiafferei questo prodotto in pole position: vuole solo questo ormai e quando comincia a scarseggiare in casa ci sono crisi di panico. Il perché di tanto successo lo trovate scritto qui. Ormai credo non lo abbandoneremo più.

- fisioshampoo OMIA all'olio di argan e relativa maschera: di loro avevo già parlato qui e confermo che mi sono piaciuti, hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo ma se dovessi ricomprare qualcosa di questo brand ricomprerei lo shampoo e la maschera all'olio di macadamia che mi erano piaciuti di più. Comunque non male neppure loro due.

- vedete il barattolo di centifolia ma in realtà dentro c'era una soluzione di acido citrico fatta seguendo le indicazioni trovate sull'angolo di lola in questa discussione: ho lavato i capelli ed ho fatto ho fatto il risciacquo con la soluzione di acido citrico e senza usare il balsamo. Non ho usato oli essenziali per profumare o altro. Allora i capelli in questo modo risultano meno flosci rispetto a quando si usano balsami molto ricchi e lo sconsiglierei a chi ha lunghi capelli da districare perché effettivamente - rispetto al balsamo - scorrono meno al pettine, ma devo dire di non essermi trovata male! Ha un effetto condizionante (dovuto al fatto probabilmente che non permette al calcare di depositarsi sui capelli) e ovviamente essendo acido chiude le squame e lucida i capelli. Devo farci ancora i dovuti esperimenti, ma come prima prova devo dire niente male! La bottiglietta di centifolia è molto pratica col lo spruzzino, mi aiuta ad applicare il prodotto in modo omogeneo senza sprecarne molto e poi via di doccino. 

Ok, una volta tanto sono stata breve. Voi avete provato la soluzione all'acido citrico sui capelli? Cosa ne pensate?


martedì 27 gennaio 2015

Latte e Luna, crema viso leggera

Quest'oggi vi parlerò di una crema particolare di un brand che sta spopolando nel mondo del bio.
Vi parlerò di Latte e Luna e della loro crema viso leggera, illuminante e anti age.

Latte e luna è un brand piuttosto recente ma che ha già conquistato un po' tutti. Quest'oggi - tanto per cambiare - io andrò contro corrente. Ma partiamo dal principio.

La particolarità del brand è che ha avuto l'idea di proporre sul mercato prodotti anidri, cioè privi di acqua. Dal loro sito:
[...]I cosmetici Latte & Luna non contengono l'acqua.
E poi c’è una semplice considerazione: in un cosmetico tradizionale, in cui troviamo la presenza dell’acqua in percentuali che vanno dal 70% al 95%, la percentuale relegata agli attivi è intuitivamente imputabile sotto l’1% e questo ci fa ben intendere quanto debba essere aggressivo per avere una qualche efficacia. Sono i prodotti anidri, a differenza di quelli a base d’acqua, vanno applicati in piccolissime dosi (in genere fino a 10 volte in meno).[...]

Quando ho saputo di questa cosa avevo già deciso di non comprare nulla di questo brand.  La presenza di acqua, infatti, è indispensabile nei cosmetici se vogliamo delle emulsioni realmente idratanti: oli e burri usati tal quali sulla pelle, invece che idratare, finiscono, infatti, per seccare.
Poi un'amica che aveva comprato questa crema "leggera" e a cui non è assolutamente piaciuta, mi ha chiesto di provarla e mi ha dato il suo vasetto.

Ecco l'inci riportato in etichetta:
oryza sativa brain oli, prunus armeniaca kernel oil, cera alba, rosa moschata seed oil, tocoferolo,  parfum (linalool, hexyl cinnamal, limonene, geraniolo, coumarin, citronellol)


Ecco l'inci riportato sul sito:
olio di pula di riso, olio di nocciolo di albicocca, succo di aloe, cera d’api vergine, tocoferolo (vitE), glicerina vegetale, profumo: rosa e vaniglia.

Ecco io francamente non riesco a capire perché formulare una crema viso in questa maniera.
Prima osservazione: O_o' sono diversi! Perché sono diversi? In blu vedete le parti che non corrispondono.

Seconda osservazione: sul sito questa crema viene descritta così:
"Idratante, fresca e leggera, ricca di nutrimenti essenziali per prevenire l’invecchiamento precoce, grazie alla rosa mosqueta e all’olio di semi di albicocca e avocado, dall’assorbimento veloce, dona immediata lucentezza al viso"

Ora prendendo in considerazione l'inci riportato in etichetta l'olio di rosa mosqueta c'è, l'olio di semi di albicocca c'è, ma l'olio di avocado dov'è? Non è riportato neppure nel secondo inci (quello presente sul sito).
Ma a prescindente da questo, venendo alla parte della recensione d'uso... Idratante, fresca e leggera? Ma sono solo oli! Dove sono questi attivi di cui si parla? Qua ci sono solo oli, ok c'è quello di rosa masqueta che sempre un olio è, forse la glicerina (che è pur sempre un grasso), una cera e uno zic di tocoferolo (vitamina e) che serve anche a non far irrancidire il tutto.
Il top è sull'etichetta dove si parla di crema illuminate: ma nel senso che unge! Lucida terribilmente anche me che ho la pelle secca!
L'ho usata sul viso e sulle mani e il risultato è stato solo unto e basta e specie sulle mani, dopo, la pelle era più secca di prima. 

Oltretutto è venduta in un barattoli di 43 ml, non dissimile a tutte le altre creme non anidre, che vengono vendute in un vasetto da 50 o da 30 ml. Alla fine la quantità di prodotto che va a finire sul viso è esattamente la stessa, non se ne mette di meno: come si fa a spalmare un microzic di prodotto su tutto il viso? E d'altra parte anche loro non vendono creme in confezioni da 5 ml perché ne basta meno.

