lunedì 23 febbraio 2015

Hair wrap

Tempo fa in un negozio di biancheria per la casa, cercando delle tende, mi sono imbattuta in questo hair wrap.




Mi ha subito incuriosita perché io tendo a non usare il phon ma lascio asciugare i capelli all'aria (quando il tempo lo permette ovviamente). Mi sembra che i capelli mossi a naturale siano più graziosi da vedere. Ovviamente faccio anche la piega liscia, ma coi capelli un po' mossi mi piaccio di più.
Tornando al protagonista di questo post: cosa è l'hair wrap? è un turbante in microfibra che promette di asciugare i capelli senza il phon, ma non solo, tra le altre cose è anche indicato nella pulizia del viso.
Il fatto che sia poco voluminoso dovrebbe farlo preferire all'asciugamano classico.
L'ho pagato tre euro e l'ho preso in un bel color viola lilla.
L'ho provato a lungo e come asciugacapelli non mi ha soddisfatto molto perché, secondo me, non asciuga abbastanza. Una volta tolto il turbante i capelli sono ancora molto bagnati, mentre un asciugamano classico, benché forse meno maneggevole da usare e più voluminoso, riesce ad assorbire una maggiore quantità d'acqua.
Un po' delusa da questa prima prova ho voluto provarlo come pannetto per lavare il viso e... avete presente la pubblicità di molti anni fa? Quella che domandava il posto più morbido dove mettere il naso? Beh la risposta è questa microfibra!
E' morbidissimo da usare sulla pelle che così non si arrossa, non serve sfregare perché tutte le impurità rimangono intrappolate nella microfibra che se le porta via, Struccarsi così è davvero molto semplice, piacevole e veloce.
So che in commercio ci sono pannetti in microfibra specifici per il viso, ma in genere sono immotivatamente costosi. Questo non sarà il non plus ultra del settore ma usato per questo scopo mi piace molto.
Ma come lo uso?
In genere imbevendone un lembo con un po' di latte detergente per poi passarlo sul viso. In rare occasioni, quando ho un trucco più pesante, lo passo dopo aver cosparso la zona degli occhi precedentemente inumidita con un grasso (un olio o burro vegetale). Passando poi il panno, viene via tutto, anche il mascara. Poi procedo a ripassare su tutto il viso.
Dopo chiaramente lavo il panno con un po' di sapone neutro e lo metto ad asciugare sullo scaldasalviette in bagno.
Ecco, questa è la mia esperienza con l'hair wrap, voi l'avete provato?  

lunedì 16 febbraio 2015

Tag: la mia BioWishlist 2015

MissHaul, Federica di Alopecia con filosofia e la stanza segreta mi hanno nominata per questo tag ideato da aprikot skin. Le ringrazio perché mi danno l'opportunità di pensare a quali prodotti vorrei provare di qui in avanti.

Partiamo con un paio di prodotti alimentari che potrebbero aiutarmi nell'ambito di un'alimentazione equilibrata (e un'alimentazione più sana e perdere peso sono gli obiettivi di quest'anno). Entrambi si trovano su verobiomercato.
- Bioking - miglio integraleE’ l‘alimento per eccellenza per rinforzare le ossa, i legamenti, le cartilagini, i denti, per stimolare la crescita di unghie e capelli e per regolare la pressione sanguigna. 

- Green Origins -Maca in polvereHa la capacità di migliorare la risposta alla fatica e allo stress e la resistenza agli sforzi.
E’ consigliata nella cura dell’anemia e per rinforzare il sistema immunitario nel combattere tutti i sintomi influenzali come febbre, tosse e raffreddore. La maca ha anche una straordinaria azione equilibrante sul sistema ormonale ed è capace di favorire la fertilità sia maschile che femminile. E’ particolarmente indicata per le donne in tutti i momenti della vita, perché riduce la sindrome pre-mestruale e i dolori mestruali, e regolarizza il ciclo; in gravidanza e allattamento agisce come mineralizzante colmando le carenze di nutrienti.
L'assunzione costante di maca previene l'incanutimento e la caduta dei capelli, stimolandone la crescita e curando diverse forme di alopecia.

