domenica 27 dicembre 2015

Boho Green Revolution - Boho Cosmetics - gypsy palette

Vi parlo di un gioiellino che custodisco nello scrigno dei trucchi.
Fra tutti i cosmetici decorativi, anche se tendo a truccare poco gli occhi, tendo ad essere attratta dalle palette di ombretti. Quelle che posso comporre da sola paradossalmente mi attraggono meno di quelle già fatte, di cui osservo i colori, in cui studio le possibili combinazioni tra loro e l'armonia che creano messi lì tutti insieme da chi ha ideato la palette completa. So che per tutto il resto del mondo questa cosa non ha molto senso e che tutti preferiscono comporsi la propria palette, ma tant'è... 

Così, quando Paola di Ph Naturale qualche mese fa ha portato in Italia la gypsy palette di Boho Green Revolution (ricordo che non si può più comprare direttamente dal sito francese - quello ufficiale per intenderci -  di Boho cosmetics) ho deciso che avrebbe dovuto essere mia, insieme alla sorella flower power. Ho aspettato che ci fosse una scontistica interessante e ho piazzato un ordine per prenderle entrambe.

Oggi vi parlo della gypsy appunto, in un altro post vi mostrerò la flower power.

La prima cosa che mi ha attratto di questa palettina è il pack in legno a chiusura magnetica, una chiccheria mai vista (anche se scomoda: in realtà mai potrebbe essere riposta nella borsa, si aprirebbe subito!) 
Le cialde si possono rimuovere dai loro alloggiamenti, sono ricaricabili , anche se a dire il vero non ho mai visto venderle singolarmente, nemmeno sul sito ufficiale. Mi chiedo, però, a cosa possa servire prevedere cialdine rimovibili se poi non possono essere sostituite. Mi auguro che prima o poi metteranno in commercio le singole cialde, anche in altri colori magari, da inserire nella palette (forse ci sono già?). 
Comunque, se già l'involucro mi era piaciuto, la selezione di colori mi ha fatto capitolare definitivamente La collezione ha come ispirazione i colori della terra.
La palette comprende toni nude completamente opachi, e colori nude satinati/perlati.
I colori - anche quelli chiari e opachi - hanno un'ottima pigmentazione, sono scriventi (e per questo si perdona il fatto che siano leggermente polverosi) e sfumabili. Ottimi come ombretti di transizione joinc de mer e mousseline. Nella piega  o per uno smokey rose noir è stupendo! Laine è un bellissimo punto luce per l'interno dell'occhio. Su di me hanno una durata discreta anche senza primer, ma io, almeno in questo periodo, non ho la palpebra oleosa. 

Da sinistra a destra: 151 jonc de mer (un taupe opaco) - 152 cèdre (marrone di tonalità media, opaco) - 153 mousseline (un rosa antico con dentro tanto grigio) - 287 laine (bianco leggermente satinato) - 285 cuivre (un bel rame luminoso e superpigmentato) - 284 rose noire (è un bel prugna scuro satinato, uno dei miei colori preferiti di questa palette) - 286 ombre (marrone rosato satinato) - 288 cachemire (rosa caldo satinato)

Questa palette mi è piaciuta veramente un sacco. Ha colori che porto tutti i giorni, anche se mi trucco poco, che mi permettono di sottolineare lo sguardo senza appesantirlo (anche con solo un ombretto a tutta palpebra e mascara). I colori non sono di per sé di un'originalità pazzesca, ma chi ama i toni nude potrebbe prenderla in considerazione. Voi l'avete? Vi piace?

4 commenti:

  1. davvero molto bella... io poi adoro le palette nude!

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  2. Sembra davvero molto carina questa palette, mi ispira molto anche il packaging! :)

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