Ok detto questo non capisco il senso di formulare prodotti anidri (ma che poi magari contengono gel d'aloe! U___U'''). Io sono una grande fan degli oli e dei burri in genere, ne ho recensiti ed usati tanti, li uso per quando ho bisogno di qualcosa di più lenitivo, in caso di condizioni climatiche particolarmente avverse, per struccarmi o per farci un impacco per capelli, ma mai mi verrebbe in mente di spalmare sul viso tutte le mattine un burro o un olio tal quale o in combinazione con altro oli e burri.. 

Questi prodotti non fanno proprio per me... Qualcuna di voi li ha provati? Come vi ci siete trovate? 

venerdì 23 gennaio 2015

Alkemilla: bagno doccia aloe e calendula & shampoo e balsamo cedro e finocchio

In questo  post vi parlerò del mio rapporto con i prodotti di Alkemilla che ho provato fin ora.
Non nego la diffidenza che provo verso questo brand sia per le strategie di marketing assolutamente discutibili, sia per il suo modo di lanciare talmente tanto velocemente, talmente tante novità sul mercato da lasciare tramortiti i consumatori. Sinceramente credo di essermi persa sin da quando hanno lanciato oli vegetali e oli essenziali sul mercato, cioè non due o tre oli, ma una varietà infinita che non credo di essere riuscita a valutare nel complesso, e così per gli oli essenziali; poi la linea bimbi, la linea di make up (la nf cream mi intriga e so che prima o poi la prenderò), gli addolcilabbra  di cui possiedo un esemplare che non ho ancora aperto e così via andare in un turbinio ininterrotto di lanci e novità che fra poco vedrà le materie prime per spignattare e la linea make up completa.
Cioè oddio, fermiamoci un attimo, ho bisogno di schiarirmi le idee!

Comunque sia questa estate, in cerca di prodotti per la detergenza, abbiamo fatti acquisti da Elisabetta, la titolare del negozio "il trucco" nel centro storico di Ancona. Io adoro questo piccolo store che è una specie di piccola cattedrale nel deserto per gli amati del make up e dell'ecobio in generale (non solo hair e skin care, ma anche detergenza per la casa!) e se siete nei paraggi dovete assolutamente farci un salto, perché da questa estate ha ampliato le referenze con brand STREPITOSI quali NABLA, REAL TECHNIQUES etc... Ad ogni modo vi avevo mostrato l'haul di allora qui.
Ci siamo fatti consigliare da lei il bagnoschiuma e poi io e il mio fidanzato abbiamo voluto provare la linea al cedro e finocchio per i capelli, che sembrava fosse la più nutriente fra tutte.

Alla fine è tornato a casa con noi il bagnoschiuma all'aloe e calendula, per pelli sensibili e reattive, consigliato da Lisa.
Su questo prodotto non che spendere buone parole: lava bene anche se non fa tantissima schiuma, è delicatissimo sulla pelle e non secca. Cosa importantissima: non va a peggiorare la situazione in caso di pelle problematica, già screpolata o irritata: certo non fa miracoli per cui dopo ci si trova la pelle rigenerata, ma almeno non contribuisce a peggiorare la situazione. L'ho trovato un prodotto realmente rinfrescante e lenitivo (per una volta il claim pubblicitario è veritiero) per quando c'è la necessità di lavarsi ma si ha la pelle irritata, arrossata, stressata dal sole o screpolata per il freddo. Non nego che in questa stagione lo sto trovando veramente utile: riesce perfino a calmare la fastidiosa sensazione della pelle delle mani che tira. Sulla pelle sana ed in salute, senza irritazioni, si comporta egregiamente: la lascia morbida ed idratata. Sarà per la presenza dell'aloe, ma soprattutto per la calendula. Ha un profumo molto delicato che non riesco ad associare a niente a dire la verità, ma che comunque non è molto persistente.

Ingredienti: Aqua, Disodium cocoamphodiacetate, Sodium cocoyl sarcosinate, Cocamidopropyl hydroxysultaine, Sodium chloride, Lauryl glucoside, Aloe barbadensis extract (*), Calendula officinalis flower extract (*), Coffea arabica (Coffee) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Sorbitol, Coco-glucoside, Glyceryl oleate, Benzyl alcohol, Parfum [Fragrance], Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Glycerin, Lactic acid. *da agricoltura biologica No: PEG, EDTA, parabens, SLS, Propylen Glicole, BHT, BHA, silicones, petrolatum.

Per quello che riguarda invece lo shampoo e il balsamo, purtroppo, non posso spendere belle parole: sinceramente mi aspettavo grandi cose da loro, anche considerando il prezzo più da "trattamento estetico" che da semplice prodotto per la detergenza, ed invece si sono rivelati una delusione totale.
Lo shampoo, durante il lavaggio, non ha alcun potere districante sui miei capelli (non certo lunghi!), fa schiuma ma al risciacquo il dramma è che sembra che non venga mai via completamente. Sembra non si sciacqui mai via! E secca, secca terribilmente i capelli.
Il balsamo, che è una crema molto densa in una confezione dura e scomoda dal quale farlo uscire è un'impresa, aiuta a districare ma non aiuta minimamente ad attenuare l'effetto crespo, non disciplina un tubo! e anche lui, prima di avere la sensazione di averlo sciacquato via del tutto, devo sprecare una quantità d'acqua allucinante! 
Dopo tutto questo, posso metterci quello che voglio: l'aceto di lampone, la lozione ricci morbidi di biofficina toscana o qualunque altro prodotto, tanto il risultato sarà sempre un ammasso di capelli crespi, arruffati ed ingestibili. Sto cercando di finire questi due flaconi, li ho anche portati in vacanza con me durante le feste natalizie per obbligarmi ad usarli, ma li detesto ogni minuto di più!
L'unica nota positiva è il profumo che a me ricorda l'anice.
Un'amica ha avuto lo stesso problema e mi ha consigliato di prendere la linea all'arancio: lei l'ha provata e dice che non dà assolutamente gli stessi problemi di questa... Vedremo :-)

