domenica 18 gennaio 2015

[BeBio#8]: Sotto questo sole

Ringrazio A lost girl per averci dato la possibilità di parlare di esposizione al sole tutto l'anno, non solo d0estate e di rimedi antiscottatura. Qui potete leggere il suo contributo alla rubrica e qui quello di Elenia.
Finalmente mi sono decisa ad affrontare questo argomento "scottante": ovvero proteggersi dal sole non solo d'estate. Lo faccio perché in giro per il web, fin ora, mi è capitato di leggere talmente tante sciocchezze sull'argomento che mi pare ben il caso di aggiungere le mie di sciocchezze, che tanto nel calderone non faranno certamente male.
Sarà un post diverso dal solito perché NON vi mostrerò prodotti ma vi parlerò di scelte.
Prima di scrivere questo post ci ho pensato bene e ho cercato di informarmi ma la prima cosa che vi posso scrivere è che non troverete da nessuna parte un vademecum "attendibile" sul come comportarsi nei confronti dell'esposizione solare a cui uniformarsi, occorre informarsi un minino soprattutto se avete bambini, perché proteggendo la loro pelle ora, eviterete sulla loro pelle danni da cattiva esposizione solare, mentre per noi, ok, i danni sono già stati fatti, quindi cerchiamo di limitarli proteggendoci al meglio.
Oggi leggevo che la migliore crema antirughe sarebbe la crema solare.
Io sono sobbalzata dalla sedia perché d'inverno, quando in genere c'è meno tempo libero e magari si fa un lavoro d'ufficio, quando alle quattro del pomeriggio è già buio, spalmarsi allegramente per la faccia dei filtri solari completamente inutili non è una cosa per cui stare tanto allegri. Anzi. 
Ricordiamo che usare i filtri solari è come scegliere il male minore rispetto al prendere il sole senza alcuna protezione, ma non sono propriamente una passeggiata di salute per la pelle. 

La mia scelta è quella di non usare solari se non quando è necessario: d'inverno, quando fa buio presto, sto in un ambiente chiuso per la maggior parte del tempo e dunque non mi occorre alcuna protezione. d'estate devo mettere qualcosa anche solo per passeggiare in centro città, altrimenti torno a casa color aragosta. Garantito!
Nella stagione fredda, però, non è affatto detto che non serva una crema solare, anzi!
E' una cosa sottovalutata, ma anche per una semplice passeggiata in montagna, ove il sole picchia, è necessario proteggersi. Per non parlare poi di amici sciatori che vanno giù senza alcuna protezione se non la mascherina degli occhiali che poi per le settimane seguenti si ritrovano un simpatico disegno da maschera sulla faccia semi indelebile per aver preso sole diretto in faccia senza batter ciglio. O_o'
Uno stick per le labbra sarebbe auspicabile, ma solo io altrimenti mi ritrovi le labbra come un pallone?!

Negli anni ho scelto molte protezioni solari diverse, per il viso e per il corpo, sballonzolata nella continua battaglia delle aziende fra filtri chimici e filtri fisici. Non mi addentrerò nel merito perché non ne ho le competenze e non scenderò nei particolari parlandovi dei micronizzati per lo stesso motivo, ma on line potete trovare delle informazioni a riguardo.
Però vi posso parlare delle mie scelte, ricordandovi che a mio parere i solari non sono semplici creme, non sono cosmetici come altri, ma dovrebbero essere scaricabili come i medicinali, perché proteggersi dal sole non è una cosa che si può evitare.

Per il viso negli ultimi anni ho scelto una crema performante contro le macchie solari, che però non è assolutamente ecobio: il perché lo trovate in quest'altro episodio di  bebio (fuori la faccia).
Si tratta della Bioderma photderm spot 50 + (la trovate recensita positivamente anche sul forum di Lola).
Non è l'ideale come base per il trucco ma mi sono sempre "accontentata".

Per il corpo questa estate ho voluto provare il latte solare di Omia con il quale mi sono trovata malissimo (qui il motivo).

Facendo una sintesi direi che occorre trovare il giusto equilibrio fra "naturalità" passatemi il termine e funzionalità. Un prodotto poco funzionale, difficile da stendere ci porterà a non metterlo spesso quanto dovremmo e magari a trascurare zone che poi ne potrebbero risentire. A questo proposito mi ricordo un'estate in cui dimenticai di mettere la crema sui piedi e per poco non mi ritrovai al pronto soccorso.

Fatta una scelta ragionata sul solare (a me occorre anche uno stick per labbra) è bene prendersi cura della pelle anche dopo l'esposizione: innanzi tutto ricordarsi assolutamente di rimuovere i filtri solari dalla pelle una volta tornati a casa con un bagnoschiuma a base oleosa (quelli a base d'acqua fanno fatica a rimuovere i filtri e il rischio è che non li rimuovano tutti). Io tutti gli anni uso sempre il nivea natural oil (che di natural ha ben poco) ma qui potete leggere il perché.

Dopo la detersione è obbligatorio il gel d'aloe rinfrescante e lenitivo (qui il mio preferito) e una buona crema idratante o un doposole.

Direi che questo articolo di vaneggiamenti può dirsi concluso. Al prossimo post.

4 commenti:

  1. Post davvero interessante. :) Anche io in inverno non proteggo la pelle piú di tanto, considerando che qui a Lux non c'é tutto questo problema (anxi, magari lo vedessimo piú spesso il sole!) e che cmq passo le ore di luce principalmente al chiuso in ufficio.. E poi ormai molte creme, BB o CC e fondi hanno un fattore SPF al loro interno, quindi possiamo stare tranquille. :)

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    1. Io diffido anche da quei prodotti con fattore di protezione. Devo studiarmeli meglio!! :-D

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  2. io sono con te: proteggo la pelle quando serve, avendola chiara.
    Quando ho proposto questa puntata di Be bio pensavo anche al discorso montagna per i motivi che hai espresso tu... ma più in generale mi è capitato di avere domande da persone che andavano al mare a dicembre e desideravano comprarsi una protezione e... non la trovavano.
    Ciò mi ha portato a riflettere come l'offerta sia anche figlia di un approccio culturale alla faccenda, qua in Italia si pensa estate -> sole -> mare -> protezione ma la cosa non finisce lì!

    mi è piaciuto un sacco il modo di approcciare il tema :D

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    1. E' vero Misato, il discorso si può estendere a chi va in vacanza al mare in dicembre, dopo tutto non è una cosa così strana e se è comprensibile che il grosso dello "smercio" commerciale ci sia quando qua è estate, mi è del tutto impensabile andare a sciare sul ghiacciaio o semplicemente fare una passeggiata in montagna, senza una adeguata protezione solare per il viso (e senza lo stick! labbra-pallone assicurate altrimenti , almeno per me)... Una scelta anche non in alta stagione bisognerebbe averla. Anche perché ricordiamo che i solari è vero che hanno il pao come tutti i cosmetici ma passato un certo lasso di tempo non proteggono più! Io ho discusso con persone più di una volta perché riutilizzavano solari dell'anno precedente, l'anno successivo (magari col tubetto sporco di sabbia! U__U) con la convinzione che proteggessero ancora... Mi fa piacere ti sia piaciuto il mio modo di approcciare il tema. E' una cosa a cui tengo molto essendo come te superchiara!

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