martedì 10 marzo 2015

Come avvicinare il vostro uomo all'ecobio.

Se seguite la mia pagina facebook, saprete sicuramente che avevo in cantiere questo post un po' particolare. Facendo le foto per il blog, mi sono resa conto di quali prodotti usa più il mio ragazzo, rispetto alla valanga di flaconi che ci sono in bagno e così mi è venuta in mente l'idea di scrivere questo post.
Premetto che è una persona attenta all'ecologia già di suo, ma per quanto concerne skin care e hair care ci andava giù per le spicce, come si dice dalle sue parti.
Negli anni ho imparato cosa poteva piacergli e cosa no per avvicinarlo al mondo ecobio, ed ora potrei fargli scegliere prodotti anche per me ad occhi chiusi, anzi è dispiaciuto perché da quando ci siamo trasferiti ci viene difficile andare al Naturasì spesso come facevamo prima.

Tutto è cominciato dalla ricerca di un sapone naturale valdaostano al cocco che gli era stato regalato da sua cugina al ritorno di una vacanza che gli era piaciuto particolarmente. Mi ha chiesto di trovarli qualcosa di simile. L'"originale", per così dire, non l'ho mai trovato, ma da questa ricerca è nata anche la sua "conversione" all'ecobio.

Visto che l'aroma di cocco gli piaceva (e gli piace!) particolarmente, ho cominciato dalle saponette solide: qui per leggerne di più! Ma oltre a queste, ho cominciato a cercare bagnoschiuma ecobio che avessero questa profumazione.
Fra i primi prodotti che ho comprato dunque, c'era un bagnoschiuma di Victor Philippe, della linea Idrapelle. L'avevo recensito qui ma nel corso del tempo se ne sono susseguito anche altri, come dimenticare quello di so'bio ethic? Qui potete leggerne la review.

Subito dopo la detergenza mani/corpo è arrivata quella dei capelli, la scelta delle creme, specie quelle per i piedi, i solari e così via.

Da questo piccolo excursus della mia vita personale nascono i consigli che seguono, per avvicinare i vostri uomini al mondo ecobio (nel caso ce ne fosse bisogno ovviamente!)

1) Per prima cosa puntate su una cosa che già gli piace. Da un profumo, da un prodotto... da una qualunque cosa che possa fare breccia!

2) ascoltate le SUE esigenze specifiche per capire cosa proporgli di provare. Vuole una saponetta, un dopobarba, una schiuma per la rasatura? Accontentalo! Usa le scarpe anti-infortunistiche tutto il giorno ed ha i piedi a pezzi? Lavora in ufficio e ha bisogno di non sembrare uno zombie la mattina presto? Proponetegli delle creme per i piedi o una crema viso o contorno occhi. In generale cercate qualcosa che faccia al caso suo (non quello che piace a voi!)

3) Puntate su prodotti semplici. Non riempitegli la testa sulla formulazione mirabolante di quella crema, sulle proprietà di quell'attivo miracoloso o di quell'altro. I prodotti multiuso spesso si rivelano i migliori. Sono pratici e possono essere utilizzati per più scopi senza farsi troppo domande. Non a caso nel mio bagno il sapone multiuso 18 in 1 del Dr. Bronner la fa da padrone. 

4) Attenzione ai profumi! Al mio ragazzo piace il profumo di cocco o di mandorle, ma sono eccezioni. Anche nei bagnoschiuma eviterei profumi dolcissimi e fiorati. 

Con questo è tutto. La conversione all'ecobio è un percorso, possiamo percorrerlo insieme.

4 commenti:

  1. Avvicinarlo tramite la rasatura funziona davvero, sia mio fratello che il mio ragazzo hanno apprezzato questo cambiamento nella loro routine :)

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    1. Si anche il mio ragazzo con la crema da barba di tea si è trovato bene, però si rade giusto una volta ogni tanto, in genere la tiene lunga.

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  2. Per la mia personalissima esperienza, agli uomini non interessa il cosacomeperché di un prodotto, a loro basta che funzioni; se il prodotto funziona, si aspetteranno di trovarlo vita natural durante nell'armadietto del bagno, punto.
    Quindi, secondo me, il modo per avvicinare un uomo all'ecobio è... fargli trovare altro nell'armadietto del bagno! "xxx non c'era, ti ho preso yyy", dove yyy è qualcosa che rientra nelle sue corde, che se vado a dire a mio fratello di spalmarsi in testa fango di brahmi, che lo aiuterà tantissimo a tenere a bada la forfora, beh, mi riderà in faccia (lui è proprio il classo caso di "uso quel che trovo nell'armadietto del bagno, purché non comporti sbattimento alcuno" e infatti preferiva tenersi la dermatite sul mento piuttosto che impastricciarsi la barba di pomata antibiotica; a Natale gli ho regalato il dopobarba all'aloe della Tea Natura, prima lo ha schifato, poi - dopo che l'ho minacciato di morte - lo ha provato, ha realizzato che l'odore era buono e che, essendo spray, era pure pratico; ora lo usa tutti i giorni e la sua pelle è decisamente migliorata).

    Claudia

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    1. Concordo, alcuni uomini su queste cose sono molto basic.

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