L'inci dello shampoo: Aqua Disodium cocoamphodiacetate  Cocamidopropyl hydroxysultaine Sodium cocoyl sarcosinate, Cocamidopropyl betaine, Foeniculum vulgare (Fennel) oil (*) Aloe barbadensis extract (*) Citrus medica vulgaris peel oil  Malva sylvestris (Mallow) extract (*) Foeniculum vulgare (Fennel) fruit extract (*) Althaea officinalis root extract (*) Decyl glucoside Glycerin Caprylyl/capryl wheat bran/straw glycosides Hydrolyzed soy protein Fusel wheat bran/straw glycosides Guar hydroxypropyltrimonium chloride Polyglyceryl-5 oleate Sodium cocoyl glutamate Glyceryl caprylate Benzyl alcohol Sodium benzoate Sodium dehydroacetate Limonene 
*da agricoltura biologica 
No: PEG, EDTA, parabens, SLS, Propylen Glicole, BHT, BHA, silicones, petrolatum. 

L’INCI del balsamo: Aqua Cetyl alcohol Behenamidopropyl dimethylamine Butyrospermum parkii butter (*) Helianthus annuus seed oil (*) Foeniculum vulgare oil (*) Aloe barbadensis extract (*) Citrus medica vulgaris peel oil Malva sylvestris extract (*) Foeniculum vulgare fruit extract (*) Althaea officinalis root extract (*) Lactic acid Sorbitol Benzyl alcohol Sodium benzoate Sodium dehydroacetate Limonene Glycerin Xanthan gum Linalool Citral 
*da agricoltura biologica 
No: PEG, EDTA, parabens, SLS, Propylen Glicole, BHT, BHA, silicones, petrolatum

Ok, con questo è tutto riguardo il mio rapporto con i  prodotti alkemilla. Ho ancora un addolcilabbra al cioccolato bianco da provare e la nf cream da comprare.
Voi vi siete trovate meglio con lo shampoo e il balsamo al cedro e finocchio?

mercoledì 21 gennaio 2015

Acquisti dell'ultimo periodo... Saldi!

Mostro in un unico post gli ultimi tre haul in fatto di make up. 
Partiamo con makeup revolution. Chi ormai non li conosce? Hanno anche aperto il sito italiano (spero sia preludio di un'invasione fisica del territorio con i loro espositori, li voglio ovunque!) e proprio da loro, ho deciso finalmente di comprare due palette che erano in wish list da una vita. Approfittando dei saldi (tutto a meno 30%) ho definitivamente ceduto. E sono stata brava, perché il carrello virtuale non prevedeva solo due articoli, ma per il primo ordine ho deciso di limitarmi, anche per vedere il servizio che forniva il sito e toccare con mano la qualità dei prodotti. Alla fine a casa sono arrivate loro due: la prima è la strafamosissima i heart chocolate di i heart make up (una sorta di brand nel brand). Di questa palette si parla ovunque perché è la riproduzione quasi perfetta della chocolate bar di too faced. L'altra è la hot smocked riproduzione della smocked di urban decay. Non le ho ancora swachate a dovere anche per mancanza di luce, ma la qualità degli ombretti mi sembra buona. Certo l'inci non è dei migliori, ma considerando il prezzo ci si può passare sopra. Oltretutto il packaging è veramente buono: la i heart chocolate è veramente solida e ospita uno specchio immenso. mentre il coperchio trasparente della hot smocked è veramente molto pratico e funzionale.
Il pacco ci ha messo qualche giorno ad arrivare (ma ho ordinato in un momento in cui saranno arrivati migliaia di ordini quindi ci sta). La cosa che mi ha lasciata perplessa è che non mi hanno fornito il track della spedizione, ma solo detto che il pacco era stato spedito con gls.




Purtroppo non c'è luce (qua piove!) e non riesco a farvi vedere degli swatches decenti :-(

Ma passiamo subito oltre. Se seguite la pagina facebook saprete che avevo fatto un altro piccolo ordine da wjcon. Beh il sito continua a non funzionare per niente. Ho penato un po' per poter inoltrare un ordine (ma si è mai visto che uno vuole spendere e non ci riesce perché il sito è scandaloso?!) ho dovuto cambiare account (!!!!) ma alla fine ci sono riuscita. Niente di quello che ho preso era in saldo e nella foto non vedete un prodotto. Ho preso un'altra chianti per paura che finisse (la mia). Sono pazza lo so, ma quel rosso è il mio. Ad ogni modo ho visto che sul sito c'era una delle tinte labbra che non ho fatto in tempo a predere prima che andassero esaurite, così lampone è arrivata a casuccia ed è già tanto amata! Ve l'ho mostrata su facebook indossata e devo dire che non solo mi piace, ma ha anche una durata pazzesca! Ho dovuto struccarla con uno struccante specifico! Mi strapiace insomma. Le due matite occhi sono long lasting in mineral oil e strong mokka, nella mia continua ricerca di qualcosa che mi si fissi sulla palpebra senza muoversi di lì! Avessero una buona resa prenderei anche qualche altro colore, perché il tratto scivola che è una meraviglia e sono tra le più pigmentate che abbia visto.


ultimi ma non ultimi vi devo mostrare i miei rossetti frutti dell'ultimissimo acquisto da OVS! Wet n' wild megalast lip color! Finalmente!