Passiamo alla cosmesi (mettetevi comode) e cominciamo col reparto capelli (ma che ve lo dico a fare!)
Shampoo
Il primissimo prodotto è uno shampoo e non sarà l'unico!

- Phitofilos - shampoo vegetall al mallo di noce e indigofera. Promette di riflessare i capelli mentre li lava perché contieneal suo interno estratti di erbe tintorie. Un colore bello con tanti riflessi è un po' il sogno di ogni donna e anche il mio, che vedo i capelli sempre piatti.

- Phitofilos - shampoo nutriente gocce d'oro. Questo invece promette di nutrire i capelli mentre fissa il colore dell'impacco di erbe tintorie fatto in precedenza. Io detesto fare gli impacchi di erbe tintorie, davvero. Adesso che ho più capelli bianchi soprattutto perché anziché momento rilassante lo vedo come un obbligo. Se questo shampoo mi aiutasse a mantenere meglio il colore e più a lungo sarebbe fantastico.

- khadì - shampoo all'amla. Anche se su di lui ho sentito pareri contrastanti mi piacerebbe provarlo perché con l'olio all'amla della stessa linea mi trovo benissimo. Razionalmente so che non può realmente vantare proprietà anticaduta, ma che volete farci... Sono una polla.
Balsami per capelli

- phitofilos - balsamo ristrutturante gocce di seta. E' da quando è uscito che muoio dalla voglia di provare questo balsamo. Ho sempre rimandato a causa del prezzo (15 euro!) ma prima o poi sarà mio. Ne sento sempre parlare benissimo e questo acuisce la mia curiosità esponenzialmente.

- vidya - linea "la chioma di Berenice" - balsamo idratante: se promette di non appesantire i capelli e anzi di mantenerli idratati, non posso non provarlo. Un prodotto che mantenga idratati i miei capelli senza doverli rilavare il giorno dopo mi servirebbe proprio!  Ma districherà abbastanza?
Maschere per capelli

- Bjobj - maschera per capelli sottili all'avena di cui ho sentito meraviglie! Pare che ristrutturi i capelli in maniera impressionante e che li renda corposi e leggeri. Questa non vedo davvero l'ora di provarla e sarà uno dei prossimi acquisti.

Passiamo al viso:
- vidya. gel idratante viso con cetriolo e kiwi. Questa la vorrei per l'estate che verrà: contiene acido ialuronico ed è adatta a chi mal sopporta le creme nel periodo caldo ma ha comunque bisogno di idratazione (presente!)
In realtà sono anche alla ricerca di una crema viso leggera, ma non ho trovato ancora nulla che attirasse la mia attenzione quel tanto che basta per essere nominato qui.
Per il corpo:
- Antos - crema piedi. I piedi sono il mio grande incubo: secchi e doloranti perché la pelle si rovina e si screpola. Ho provato un po' di tutto a livello di creme ma i risultati scarseggiano. Di questa crema ho sentito parlare sempre bene, chissà mai sarà quella che salverà i miei piedi!

- Iliana - crema vellutante corpo. Mi  è piaciuta tanto la crema viso protettiva di Iliana che vorrei provare questa vellutante per il corpo e per la mia pelle di serpente.

Il reparto Make Up comprende solo rossetti:

in particolare Neve cosmetics: sakura mochi, strawberry sundae e cherry pie.

Partecipare a questo tag è molto semplice, vi basterà

- scrivere un post in cui mostrate la vostra bio wish list 2015 in cui potrete citare qualsiasi tipo di prodotto (anche alimentare) che sia però bio o che abbia un buon inci.
- Citare il blog da cui è partito il tag e da chi vi è arrivato l'invito
- taggare almeno altri 7 blog e avvisarli di averli taggati!