Ne ho presi cinque solo per paura di non ritrovarli. I colori sono meravigliosi, e devo dire che quel rosso alla fine mi ha molto molto colpito!
da sinistra a destra: sugar plum fairy, smocking hot pink, mauve outta here, cherry bomb, stoplight red.

Tre haul diversi, tutti rigorosamente low cost che di più non si può. Abbiamo qualche prodotto in comune? Io non vedo l'ora di provarli tutti.

martedì 20 gennaio 2015

Prodotti top 2014 make up

Avevo promesso un post dei miei prodotti top 2014 relativi al make up. So che ne sentite il bisogno certo, si come no!) e così eccomi all'opera.

La solita premessa è che includerò i prodotti i prodotti che ho scoperto e/o amato di più in questo anno appena passato e quelli che mi hanno stupito di più. Cercherò di farlo in maniera ordinata organizzando tutti i prodotti per categoria e cercando di citare solo l'essenziale.
NON troverete intere categorie (tipo il reparto occhi è INESISTENTE) perché o ho usato prodotti che avevo o i prodotti scoperti non mi hanno entusiasmata. 
Ho comprato i kajal benecos che a livello di colore mi piacciono molto, ma a durata siamo messi male. Così le matite e i matitoni purobio che sbavano alla stragrande ed entrano nelle pieghe alla velocità della luce, idem le matite in gel di essence che su tutte si fissano e durano tutto il giorno, su di me no.
I pastelli occhi di Neve Cosmetics mi piacciono un sacco come colori, ma anche loro su di me non hanno una durata eccelsa.


Fatte le dovute premesse cominciamo!


   

Partiamo dalla base:

- Bioprimer ravvivante di Neve Cosmetics. L'ho comprato - ammetto - con grandi aspettative che però dico subito sono rimaste in parte deluse. Ho letto/sentito di persone che lo usano anche come primer per occhi e poi vanno a correre e tornano a casa col trucco perfetto. Ecco no! Su di me proprio no! Però lo metto fra i prodotti top perché a suo modo mi ha stupita. Con lui la base dura abbastanza, ok, ma a dire la verità il motivo per cui lo cito in questa list è che assicura alla pelle quel quid pluris in fatto di idratazione, rispetto al siero+crema che uso di solito, specie in questa stagione, che è una manna per la mia pelle sensibile alle basse temperature. Lo consiglio solo a chi ha la pelle che d'inverno "tira".

- Fondotinta So'Bio ètic in rose discret : il colore giusto per me! Credo di aver provato tutte le bb cream esistenti: la benecos in fair è troppo scura, la so'bio più chiara è troppo gialla (anche se ha una consistenza che mi piace di più del fondotinta). Questo non mi ha dissuaso dall'usare entrambe eh! E soprattutto la bb cream di so'bio mi è piaciuta da matti. Poi la mia amica Ilaria mi ha regalato questo perché per lei risultava tropo chiaro. Per me è perfetto. Ne serve poco, si stende bene, dura tanto, ha una coprenza STRAORDINARIA e non fa effetto maschera. Ad alcune ragazze si è separata l'emulsione nel tubetto ma a me è andata bene e non è successo.

- Compact power benecos in porcelain. La cipria perfetta. Fissa il trucco, si armonizza col fondotinta e regala un incarnato perfettamente opaco ma luminoso (non "spegne" il viso perché non stratifica sul fondotinta dando quella brutta resa estetica tipo stucco). Dura TUTTO il giorno e costa pochissimo. Devo dire di preferirla anche al flat perfection di Neve Cosmetics che trovo tanto polveroso (anche se quest'ultimo è più coprente e quando non ho grossi problemi di discromie lo uso da solo come fondotinta) e alla cipria di so'bio (anche se non è male come prodotto! La mia ormai vede il fondo).

- Blush benecos in mallow rose. Dovete sapere che io ho una palette di Neve Cosmetics, di quelle fucsia a libera composizione. Dentro ci sono cinque cialde di blush (un po' prese dalla blushissimi, un po' reperite altrove). La uso, si, anche perché avendola composta da sola, tutti i colori mi piacciono, ma se dovessi nominare il mio blush preferito sceglierei lui, mallow rose! Ed infatti è in questa list. E' difficile trovare un bel malva freddo pigmentato e che dura tutto il giorno. Quando devo partire viene sempre con me nella trousse. Quando non so cosa mettere metto lui. Insomma è il mio pass partout per dare un aspetto sano al viso. E poi non cozza col la mia pelle color bianco latte! Ho comprato un blush minerale leggermente ma leggerissimamente pescato ed il mio ragazzo mi ha chiesto semi sentissi bene. E fate conto che lui non nota niente!

Passiamo ai prodotti labbra.





- TUTTI e dico TUTTI i pastelli labbra di Neve Cosmetics (che possiedo io naturalmente). Li uso come rossetti. Chi più, chi meno tendono a lungo andare a seccare un pochino le labbra ma hanno una durata eccellente, colori fantastici, stesura impeccabile. Li amo tutti. Ovviamente al loro interno ho dei preferiti (come sfilata ed invidia), colori che uso tutti i giorni (amore), colori che oso una volta ogni tanto (pianeta). Io li trovo molto modulabili, nel senso che decido la quantità di prodotto che la mina debba rilasciare, calcando più o meno la mano (questo soprattutto con vino che su di me tira fuori una certa quantità di marrone che, come sapete, non mi impazzire) e versatili perché con un rossetto in tono o a contrasto steso sopra regalano labbra intense. Io poi che i bordi delle labbra non perfettamente definiti traggo giovamento dall'uso delle matite che mi aiutano ad essere precisa nella stesura.
da sinistra a destra: teatro, invidia, fenicottero, pianeta, sfilata, vino, amore.

Sezione rossetti MAC: dovete sapere che sono un'ignorante in materia e questi sono i miei primi rossetti "seri". Ho voluto provare mac dopo mesi di studio perché ne sentivo decantare e lodi e con ragione. Per ora ho questi tre che mi hanno davvero colpita per qualità anche se hanno finish diversi fra loro.

mac in punk couture: è un matte. Opaco, ultracoprente già alla prima passata, a lunghissima tenuta e fermo sulle labbra, non sbava, non sborda, non viaggia per la faccia. Allarme per chi è portatore sano di labbra secche: io avverto un po' di disagio, ma niente di insopportabile, d'altra parte se lo scopo è idratare le labbra non metto questo rossetto XD E' un color viola freddo che ADORO e che fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di mettere. Invece devo dire che non mi sta neppure tremendamente. Io sono veramente un disastro a truccarmi quindi uso un pennellino per poterlo stendere con quel minimo di precisione che il colore comporta, almeno sul contorno esterno delle labbra. Occorrerebbe una matita (a lost girl ne segnala una di kiko!) che io al momento non ho. Devo rimediare. 

- mac in full fuchsia: è un amplified, bello lucido, molto cremoso ma pigmentatissimo! NON è a lunghissima tenuta come i matte, tuttavia resiste abbastanza bene sulle labbra senza sbavare. E' un colore molto brillante, anche se su di me lo vedo portabile anche di giorno senza particolari problemi. E' un fucsia bilanciato dunque perfino il mio incarnato neutro freddo non lo teme.

- mac in captive: è un satin, cremoso ma coprente e (quasi) opaco con una luminosità vaga e appena accennata. Ho dei seri problemi nel definire il colore perché quando lo indosso (e anche dagli swatches) faccio fatica a vedere quel pinkish-plum della descrizione della casa madre. Possiede certamente una vena plum-violacea. Le prime volte mi ci guardavo allo specchio, poi lo struccavo e guardavo la salviettina sporca di un color rosa scuro violaceo e fra me e me dicevo che non era quello il colore che avevo sulle labbra. Dirò un'eresia ma lo vedo più berry pur sempre con una nota che vira al viola. Su di me non azzardo a dire che è un mlbb. Le mie labbra hanno una punta di malva, ma non sono pigmentatissime di loro. Per farvi capire la resa è questa:

Questi erano tutti i miei prodotti top dello scorso anno. Spero in questo di incrementare i miei rossetti mac XD

domenica 18 gennaio 2015

[BeBio#8]: Sotto questo sole

Ringrazio A lost girl per averci dato la possibilità di parlare di esposizione al sole tutto l'anno, non solo d0estate e di rimedi antiscottatura. Qui potete leggere il suo contributo alla rubrica e qui quello di Elenia.
Finalmente mi sono decisa ad affrontare questo argomento "scottante": ovvero proteggersi dal sole non solo d'estate. Lo faccio perché in giro per il web, fin ora, mi è capitato di leggere talmente tante sciocchezze sull'argomento che mi pare ben il caso di aggiungere le mie di sciocchezze, che tanto nel calderone non faranno certamente male.
Sarà un post diverso dal solito perché NON vi mostrerò prodotti ma vi parlerò di scelte.
Prima di scrivere questo post ci ho pensato bene e ho cercato di informarmi ma la prima cosa che vi posso scrivere è che non troverete da nessuna parte un vademecum "attendibile" sul come comportarsi nei confronti dell'esposizione solare a cui uniformarsi, occorre informarsi un minino soprattutto se avete bambini, perché proteggendo la loro pelle ora, eviterete sulla loro pelle danni da cattiva esposizione solare, mentre per noi, ok, i danni sono già stati fatti, quindi cerchiamo di limitarli proteggendoci al meglio.
Oggi leggevo che la migliore crema antirughe sarebbe la crema solare.
Io sono sobbalzata dalla sedia perché d'inverno, quando in genere c'è meno tempo libero e magari si fa un lavoro d'ufficio, quando alle quattro del pomeriggio è già buio, spalmarsi allegramente per la faccia dei filtri solari completamente inutili non è una cosa per cui stare tanto allegri. Anzi. 
Ricordiamo che usare i filtri solari è come scegliere il male minore rispetto al prendere il sole senza alcuna protezione, ma non sono propriamente una passeggiata di salute per la pelle. 

La mia scelta è quella di non usare solari se non quando è necessario: d'inverno, quando fa buio presto, sto in un ambiente chiuso per la maggior parte del tempo e dunque non mi occorre alcuna protezione. d'estate devo mettere qualcosa anche solo per passeggiare in centro città, altrimenti torno a casa color aragosta. Garantito!
Nella stagione fredda, però, non è affatto detto che non serva una crema solare, anzi!
E' una cosa sottovalutata, ma anche per una semplice passeggiata in montagna, ove il sole picchia, è necessario proteggersi. Per non parlare poi di amici sciatori che vanno giù senza alcuna protezione se non la mascherina degli occhiali che poi per le settimane seguenti si ritrovano un simpatico disegno da maschera sulla faccia semi indelebile per aver preso sole diretto in faccia senza batter ciglio. O_o'
Uno stick per le labbra sarebbe auspicabile, ma solo io altrimenti mi ritrovi le labbra come un pallone?!