Le mie nomination sono:


giovedì 12 febbraio 2015

(non)TAG top 5 everyday lipsticks

Sono giorni e giorni che vedo fra le pagine facebook e sui vari blog un fiorire di status/post sui top 5 everyday lipsticks. L'idea è carina ed è stata pensata da Stefania e Giulia (Nude Powder e il mondo di Ciulla) che ne hanno scritto qui e qui.
Secondo me la cosa si presta parecchio all'idea del tag (ma va?) ma non lo èo per lo meno non è nato per esserlo, ma poi lo è diventatoed e ora è virale XD. Avevo qualche dubbio sul fatto di poter dire la mia in proposito usando un'idea altrui ed ero in dubbio se potessi partecipare ad un (non)tag senza essere stata taggata... Ma Misato mi ha rassicurato: non passerò da maleducata impicciona, quindi spero che Stefania e Giulia che mi perdonino se prendo spunto dai loro post, senza essere stata citata da nessuno, per scriverne uno mio.
Di cosa si tratta in breve? Di mostrare i cinque rossetti più usati quotidianamente, quando siamo di corsa o quando non abbiamo voglia di pensarci su.

Dopo aver letto i loro post mi sono messa a pensare quali rossetti uso più spesso. Dopo aver letto il post di Misato sull'argomento, invece, ho pensato a cosa volesse dire, per me, avere un look da tutti i giorni. Sinceramente non ci avevo mai pensato, sia perché in genere vado secondo l'estro del momento, sia perché di solito non indosso cose troppo "vistose".
Però, però però... Io non trucco spesso gli occhi (per lo meno non con qualcosa che vada al di là di una riga di eyeliner o una matita nella rima inferiore), quindi un po' di blush e un minimo di colore sulle labbra mi servono, se non altro per sembrare viva.


Dunque qual è il mio rossetto "da tutti i giorni"?

Deve avere più di una caratteristica:
- non deve richiedere particolari cure. Non sempre durante la giornata riesco a "monitorare" la situazione: se un rossetto rischia di infilarsi nelle pieghe del contorno labbra o rischia di svanire in modo non omogeneo, per quanto possa essere bello, per me è scartato.
- specie se ho incombenze particolari, non deve essere un colore troppo particolare, e assolutamente non fluo. Per il tempo libero colori particolari mi piacciono moltissimo, ma in un ambiente formale (purtroppo) si esige un minimo di "omologazione" (che brutta parola) da cui non posso esimermi.
- devo sapere come si comporterà: deve essere qualcosa di testato e che può succedere che sbavi un minimo, ma senza creare troppi danni che non siano rimediabili con un fazzolettino.

Poi c'è il giorno in cui so di non dover fare niente di particolare e dunque col fucsia fluo anti IP posso andarci anche al supermercato alle 8 del mattino, oppure c'è il giorno in cui ho le labbra particolarmente screpolate e dunque più in là di un burro cacao non posso andare, ma questo è un altro discorso.

Dopo un'analisi di quello che comprende il mio stash sono arrivata a selezionare i miei cinque rossetti; ma prima di vedere quali sono vorrei mostrarvi un rossetto che ho scartato, che ho comprato un sacco di tempo fa quando non pensavo di poter mettere del colore vero sulle labbra senza sembrare ridicola: si tratta di pink honey di Benecos. Appena preso era uno dei miei rossetti preferiti, insieme a dei nude frost che ora reputo imbarazzanti e col tempo ho  imparato a detestarlo amabilmente. E' un nude rosato glossato, diverso dal colore delle mie labbra che tendono più al malva e io lo vedo caldo. Ha la consistenza di un burro cacao colorato morbidissimo e alla fine sulle labbra si percepisce a male pena. Non dura molto (anche meno) ma se svanisce non lascia danni evidenti. Aiuta, infine, a mantenere le labbra idratate.
Questo è stato il punto di partenza - chiamiamolo così - che mi ha portato a voler capire cosa poteva valorizzarmi meglio (e ci doveva essere per forza qualcos'altro!) e, infine, alla scelta dei cinque che finalmente passo a farvi vedere:

- Benecos - pink rose. Preso di recente ed è un altro rossetto / burro cacao colorato, però questo almeno è infinitamente più nelle mie corde rispetto al precedente. Lo amo. E' un bellissimo rosa che tende al malva, su di me è praticamente un nude (enfatizza il colore delle mie labbra senza modificarlo eccessivamente ma non sono sicura sia un MLBB, devo studiarlo meglio) che però dà quel tocco di colore discreto che mi fa sentire a posto. Non dura molto ma posso riapplicarlo tutte le volte che voglio senza l'ausilio di pennelli o specchi o luci particolari.