Negli anni ho scelto molte protezioni solari diverse, per il viso e per il corpo, sballonzolata nella continua battaglia delle aziende fra filtri chimici e filtri fisici. Non mi addentrerò nel merito perché non ne ho le competenze e non scenderò nei particolari parlandovi dei micronizzati per lo stesso motivo, ma on line potete trovare delle informazioni a riguardo.
Però vi posso parlare delle mie scelte, ricordandovi che a mio parere i solari non sono semplici creme, non sono cosmetici come altri, ma dovrebbero essere scaricabili come i medicinali, perché proteggersi dal sole non è una cosa che si può evitare.

Per il viso negli ultimi anni ho scelto una crema performante contro le macchie solari, che però non è assolutamente ecobio: il perché lo trovate in quest'altro episodio di  bebio (fuori la faccia).
Si tratta della Bioderma photderm spot 50 + (la trovate recensita positivamente anche sul forum di Lola).
Non è l'ideale come base per il trucco ma mi sono sempre "accontentata".

Per il corpo questa estate ho voluto provare il latte solare di Omia con il quale mi sono trovata malissimo (qui il motivo).

Facendo una sintesi direi che occorre trovare il giusto equilibrio fra "naturalità" passatemi il termine e funzionalità. Un prodotto poco funzionale, difficile da stendere ci porterà a non metterlo spesso quanto dovremmo e magari a trascurare zone che poi ne potrebbero risentire. A questo proposito mi ricordo un'estate in cui dimenticai di mettere la crema sui piedi e per poco non mi ritrovai al pronto soccorso.

Fatta una scelta ragionata sul solare (a me occorre anche uno stick per labbra) è bene prendersi cura della pelle anche dopo l'esposizione: innanzi tutto ricordarsi assolutamente di rimuovere i filtri solari dalla pelle una volta tornati a casa con un bagnoschiuma a base oleosa (quelli a base d'acqua fanno fatica a rimuovere i filtri e il rischio è che non li rimuovano tutti). Io tutti gli anni uso sempre il nivea natural oil (che di natural ha ben poco) ma qui potete leggere il perché.

Dopo la detersione è obbligatorio il gel d'aloe rinfrescante e lenitivo (qui il mio preferito) e una buona crema idratante o un doposole.

Direi che questo articolo di vaneggiamenti può dirsi concluso. Al prossimo post.

venerdì 16 gennaio 2015

Ph Naturale Haul

Ho ben tre haul diversi da mostrarvi quindi non mi dilungo troppo ed in questo piovoso venerdì, mentre aspetto il falegname, vi faccio vedere i miei ultimi acquisiti in casa PH Naturale.


Ho approfittato di un sostanzioso 20% di sconto e quindi ho fatto scorte per l'inverno!
Paola (la titolare del negozio) spesso ci vizia con sconti o offerte varie (prima di questa, avevo usufruito dell'offerta che vedeva una matita labbra Puro Bio in omaggio comprando altri due prodotti dello stesso brand) quindi vi consiglio caldamente di seguire la sua pagina facebook.

Ma cosa ho comprato?

Beh, ho terminato, ormai, tutti gli shampoo e le maschere per capelli di Omia (l'ultima confezione sarà nel post dei finiti di gennaio 2015!) ed è un po' che avevo il pallino di provare Biorturm, così ho preso ben cinque shampoo di questo brand. Sono tutti certificati BDIH e adatti all'uso quotidiano.
Costano poco, specie in rapporto ad altri shampoo ecobio e se sono funzionali come spero (ho letto tante buone cose su di loro!) diventeranno stabili nella mia hair routine. In più hanno delle confezioni veramente graziose che spero non si rovinino con l'usura per poterle riciclare.
Nello specifico ho preso (le descrizioni vengono dal sito):
- Shampoo alla caffeina attiva che viene descritto così: ideale per capelli deboli e radi con tendenza a cadere, è arricchito con caffeina naturale, estratto di Guaranà, estratto di caffè verde e sostanze detergenti delicate a base vegetale. La caffeina naturale rinforza i capelli dalle radici alle punte, gli estratti di guaranà e caffè verde stimolano e riattivano la circolazione del cuoio capelluto, gli estratti vegetali donano lucentezza e facile pettinabilità. La fantasia sulla confezione rappresenta un particolare di un vestito tradizionale degli Indios Kuna, Panama. 
INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Glyceryl Oleate, Coffea Arabica Seed Extract*, Paullinia Cupana Fruit Extract*, Caffeine, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Alcohol, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Linalool *: from controlled organic cultivation free of dyes, PEG, liquid paraffin 
 - Shampoo per capelli brillanti: ideale per capelli secchi, opachi e sfibrati ed è arricchito con olio d'argan, olio d'oliva e sostanze detergenti delicate a base vegetale. L'olio di argan e l'olio d'oliva rendono i capelli idratati e lucenti;gli estratti vegetali donano lucentezza e facile pettinabilità. La fantasia sulla confezione rappresenta un particolare di un ornamento egizio. 
INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Argania Spinosa Kernel Oil*, Olea Europaea Fruit Oil*, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Linalool *: from controlled organic cultivation free of dyes, PEG, liquid paraffin 
 - Shampoo per capelli normali: adatto ad ogni tipo di capello ed è arricchito con proteine del grano, estratto di ortica e sostanze detergenti delicate a base vegetale. Le proteine del grano curano e proteggono i capelli, gli estratti vegetali donano lucentezza e facile pettinabilità, mentre gli oli essenziali naturali conferiscono ai capelli un gradevole profumo. La fantasia sulla confezione rappresenta un mosaico della Medina di Fez, Marocco. 
INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Hydrolyzed Wheat Protein, Urtica Dioica Leaf Extract*, Glyceryl Oleate, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Alcohol, Citral, Geraniol, Limonene, Linalool *: from controlled organic cultivation free of dyes, PEG, liquid paraffin 
 - Shampoo Volume: ideale per capelli fini, deboli e senza volume ed è arricchito con estratto di camomilla, estratto di aloe vera e sostanze detergenti delicate a base vegetale. Gli estratti di aloe e camomilla si prendono cura dei capelli senza appesantirli, riducono l'effetto dei "capelli elettrici" e donano volume, gli estratti vegetali donano lucentezza e facile pettinabilità. La fantasia sulla confezione rappresenta un particolare di un tessuto britannico. 
INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Chamonilla Officinalis Flower Extract*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Parfum, Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Linalool, Limonene, Geraniol *: from controlled organic cultivation free of dyes, PEG, liquid paraffin 
 - Shampoo riparatore: ideale per capelli sfibrati, danneggiati e con doppie punte ed è arricchito con estratto di tiglio, estratto di avena e sostanze detergenti delicate a base vegetale. Gli estratti di tiglio e di avena si prendono cura e proteggono anche i capelli più rovinati e gli estratti vegetali donano lucentezza e facile pettinabilità. La fantasia sulla confezione rappresenta un particolare di un tappeto messicano. 
INGREDIENTI/INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Tilia Cordata Flower Extrakt*, Avena Sativa Kernel Extract*, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Xanthan Gum, Parfum, Sodium Chloride, Alcohol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Geraniol, Citral *: from controlled organic cultivation free of dyes, PEG, liquid paraffin
Diciamo che il mio shampoo perfetto sarebbe un connubio fra tutti questi: riparatore volumizzante che lucida i capelli e che tiene a bada il crespo. Ma è chiedere la luna, lo so :-P

Ho ricomprato il Dr. Bronner's Magic soap 18 in 1 alle mandorle (anche questo lo vedrete fra i finiti di gennaio) che è tanto piaciuto al fidanzato, tanto che rifiuta di utilizzare altri detergenti che non siano questo! 

C'è un altro prodotto che compro per la seconda volta ed è il bagnoschiuma Bio Season al mango ma questa volta ho accoppiato anche il fratello al monoi e cocco.
Le confezioni di questi due prodotti sono fantastiche, fanno pensare ad una vacanza ai caraibi o ad una crociera a tahiti e sul retro c'è proprio una cartolina, come si usavano una volta!



L'ennesimo prodotto per capelli che ho voluto provare è il nuovo balsamo volumizzante e protettivo di Biofficina Toscana. Mi sono persa il "lancio" ma non potevo non provarlo ed ora che ho smaltito tutto quel che avevo lo provo veramente mossa da curiosità e piena di aspettative!

Ultimo ma non ultimo nel mio pacchetto c'era un rossetto! Pink rose di Benecos che secondo fonti affidabili sarebbe il dupe di Yeld to love di Mac. 
Paola ha aggiunto anche alcuni campioni all'ordine, tra cui un sample di lozione corpo lavanda e cocco del dr. bronner che non vedo l'ora di provare!

Non vi dico quanto pesasse tutto questa roba nel sacchetto! Per fortuna io e Paola stiamo vicine e mi ha consegnato il pacco a mani. :-) 
Avete provato qualcosa fra tutta la roba che ho preso? Fatemelo sapere nei commenti!
Direi che con questo è veramente tutto, al prossimo haul.

sabato 3 gennaio 2015

Prodotti top 2014 Skin care / hair care.

Un anno si è concluso, un altro è cominciato... Insomma è tempo di bilanci anche in campo cosmetico.
E' mia intenzione includere nella "lista" che seguirà, i prodotti che ho scoperto e/o amato di più in questo anno appena passato e quelli che mi hanno stupito di più. Cercherò di farlo in maniera ordinata organizzando tutti i prodotti per categoria e cercando di citare solo l'essenziale. Citerò anche qualche prodotto che benché valido non mi sento si inserire fra i top per varie ragioni.
Partiamo?

Inizio dai capelli.
Ripercorrendo quest'anno, le novità in campo ecobiologico dedicate alla chioma sono state tante ed interessanti e tutte targate Biofficina Toscana. Amo Biofficina Toscana. La amavo prima, ma dopo che hanno tirato fuori questi nuovi prodotti dedicati allo stylist la amo ancora di più. La novità in assoluto che mi ha più colpita e che sto utilizzando quasi quotidianamente è la lozione ricci morbidi.

Ne avevo scritto una review che potete leggere qui.
Non avevo mai trovato un prodotto per la messa in piega che non sporcasse i capelli. Anche dal parrucchiere (specie dal parrucchiere!) dopo l'applicazione di gel, lacche varie, oli, fialette, cere, creme e cremine spacciate per miracolose, mi ritrovavo coi capelli appena lavati... già sporchi, o rigidi come uno stoccafisso che si spezzavano al mimino urto. Con la lozione ricci morbidi ho trovato la pace dei sensi. I capelli rimangono leggeri ma ordinati, con onde definite e senza crespo. E' un mai più senza.
Questo è senza dubbio il prodotto novità che più mi ha colpito in tutto il 2014.
Quest'anno poi ho scoperto le erbe curative delle erbe di janas e benché mi siano piaciute parecchio non mi sento di includerle in questa lista: con l'amla di khadi e con l'olio all'amla di khadì (scoperti addirittura nel 2011) ho avuto risultati un po' più evidenti (= notati anche da altri).
Non cito nemmeno le varie erbe tintorie benché colorino benissimo: ho notato che stressano comunque la chioma (il risciacquo è un trauma!) e onestamente sono ancora alla ricerca di una soluzione valida che colori senza rovinare o stressare i miei pochi capelli.
Fra i prodotti a risciacquo una menzione d'onore va fatta certamente alla maschera all'olio di macadamia di Omia. Anche di questa credo di avervi parlato allo sfinimento (qui la review): mi è piaciuto tantissimo e credo sia il prodotto dal miglior rapporto qualità/prezzo che abbia provato: sul mercato esistono balsami altrettanto validi e funzionali ma non per quattro euro!