- Essence n. 09 - wear berries. Rosa freddo con parecchio blu all'interno (non arrivo a chiamarlo viola/purple sbaglio?). Non ha una durata eccelsa ma è un colore che mi piace parecchio. Mi pare anche abbia un inci accettabile.

- Wet n' wild megalast in mauve outta here. Anche questo è un bel rosa malva freddo e a differenza degli altri sin qui menzionati è un semi matte (mentre gli altri hanno una luminosità molto evidente). Anche questo l'ho preso di recente ma è stato uno dei rossetti che ho indossato di più: dà un tocco semplice, poco impegnativo, ma con una punta di colore veramente molto graziosa. Apprezzo molto che abbia una texture molto coprente e che sia a lunga durata (a differenza dei precedenti).

- Mac -captive. Questo è il colore più intenso che ho inserito in questi cinque e indovinate un po? Tende al malva/viola/prugna, Ma va? Ormai ce l'ho da tempo sufficiente per sapere che anche se è un satin non mi "lascia a piedi": nel corso della giornata, SE svanisce (e ce ne vuole perché sparisca!), lo fa in modo omogeneo.

- Rimmel finish lipstick by kate moss n. 05 (black packaging - cremoso) E' un bel rosa ciclamino che mi pare neutro. L'inci non è malvagio ed è rossetto confortevole.


 immagini più sature

immagini meno sature

domenica 8 febbraio 2015

shampoo all'avena Ekos personal care

Vi ricordate che un po' di tempo fa vi parlai dei prodotti ekos personal care acquistati da Tigotà?



Beh è venuto il momento di parlarvi dello shampoo. I doccia schiuma sono ancora chiusi, prima di aprirli devo smaltire quantità industriali di detergenti XD
Lo shampoo invece ho cominciato ad usarlo quasi subito perché avevo finito la mia scorta e di aperto era rimasto sono quello al cedro e finocchio di Alkemilla che non mi piace proprio (qui per sapere il perché... penso che lo finirò lavandoci i pennelli).
Ora il barattolone da 500 ml è a metà (non lo uso da sola, ma è andata via una discreta quantità di prodotto) e mi sento di raccontarvi le mie impressioni.
Sinceramente penso sia un buon prodotto, ha un rapporto qualità/prezzo molto buono (mezzo litro per 3 euro circa), è bio e certificato ICEA, ha un inci semplice (non aspettatevi attivi mirabolanti, dentro c'è un po' di estratto di avena e un po' di proteine del grano, uno zic infinitesimale di pantenolo e stop) ed è adatto ad uso quotidiano perché non aggredisce il cuoio capelluto, né tende a seccare troppo i capelli.
E' molto liquido (e forse si spiega così il fatto che ne abbiamo usato parecchio) e non fa tantissima schiuma (molta di più degli shampoo antos che non ne fanno per niente, meno di quello alkemilla) quindi per avere la sensazione di aver deterso i capelli come si deve forse eccedo con le quantità, ad ogni modo, anche senza l'effetto last piatti, i capelli risultano puliti e leggeri.
Devo usare un balsamo dopo anche se i capelli non risultano ingarbugliati o annodati.
Insomma lo definirei un prodotto onesto. Non avrà un packaging pazzesco, né attivi che promettono miracoli ma è un buono shampoo.
L'unico dubbio è l'accoppiata dei conservanti (sodio benzoato e potassio sorbato) che ad alcuni potrebbero creare dei problemi di sensibilità. Se succede purtroppo dovete sospenderne l'applicazione.
Ok, questo è tutto per questa review flash.
Voi avete provato i prodotti Ekos? Ricordo che sono Pierpaoli (come Anthillys)