Niente shampoo benché ne abbia provati di validissimi (Omia alla macadamia in primis, antos per capelli secchi in secundis) credo di non aver trovato ancora l'optimum (ma magari non esiste!) e non finisce il list nemmeno l'aceto da risciacquo al lampone di Yves Rocher benché mi sia piaciuto proprio tanto, perché è un prodotto facilmente sostituibile anche con in faidate.

Passiamo al viso ma la sostanza non cambia: troviamo ancora Biofficina Toscana, questa volta coi suoi sieri viso a base acquosa

Non riesco a scegliere uno dei tre, quindi in questa lista ci finiscono tutti, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità. Ne avevo giù scritto sul blog (qui) e credo che anche di questi difficilmente potrò farne a meno. Posso cambiare crema viso, ma il siero sotto la crema per me è essenziale!
Con (mia) grande sorpresa devo citare in questa lista un brand sardo non molto conosciuto per il momento ma che, secondo me, merita veramente: Iliana. Della loro crema protettiva alla carota non ho ancora scritto sul blog, ma devo rimediare. Intanto viene inserita qui come migliore crema invernale che abbia mai provato sin ora: mantiene l'ottimale idratazione della pelle anche in condizioni estreme. L'ho dimenticata per qualche giorno ed ho combinato il disastro, mentre messa con costanza, stesa uniformemente in dosi non eccessive, anche in condizioni climatiche avverse (freddo glaciale e vento tagliafaccia) mantiene la pelle del viso morbida e vellutata.

La maschera all'argilla rosa di Cattier, benché non sia un prodotto di utilizzo quotidiano, è stata una rivelazione: non secca nemmeno la pelle più sensibile, ma allo stesso tempo pulisce a fondo.

Tra i prodotti viso inserisco anche alcuni balsami per le labbra. Quest'anno ho fatto il pieno di burro cacao, per tutti i gusti, e ne ho trovati di molto buoni: in primis lo sweet berry pie del giardino di Arianna realizzato in collaborazione con fleur de lune, ultimo arrivato in casa mia ma mi ha già stupito e conquistato per il profumo dolce e irresistibile di torta. Ha una formulazione tradizionale che comprende olio di mandorle dolci, burro di cacao e olio di cocco che lo rende emolliente ed idratante per le labbra. Io poi adoro le profumazioni dolci e questo lo mangerei. Aspettatevi una recensione al più presto!

Il crazy rumors al pistachio idem, adoro anche lui per il profumo che mi spinge a rimetterlo spesso. Ha anche una formulazione interessante con olio di macadamia, olio di oliva e burro di karité. 
Sono entrambi ottimi prodotti, ma se dovessi scegliere il balsamo labbra che mi ha più colpito, sceglierei il il burro cacao arancia e zenzero del Dr. Bronner per via della formulazione (olio di avocado, olio di jojoba, olio di canapa tra le altre cose) più che per il profumo (che è più "tradizionale" rispetto ai balsami citati prima) e per la sensazione "fondente" che dà al momento dell'applicazione sulle labbra che nessun altro riesce a dare.
Non cito Aura di Tea Natura non perché non mi piaccia, anzi è ancora fra i miei favoriti di sempre ma solo per la scomodità di averlo nella jar invece che nel bullet. Da portare in giro è scomodo e anti-igienico, ma se avete le labbra distrutte siate certe che ve le riparerà in men che non si dica.


Passiamo al corpo e troviamo ancora una volta il Dr. Bronner ed in particolare il suo sapone magico 18 in 1. Questo è senza dubbio il prodotto preferito del mio fidanzato che mi ha intimato di procurargliene un'altra confezione al più presto perché quella in bagno sta per terminare. Ve ne avevo già parlato qui e lo eleggo senza dubbio a prodotto più versatile mai provato. Ha anche un ottimo profumo (mandorle) che non credo cambierò al prossimo ordine... Altro mai più senza! 

Altro prodotto multiuso per il corpo che entra di diritto in questa lista è lo shampoo doccia all'argilla ghassoul di Tea natura. L'ho amato e qui ne capirete il perché e lo ricomprerò al più presto!
Ultimo ma solo per il prezzo elevato è un prodotto di Biofficina Toscana che, come brand, entra in tutte le categorie di questa lista! Sto parlando del balsamo corpo detergente al miele di cui vi avevo già parlato qui e di cui non faccio grandi scorte perché costa la bellezza di 9 euro a confezione. Non che siano immeritati, ben inteso, solo che non sempre se ne può sostenere la spesa. Ma avesse un costo inferiore credo userei solo lui per via della delicatezza con cui lava e dell'idratazione che lascia.

Non cito nessuna crema corpo perché sono in continua ricerca di quella perfetta per me (se esiste...).

Questi erano i miei prodotti top del 2014 per pelle e capelli. Più in là stilerò anche i prodotti da make up. Abbiamo qualche prodotto in comune?